20.4523 · Interpellanza · 2020-12-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. È vero che Swissport International non ha ricevuto nessun tipo di aiuto dalla Confederazione nonostante il parere favorevole del Parlamento? Se sì, per quale motivo? Se no, a quanto ammontavano i crediti messi a disposizione e quali erano le condizioni?
2. Il Consiglio federale è a conoscenza dei conflitti di lavoro presso gli aeroporti di Ginevra, Zurigo e Basilea e si preoccupa di monitorarli?
3. Quali sono le misure adottate dal Consiglio federale in favore dei lavoratori coinvolti in partenariati sociali che rischiano di dissolversi o meglio in che modo può contribuire al rafforzamento dei partenariati sociali, di cui sottolinea costantemente l'importanza?
4. Il Consiglio federale è consapevole che sono in gioco forti decurtazioni dei salari, tali da pregiudicare il minimo vitale di molti lavoratori?
5. Il Consiglio federale è disposto a intervenire attivamente nel conflitto scoppiato tra i lavoratori del comparto aereo affinché si possa instaurare un partenariato sociale costruttivo e garantire salari e condizioni di lavoro adeguate?
6. Il Consiglio federale non ritiene forse inoltre che un lavoro di qualità debba essere adeguatamente retribuito anche con un salario adeguato?
Begründung
Come vari altri settori, il comparto aereo è stato duramente colpito dalle misure volte a contrastare la crisi dovuta al coronavirus, a seguito della quale il Consiglio federale e il Parlamento hanno adottato diverse misure di sostegno. Gli ingenti crediti concessi a questo comparto e ai suoi fornitori presuppongono una riduzione dei costi e l'avvio di adeguamenti strutturali.
Tuttavia, sembra che in alcuni casi la stretta sui costi venga considerata un modo per peggiorare il partenariato sociale, le condizioni di lavoro e i salari (già di per sé ridotti).
Da ottobre 2020, nonostante l'obbligo della concessione aeroportuale di stipulare un contratto collettivo di lavoro, Swissport non ha un contratto a Ginevra. La sua decisione di ridurre i salari dei collaboratori fino al 25 per cento, ha portato ad alcune resistenze. La direzione non ha intenzione di seguire le raccomandazioni dell'ufficio di conciliazione. C'è il rischio che si generino conflitti sociali e persino scioperi. A Zurigo la situazione, già particolarmente tesa, minaccia di sfociare in un conflitto.
Per definirsi sostenibile, il comparto aereo dovrà continuare a offrire salari e condizioni di lavoro che soddisfino il fabbisogno minimo di tutti i suoi collaboratori, nonché alimentare un partenariato sociale attivo.
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1
Swissport International è riuscita ad assicurarsi i mezzi finanziari necessari sul mercato dei capitali. Per questo non ha avuto bisogno di sostegno da parte della Confederazione.
Domande 2, 3 e 5
Riuscire a riprendersi in una situazione di costante cambiamento, e per d ipiù in un periodo di crisi, spetta in primis alle parti sociali stesse e non è compito dello Stato. Lo Stato dà il suo contributo per permettere il funzionamento del partenariato sociale assicurando buone condizioni quadro. Da un lato, promuove il dialogo tra le parti sociali e, dall'altro, consente loro di svolgere un ruolo attivo, sia a livello legislativo che esecutivo. Per sostenere le parti sociali nella risoluzione dei conflitti collettivi di lavoro esistono altre istanze che possono essere chiamate in causa quali gli uffici cantonali di conciliazione o l'Ufficio federale di conciliazione. Il Consiglio federale ritiene che gli attuali strumenti siano sufficienti e che il suo ruolo non sia quello di prendere parte attivamente alle controversie di lavoro menzionate dall'interpellante. Inoltre, è convinto che le parti sociali siano consapevoli dell'importante funzione che svolgono e che siano in grado di assumersi le responsabilità che ne derivano.
Domande 4 e 6
L'obiettivo della politica svizzera del mercato del lavoro è permettere al maggior numero possibile di persone di godere di un salario e di condizioni di lavoro che permettano una vita dignitosa. Questo obiettivo si applica a tutti i comparti, compreso quello aereo. La Confederazione non interferisce nei processi di fissazione dei salari delle parti sociali ma agisce invece in modo sussidiario: su richiesta delle parti contraenti e a determinate condizioni può sostenere indirettamente l'impegno delle parti sociali dichiarando le condizioni salariali e lavorative da loro concordate vincolanti a livello generale per un intero settore. Il Consiglio federale non è al corrente di trattative salariali nel comparto aereo. Con all'introduzione delle misure di accompagnamento nel 2004, i Cantoni e le parti sociali monitorano costantemente il mercato del lavoro svizzero e verificano il rispetto delle condizioni salariali e lavorative vigenti nel nostro Paese. Nel caso in cui le disposizioni sui salari usuali per un dato luogo, ramo o professione vengano ripetutamente violate, le autorità competenti possono redigere un contratto normale di lavoro temporaneo, a condizione che non esista un contratto collettivo di lavoro con disposizioni sui salari minimi che possa essere dichiarato di obbligatorietà generale.
Risposta del Consiglio federale.