20.3388 · Mozione · 2020-05-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legge sulle multe disciplinari al fine di sostituire l'obbligo per l'agente verbalizzatore d'indicare il suo cognome e nome sul modulo o la ricevuta con quello di menzionarvi soltanto il suo numero di matricola.
Begründung
La legge sulle multe disciplinari impone all'agente verbalizzatore l'obbligo di indicare, sul modulo o sulla ricevuta, il suo nome e cognome invece che soltanto il suo numero di matricola (art. 9 cpv. 1 lett. g e cpv. 2 lett. k LMD).
L'obbligo per i nostri agenti di polizia di rivelare in tal modo la loro identità (e perché non anche il loro indirizzo privato, già che ci siamo?) è tuttavia problematico, anzitutto sul piano della protezione dei dati. Non vi è infatti alcun motivo per cui essa non debba proteggere anche gli agenti della forza pubblica.
E giustappunto, parlando di protezione: per questi funzionari, il cui lavoro si sa a volte è esposto, mantenere una qualche forma di confidenzialità (che però non ne impedisca l'identificazione in caso di contestazione presentata presso un'autorità) può essere una questione di sicurezza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.