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20.3250 · Mozione · 2020-05-04

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di invitare la BNS a modificare la denominazione della "riserva per future ripartizioni" o a trasformarla in una riserva destinata a essere distribuita a termine integralmente alla Confederazione e ai Cantoni.

Begründung

Il capitale proprio della Banca nazionale svizzera (BNS) comprende una "riserva per future ripartizioni", attualmente pari a 84 miliardi. Si tratta di una sorta di riporto dell'utile o della perdita, se la riserva è negativa.

Il capitale proprio della BNS è composto anche dagli accantonamenti per riserve monetarie, alimentati indipendentemente dal risultato d'esercizio. In caso di perdita, o nel caso in cui l'utile non sia sufficientemente elevato, l'importo destinato agli accantonamenti per le riserve monetarie viene prelevato sulla riserva per future ripartizioni. Tale riserva può quindi diventare negativa, come è accaduto dopo l'esercizio 2013.

La funzione della riserva per future ripartizioni non è sempre ben compresa, in particolare a causa della sua denominazione. In effetti, questa riserva non è necessariamente destinata a essere distribuita integralmente alla Confederazione e ai Cantoni in futuro. In realtà, si tratta piuttosto di una "riserva di fluttuazione".

Affinché il dibattito politico sulla BNS possa essere affrontato serenamente sulla base di fatti chiari, il Consiglio federale è incaricato di invitare la BNS a modificare la denominazione della riserva per future ripartizioni o a trasformarla in una riserva destinata a essere distribuita a termine integralmente alla Confederazione e ai Cantoni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Considerate le forti fluttuazioni dei proventi della Banca nazionale, la legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (art. 31 cpv. 2; RS 951.11) prevede una distribuzione costante a medio termine a favore della Confederazione e dei Cantoni. Per trasformare i risultati degli esercizi della BNS soggetti a forti oscillazioni in una distribuzione costante è necessario incanalare queste oscillazioni. Nel contesto attuale, ciò avviene tramite una riserva per future ripartizioni. A questa riserva è attribuito l'utile d'esercizio non distribuito oppure vi è prelevato l'importo mancante per la distribuzione dell'utile negli esercizi in perdita.

Il volume della riserva per future ripartizioni può fluttuare in modo significativo. Alla fine del 2013 era negativo, ragione per cui la distribuzione è stata sospesa per l'esercizio del 2013. Considerata l'attuale lunghezza del bilancio della Banca nazionale, si calcola che gli utili e le perdite possono raggiungere l'ordine di grandezza delle decine di miliardi. La riserva per future ripartizioni permette alla BNS di prevedere una distribuzione dell'utile alla Confederazione e ai Cantoni anche negli anni in cui si registrano perdite. Grazie a questa riserva, ad esempio, è stato possibile assicurare nel 2018 una normale distribuzione degli utili nonostante una perdita di decine di miliardi. Una riserva per future ripartizioni ben dotata aumenta la certezza della pianificazione per i beneficiari della distribuzione degli utili e contribuisce al raggiungimento della stabilizzazione della ripartizione dell'utile prevista dalla legge.

Nondimeno, il Consiglio federale constata che la definizione dei termini, la concezione e i meccanismi della riserva per future ripartizioni e degli accantonamenti per riserve monetarie danno luogo a qualche malinteso nella discussione politica. Pertanto, in vista dell'elaborazione della nuova convenzione sulla distribuzione degli utili per gli esercizi 2021-2025, deve essere riesaminata la terminologia nonché precisato il ruolo della riserva per future ripartizioni.

La richiesta dell'autore della mozione sarà considerata nell'ambito di questo riesame. Al momento, sulla base delle conoscenze in suo possesso, il Consiglio federale respinge la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.