20.3954 · Interpellanza · 2020-09-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In merito all'attuazione delle mozioni 16.3066 e 16.3068, entrambe approvate dalle due camere, l'Ufficio federale delle strade ha risposto a cittadini e imprese che, in seguito alla tiepida reazione delle "organizzazioni coinvolte" alla proposta di modifica, il governo ha deciso di non inserire nel disegno di legge posto in consultazione il 12 agosto 2020 l'attuazione richiesta dal Parlamento.
1. Il Consiglio federale conferma che è stato deciso di accantonare una richiesta delle Camere federali senza svolgere alcuna procedura consultiva ma soltanto una consultazione informale?
2. Il Consiglio federale è pregato di fornire la lista completa delle "organizzazioni coinvolte" che si sono opposte all'attuazione della mozione.
3. Il Consiglio federale è pregato di rendere pubblici i pareri di tali organizzazioni.
4. Secondo le informazioni trasmesse, l'USTRA intende condurre uno "studio aggiuntivo" piuttosto che attuare la mozione. Qual è lo scopo di tale studio?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2018, con la trasmissione delle mozioni Nantermod (16.3066 Taxi, noleggio con conducente e Uber. Per una concorrenza più leale) e Derder (16.3068 Adeguare la legge sulla circolazione stradale alle nuove offerte), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di proporre un adeguamento della legislazione federale alle nuove offerte di servizi di noleggio con conducente come, ad esempio, Uber.
L'avamprogetto dell'Amministrazione prevedeva di revocare al Consiglio federale la competenza di emanare disposizioni sui tempi di lavoro e di riposo dei conducenti di autoveicoli leggeri per il trasporto di persone ed è stato presentato alle autorità esecutive e alle associazioni coinvolte all'inizio del 2019 in occasione di due eventi informativi. La maggior parte dei partecipanti ha respinto il progetto, temendo che potesse compromettere la sicurezza stradale e indebolire la tutela dei professionisti dei servizi di taxi tradizionali.
Considerato l'ampio dissenso degli interessati, il Consiglio federale ha deciso di rimandare l'attuazione delle mozioni 16.3066 e 16.3068 a dopo l'esame ulteriori varianti.
1. Il Consiglio federale ha illustrato le premesse e le tappe previste per l'attuazione delle mozioni 16.3066 e 16.3068 nell'ambito della procedura di consultazione relativa alla revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze. I destinatari della consultazione hanno tempo fino al 12 dicembre 2020 per esprimersi in merito agli adeguamenti legislativi e alle osservazioni contenute nei rapporti esplicativi.
2./.3. Agli eventi informativi dell'8 e del 14 gennaio 2019 sono stati invitati rappresentanti di autorità federali e cantonali e di associazioni dei trasporti, dei datori di lavoro e dei lavoratori, dei consumatori e dei maestri conducenti nonché rappresentanti delle assicurazioni e di organizzazioni attive nel campo della sicurezza stradale e della psicologia del traffico. Non è disponibile un parere scritto delle organizzazioni contrarie al progetto, ma i verbali di entrambi gli eventi (in lingua tedesca) possono essere scaricati ai seguenti link.
Verbale evento 8 gennaio 2019:
Verbale evento 14 gennaio 2019:
4. Data l'ampia opposizione degli interessati, la proposta di attuazione delle due mozioni avrebbe trovato scarso consenso in sede di consultazione. Inoltre, la situazione delle offerte di noleggio con conducente è cambiata rispetto a quando sono state presentate le mozioni, sia per via del blocco di Uber Pop nel 2018, sia perché diversi Cantoni e Comuni hanno proceduto a regolamentarle. Lo studio intende far luce in modo esaustivo sulla tematica dei nuovi servizi di noleggio con conducente, considerandone anche l'evoluzione prevista, nonché individuare proposte di adeguamenti legislativi. In questo modo si accoglie la richiesta della mozione 16.3068 di redigere un rapporto in materia. Lo studio sarà pronto presumibilmente all'inizio del 2021 e servirà da base per le fasi successive.
Risposta del Consiglio federale.