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20.3600 · Mozione · 2020-06-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali che aboliscano il divieto, istituito a protezione della personalità post mortem, di accedere alle perizie medico-legali - specialmente ma non soltanto - in caso di decessi dovuti a cause sospette o ignote, fatto al medico che ha assistito un paziente fino alla sua morte e lo autorizzino a visionare la relativa perizia medico-legale.

Begründung

Se dopo interventi di rianimazione o dopo situazioni di emergenza un paziente muore senza un motivo chiaramente dimostrabile sotto il profilo medico o in modo inaspettato, ai sensi di legge il suo decesso deve essere annunciato in quanto dovuto a cause sospette o ignote. Seguono accertamenti da parte della polizia/del pubblico ministero che solitamente incarica l'istituto di medicina legale di chiarire le cause del decesso, nel concreto di eseguire una perizia medico-legale.

Il medico che ha curato e assistito il paziente fino alla sua morte non ha il diritto di visionare la perizia medico-legale poiché il rapporto medico-paziente, e dunque il diritto di ottenere informazioni, si estingue con la morte di quest'ultimo. Attualmente l'unico modo per farlo è con il consenso dei familiari; ciò non è sempre possibile, per vari motivi, ad esempio quando gli stessi familiari accusano il medico di avere commesso uno sbaglio. I familiari percepiscono in parte anche come importune o irriguardose le relative richieste da parte del medico o dell'istituzione. Di norma, il medico deve pertanto accontentarsi di formulare ipotesi e non saprà mai di che cosa esattamente è morto il suo paziente. Ciò rende impossibile affrontare in modo idoneo le situazioni di emergenza e ripensare e adeguare i processi, se necessario, sebbene ciò sarebbe della massima importanza per migliorare costantemente e dunque per la sicurezza dei pazienti. Occorre perciò una base legale che conferisca un diritto di visionare gli atti medico-legali al medico che ha assistito il paziente fino alla sua morte. Un accesso a tali documenti è di interesse pubblico preponderante in quanto serve alla sicurezza dei pazienti nonché al controllo e al miglioramento della qualità delle prestazioni mediche.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione, quando afferma che in considerazione della sicurezza dei pazienti è auspicabile e opportuno trarre insegnamenti dalle perizie medico-legali. Ritiene tuttavia che per la sicurezza dei pazienti e per il controllo e il miglioramento della qualità delle prestazioni mediche sia inutile mettere a disposizione queste perizie solo all'ultimo medico curante. Pertanto non ravvisa attualmente alcun motivo per abrogare a tal fine la protezione della personalità post-mortem.

Per applicare le conoscenze delle perizie medico-legali ai fini dello sviluppo della qualità, il Consiglio federale ritiene opportuno che queste siano valutate sistematicamente e a livello nazionale. Lo scopo di queste valutazioni è far emergere eventuali deficit sistemici al di là del caso singolo. Se ve ne sono, in merito potrebbero essere emanate raccomandazioni sulla sicurezza dei pazienti e questo esclusivamente per far sì che in futuro non si verifichino decessi evitabili e situazioni di pericolo.

Con l'attuazione della revisione della legge federale sull'assicurazione malattie (rafforzamento della qualità e dell'economicità), adottata dalle Camere federali il 21 giugno 2019, in futuro i dati svolgeranno un ruolo centrale per ottimizzare l'impiego di risorse per lo sviluppo della qualità e incrementare la sicurezza dei pazienti. Concretamente, in futuro, tra i compiti della Commissione federale per la qualità vi sarà anche quello di condurre studi e verifiche sistematici, far sviluppare indicatori di qualità e individuare e analizzare i pericoli.

Tutti gli aspetti summenzionati sono importanti componenti di un sistema di autoregolazione che riconosce le debolezze sistemiche e adotta contromisure adeguate ove possibile. Sulla base di un sistema del genere, che include tutti gli attori (Confederazione, Cantoni, assicuratori e fornitori di prestazioni), dovrà essere garantita l'obbligatorietà dello sviluppo della qualità e avviato un miglioramento duraturo e sistematico di quest'ultima, e quindi della sicurezza dei pazienti. Mediante raccomandazioni, ma anche attraverso l'allestimento e la diffusione di ulteriori documentazioni e materiali, la Commissione federale per la qualità adotterà sia misure per ridurre i rischi per la sicurezza dei pazienti sia misure che sostengano gli attori nell'ambito delle loro competenze. Incomberà quindi dapprima a quest'ultima il compito di esaminare se sarà necessario analizzare, oltre ad altri dati rilevanti per la sicurezza dei pazienti, anche le perizie medico-legali. Successivamente il Consiglio federale esaminerà l'opportunità di una revisione della legge.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.