20.3864 · Mozione · 2020-06-19
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. consentire agli impiegati della Confederazione di lavorare maggiormente e permanentemente da casa o di svolgere telelavoro rispetto a prima della crisi del coronavirus;
2. creare le condizioni tecniche e le basi legali necessarie affinché gli impiegati della Confederazione possano lavorare da casa o svolgere telelavoro, per quanto i loro compiti lo rendano oggettivamente possibile;
3. provvedere affinché, in conformità con i punti 1 e 2 della presente mozione, risulti un aumento della percentuale d'impiego per postazione di lavoro e, di conseguenza, una riduzione del fabbisogno di uffici.
Begründung
Durante la crisi causata dal coronavirus, l'attività lavorativa che può essere effettuata al computer o al telefono è stata in gran parte svolta da casa. Questa esperienza ha portato molti a riconsiderare e rivedere l'ipotesi che la presenza fisica sul luogo di lavoro sia necessaria.
Chi insiste sulla presenza fisica in ufficio si trova sempre più spesso a dover assumere un atteggiamento difensivo. L'esperienza recente ha mostrato che molti dipendenti considerano il lavoro da casa in modo positivo e in parte intendono mantenerlo o addirittura estenderlo. Da un recente sondaggio condotto da Pro Familia Svizzera presso donne che lavorano e hanno figli è emerso che la flessibilità del luogo di lavoro sarebbe una delle condizioni principali per aumentare il tasso di occupazione.
Per sfruttare a lungo termine il potenziale del lavoro da casa e del lavoro mobile sono necessarie misure adeguate a livello legislativo e infrastrutturale. Queste misure devono essere adottate il più rapidamente possibile.
L'estensione del lavoro da casa e del lavoro mobile permettono inoltre di ridurre il fabbisogno di postazioni di lavoro, il che genera un notevole potenziale di risparmio a medio termine. La pianificazione delle postazioni di lavoro deve essere adeguata di conseguenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Ad 1
L'Amministrazione federale sostiene da tempo le forme di lavoro mobile, compreso il lavoro da casa. Le attuali condizioni tecniche e le vigenti direttive concernenti il lavoro mobile offrono ai collaboratori e ai superiori un ampio margine di manovra per ricorrere a tali forme di lavoro permanentemente e in funzione delle esigenze. Il Consiglio federale esaminerà l'esperienza fatta con il lavoro da casa durante la crisi del coronavirus. Presume che tale esperienza influenzerà notevolmente il futuro mondo del lavoro, soprattutto nell'attuale contesto della trasformazione digitale.
Ad 2Le forme di lavoro mobile sono disciplinate nell'articolo 33 dell'ordinanza del DFF concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers; RS 172.220.11.31). Esistono anche direttive interne alla Confederazione che ne definiscono gli aspetti pratici. Durante la situazione straordinaria dovuta al COVID-19, l'infrastruttura TIC della Confederazione è stata ampliata per rendere possibile il diffuso ricorso al telelavoro. Le postazioni di lavoro standard consentono quindi di lavorare a distanza senza limitazioni.
Ad 3In collaborazione con l'Ufficio federale del personale, l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione, l'Organo direzione informatica della Confederazione, la Segreteria di Stato dell'economia, l'Ufficio federale della sanità pubblica e i dipartimenti, i tre organi della costruzione e degli immobili della Confederazione (Ufficio federale delle costruzioni e della logistica [UFCL], armasuisse Immobili e Consiglio dei PF) sottoporranno al Consiglio federale, entro la fine del 2020, un piano per introdurre nell'Amministrazione federale postazioni di lavoro condivise (desk sharing). Nel contempo, l'UFCL illustrerà le conseguenze della crisi del coronavirus per la pianificazione delle postazioni di lavoro. Su questa base, l'Esecutivo deciderà a quali condizioni l'infrastruttura delle postazioni di lavoro potrà essere utilizzata in modo più sostenibile.
Da queste considerazioni si evince che le richieste espresse dall'autore della mozione sono già state soddisfatte (ad 1 e 2) o sono in fase di esame in vista della loro attuazione (ad 3).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.