20.4535 · Mozione · 2020-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché ogni malato in fase terminale possa beneficiare del diritto di essere accompagnato da un familiare di sua scelta. Fanno eccezione soltanto i casi in cui sono indispensabili restrizioni per proteggere terzi che risiedono nella stessa struttura della persona beneficiaria del diritto.
Begründung
Questa proposta ha lo scopo di istituire il diritto effettivo, per tutti i malati di COVID-19 in fase terminale, di potere essere accompagnati da un familiare di loro scelta, purché ovviamente quest'ultimo vi acconsenta.
I provvedimenti necessari per la lotta alla diffusione della pandemia e per proteggere il personale medico-sanitario a contatto con i pazienti non sempre sono incompatibili con la possibilità, per i malati terminali, di essere accompagnati da un loro familiare.
Tuttavia, sembra che questo principio non sia applicato dappertutto.
Gli attuali ostacoli a tale misura risiedono principalmente nell'organizzazione del lavoro dei servizi sanitari.
Un interesse che, per quanto fondamentale, non va anteposto al principio, essenziale, della dignità umana.
La proposta faciliterebbe inoltre il lavoro del personale medico-sanitario, che di fatto non ha il compito di sostituirsi ai familiari né di fare da tramite tra congiunti, compagni o genitori e figli, per l'ultimo addio.
Mediante opportune misure di sicurezza, i malati terminali devono poter fare appello a un familiare di loro scelta, che li accompagni adottando all'occorrenza un'adeguata protezione antivirale.
Questo accompagnamento non deve essere limitato agli orari di visita. Non sappiamo infatti quando giunge la nostra ora. I familiari coinvolti in situazioni simili sapranno certamente rispettare quanto richiesto per non nuocere ad altri residenti o pazienti.
L'istituzione di un tale diritto deve essere garantito a livello federale, in tutta la Svizzera, indipendentemente dall'organizzazione di una data struttura o dalle misure adottate da un Cantone o un Comune.
Visto quanto suesposto, invito rispettosamente il Consiglio federale a dare seguito a questa proposta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A causa del coronavirus le strutture sanitarie hanno adottato regole di visita severe per diminuire il rischio di una sua ulteriore diffusione, con conseguenze talvolta drammatiche per i familiari. L'accompagnamento dei malati terminali è un tema importante per il Consiglio federale. La maggior parte di essi non vuole morire in solitudine e, d'altro canto, per molti familiari è importante poter dare loro un ultimo saluto.
Come già esposto nel rapporto in adempimento del postulato 18.3384 "Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita", il Consiglio federale intende impegnarsi affinché tutti i pazienti nell'ultima fase di vita ricevano un trattamento e un accompagnamento adeguati dal punto di vista medico e rispondenti alle esigenze e ai desideri individuali. Lo scopo è mantenere o migliorare la qualità di vita sino alla fine, per esempio permettendo loro di essere accompagnati da un familiare.
Nelle sue informazioni e raccomandazioni per istituti medico-sociali quali le case di cura o per anziani (valide dal 26.10.2020), l'Ufficio federale della sanità pubblica segnala la possibilità di deroghe, per esempio per le visite ai malati terminali.
Spetta tuttavia ai Cantoni, alle istituzioni e ai professionisti rendere possibile ai pazienti di andarsene con dignità. Ciò include anche il coinvolgimento dei familiari. Il Consiglio federale si aspetta che le istituzioni e i Cantoni garantiscano sistematicamente questa possibilità laddove fattibile. Ritiene che le misure suscettibili di essere prese nel quadro della ripartizione delle competenze fra Confederazione e Cantoni siano già state adottate e che le richieste contenute nella mozione siano pertanto già adempiute.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.