Il Ticino e la Svizzera non finiscono a Lugano. Integrare il Mendrisiotto nei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza (IC)
20.3736 · Mozione · 2020-06-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Proposta di stralcio è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prevedere che il Mendrisiotto, tramite le stazioni ferroviarie di Mendrisio e/o Chiasso, sia inserito nella rete di collegamenti IC tra le città svizzere.
Begründung
Con l'apertura della Galleria di base del Ceneri e altri miglioramenti infrastrutturali, da dicembre 2020 la mobilità ferroviaria, e con essa tutta la rete del trasporto pubblico ticinese, vivrà un cambiamento epocale con collegamenti più efficienti e di conseguenza interessanti per l'utenza.
Il "Progetto orario 2021" evidenzia come la rete e l'orario siano costruiti sui collegamenti tra i poli di Lugano, Bellinzona e Locarno. Questo sistema di fatto esclude a priori e senza giustificazioni oggettive, relegandolo a soli collegamenti regionali peraltro penalizzanti per l'utenza negli orari di forte pendolarismo, il Mendrisiotto, con le Città di Mendrisio e Chiasso.
Il Mendrisiotto conta 51 000 abitanti, 27 000 addetti, 2400 tra studenti e insegnanti presso l'Università della Svizzera italiana (Accademia di Architettura) e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana. Alla stazione di Mendrisio fanno capo 10 linee di bus regionali e quotidianamente circa 7000 persone utilizzano le stazioni di Mendrisio e Chiasso. La regione ha un tessuto economico e industriale molto sviluppato e internazionale; decine di migliaia di frontalieri quotidianamente si spostano dalle aree di Como e Varese. Dal 2017 la stazione di Mendrisio rappresenta lo snodo dei due collegamenti ferroviari internazionali strategici verso sud: Stabio-Varese e Chiasso-Como.
Il "Progetto orario 2021" ignora totalmente questa situazione. Il Ticino e con esso la Svizzera nel trasporto ferroviario a lunga percorrenza (IC) terminano a Lugano. Questa situazione è politicamente inaccettabile e ingiustificata nei fatti. Il Mendrisiotto deve fare parte della rete delle città svizzere collegate con treni a lunga percorrenza. Alla luce della valenza economica e geografica del Mendrisiotto è opportuno e urgente aggiornare la guida TLD "Principi e criteri per il traffico a lunga distanza" che poggia sul Progetto territoriale Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dopo l'apertura della galleria di base del San Gottardo nel 2016, l'entrata in servizio di quella del Ceneri segnerà, per il settore ferroviario del Ticino, una seconda rivoluzione nell'arco di pochi anni. Il Cantone usufruirà di un'efficace rete ferroviaria regionale, con nuovi collegamenti e tempi di percorrenza più attrattivi. Il Mendrisiotto potrà contare su treni diretti e veloci da e per Lugano, Bellinzona e Locarno, i principali centri abitati del Cantone. Grazie alla Mendrisio-Varese/Malpensa sono stati migliorati anche i servizi di trasporto transfrontaliero.
Nel traffico a lunga distanza il Mendrisiotto sarà collegato nel migliore dei modi con i nodi di Lugano e Milano. La decisione di non prevedere più fermate per i treni IC nel Mendrisiotto, attuata con l'entrata in servizio della transizione dinamica a Chiasso, risale a un Accordo del 2009 tra il Cantone e le FFS.
Nell'ambito della programmazione della fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FA) 2035 il Cantone non ha presentato domanda di integrazione del Mendrisiotto nella rete dei trasporti a lunga distanza. Qualora in futuro la sua posizione in merito dovesse cambiare, l'integrazione potrà essere sottoposta e studiata nel quadro della prossima FA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.