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Adattamento del quadro giuridico in funzione delle nuove tecniche di ingegneria genetica. Quando interverrà il Consiglio federale?

20.4150 · Interpellanza · 2020-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. Come valuta il Consiglio federale il potenziale delle nuove tecniche di ingegneria genetica volte a risolvere problemi globali come la perdita di biodiversità o l'approvvigionamento alimentare?

2. Intende creare un quadro giuridico che permette a tutte le innovazioni tecnologiche utili di contribuire in egual misura a un'economia e a una società più sostenibili?

3. Qual è lo stato attuale e qual è lo scadenzario previsto per elaborare gli annunciati adattamenti basati sul rischio ai nuovi sviluppi scientifici?

4. Il Consiglio federale vede una possibilità nel quadro della legge sull'ingegneria genetica di regolare in modo differenziato gli organismi modificati mediante editing genomico privi di DNA estraneo alla specie?

5. In che modo si possono coinvolgere le cerchie interessate già in sede di elaborazione di un progetto di modifica da inviare in consultazione per tenere conto delle loro esigenze e trarre vantaggio dalle loro conoscenze specifiche?

Begründung

Nuove tecniche di ingegneria genetica, come l'editing genomico, stanno rivoluzionando la ricerca e lo sviluppo. La loro applicazione spazia dall'ottimizzazione di microrganismi utilizzati come ceppi di produzione alla coltivazione delle piante fino al settore sanitario. Gli organismi così prodotti non corrispondono alla definizione classica di "organismo geneticamente modificato (OGM)" e il vigente diritto in materia di ingegneria genetica li contempla soltanto in modo insufficiente.

Le attuali sfide globali come il calo della biodiversità e la crisi da COVID richiedono approcci innovativi. Nuove tecniche di ingegneria genetica consentono al riguardo soluzioni sostenibili. La qualificazione giuridica degli organismi così modificati senza DNA estraneo alla specie è pertanto di centrale importanza. Incertezze giuridiche non fanno che limitare il potenziale innovativo.

A livello internazionale queste nuove tecniche sono regolate in modo molto diverso. In parte vigono disposizioni liberali, in parte i prodotti non sono classificati come OGM. Tenuto conto degli intrecci commerciali internazionali, si pone la domanda come regolare i prodotti importati in Svizzera per i quali non è possibile determinare in modo certo l'utilizzo di tecniche di ingegneria genetica del patrimonio genetico.

Il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di adattare il quadro giuridico in funzione di queste nuove tecniche ingegneria e già nel 2018 aveva prospettato per il 2019 un progetto di modifica da inviare in consultazione. Da allora non si è tuttavia più espresso al riguardo.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Il Consiglio federale è preoccupato per la perdita di biodiversità e per la sicurezza dell'approvvigionamento, due sfide importanti e in crescita sia in Svizzera che nel mondo. In generale, le nuove tecnologie di ingegneria genetica potrebbero offrire un potenziale di innovazione, ad esempio in vista di un'agricoltura più sostenibile. La Confederazione sostiene la ricerca e lo sviluppo di tecniche innovative nel settore dell'ingegneria genetica che potrebbe far fronte alle sfide attuali, tra le quali quella delle nuove tecniche di ingegneria genetica.

Nel 2016, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha elaborato una strategia ambiziosa sulla Selezione vegetale 2050 nell'ambito della quale prevede di investire 10 milioni di franchi l'anno, di cui circa il 40 per cento (4,1 mio.) proviene dalle finanze pubbliche. In risposta alla mozione Hausammann (18.3144) e per realizzare la strategia menzionata, l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) stanzia inoltre 3 milioni di franchi per il periodo 2020-2024 a sostegno della selezione vegetale e test varietali. Nel quadro della Politica agricola 2022 (PA 22+) è altresì previsto un piano di misure elaborato dall'UFAG in collaborazione con rappresentanti di diversi gruppi d'interesse.

Per quanto concerne la ricerca e l'innovazione con tecniche di ingegneria genetica nel settore agricolo, il sito protetto di Agroscope dispone di infrastrutture moderne e uniche per la ricerca. Tale ricerca soddisfa le esigenze e le raccomandazioni legali (legge sull'ingegneria genetica, LIG; RS 814.91) relative alla sicurezza biologica (art. 1 LIG) e alla promozione della ricerca (art. 26 LIG).

Il Consiglio federale ha preso al contempo conoscenza delle raccomandazioni del programma nazionale di ricerca sull'alimentazione sana e la produzione alimentare sostenibile (PNR 69) che analizza le interazioni fra alimentazione, salute e ambiente. Inoltre ha preso conoscenza della raccomandazione alla Confederazione di elaborare una strategia alimentare 2050.

Inoltre, secondo il rapporto Swiss Biotech 2020 della Swiss Biotech Association, si osserva uno sviluppo crescente e regolare della biotecnologia, comprese le nuove tecniche di ingegneria genetica. In merito, il Consiglio federale ritiene che le condizioni quadro siano ampiamente favorevoli all'innovazione.

3. e 4. Con la sua decisione dell'11 novembre 2020, il Consiglio federale si è limitato a porre in consultazione una proroga della moratoria sugli organismi geneticamente modificati. Per il momento, il Consiglio federale sostiene che, dal punto di vista tecnico e giuridico, le nuove tecniche di ingegneria genetica debbano essere considerate ingegneria genetica. Ritiene che debbano essere applicati i principi di precauzione e di causalità, la libera scelta dei consumatori e le regole concernenti la designazione e l'informazione secondo la LIG. Come indica nella sua risposta alla mozione Aebi (19.4225), il Consiglio federale auspica tuttavia di proseguire i necessari chiarimenti in merito all'applicazione del diritto e di disporre del tempo necessario per osservare l'evoluzione a livello europeo.

Il Consiglio federale ricorda che per il settore della produzione alimentare il ricorso alle tecniche dell'ingegneria genetica dipende dall'accettazione della stessa da parte della popolazione. L'indagine omnibus del 2019 (Qualità dell'ambiente e comportamenti ambientali) mostra che la popolazione associa sempre più spesso a un pericolo l'ingegneria genetica nella produzione di derrate alimentari.

La moratoria posta in consultazione l'11 novembre 2020 sarà utilizzata per rispondere a domande ancora aperte sulle nuove tecniche di ingegneria genetica e appurarne l'importanza nel contesto di un'agricoltura sostenibile. Si vogliono inoltre sviluppare le conoscenze necessarie per tracciare i prodotti modificati.

5. Come è peraltro stato fatto finora, i partner e le organizzazioni mantello saranno consultati secondo la procedura vigente nel quadro delle modifiche del diritto.

Risposta del Consiglio federale.

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