20.467 · Iniziativa parlamentare · 2020-09-24
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Occorre emanare le necessarie basi legali per istituire un Consiglio del clima incaricato di elaborare soluzioni per la protezione del clima e maggiore giustizia climatica in grado di suscitare un largo consenso. Questo organo deve contribuire a rendere il più in fretta possibile la Svizzera un Paese dal bilancio climatico positivo; resta in funzione fintanto che in Svizzera il bilancio climatico si confermi positivo per quattro anni.
Il Consiglio del clima si compone di 200 membri designati mediante sorteggio. Vi possono far parte le persone maggiori di 16 anni, i cittadini svizzeri e gli stranieri con domicilio permanente in Svizzera. Va elaborato un apposito sistema di estrazione a sorte che consenta di garantire una rappresentanza equilibrata per quanto riguarda sesso, classe d'età, livello formativo, dimensione della località di domicilio, retroterra migratorio e regione linguistica. È prevista una durata massima della carica di sei anni. In caso di rinuncia anticipata, per la sostituzione dei dimissionari si ricorre nuovamente al sorteggio.
Il Consiglio del clima sarà consigliato nei suoi lavori da specialisti del mondo scientifico e per i processi dibattimentali sarà garantita una moderazione professionale e indipendente. Come il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale si riunirà in sessioni ordinarie per le quali saranno versate le relative indennità.
Il Consiglio del clima può prendere autonomamente proprie decisioni. Ha la competenza di adottare risoluzioni e può direttamente presentare all'attenzione del Parlamento mozioni e iniziative parlamentari che, analogamente agli interventi di commissioni e commissioni parlamentari, sono trattate in modo accelerato dal Consiglio federale e dal Parlamento. Ha inoltre facoltà, con decisione a maggioranza di due terzi, di sottoporre a Popolo e Cantoni una proposta di modifica costituzionale. Una tale proposta ("iniziativa del Consiglio del clima") è trattata dal Consiglio federale e dal Parlamento alla stregua di un'iniziativa popolare di cui è riuscita la raccolta delle firme e, se del caso, è integrata con un controprogetto diretto o indiretto; il Consiglio del Clima può però anche decidere di sottoporla senza raccomandazione di voto da parte del Parlamento direttamente al voto di Popolo e Cantoni. In entrambi i casi il Consiglio del clima assume come organo i diritti e i doveri che incombono ai comitati d'iniziativa.
Il Consiglio federale e le commissioni parlamentari possono inoltre richiedere al Consiglio del clima di pronunciarsi esplicitamente su questioni che rientrano nella sua sfera di competenza.
Begründung
Viste le sfide enormi e urgenti poste dalla crisi climatica occorre sperimentare nuove vie per trovare soluzioni più veloci, ambiziose e allo stesso tempo consensuali e democratiche per garantire maggiore giustizia climatica.
La Convention Citoyenne pour le Climat - un organo francese rappresentativo i cui membri sono anch'essi estratti a sorte - dopo aver consultato diversi specialisti e discusso internamente ha presentato diverse richieste di politica climatica che, secondo i suoi auspici, dovrebbero consentire di andare ben oltre rispetto a quanto deciso finora dai governi e dai Parlamenti eletti.
Questo esempio mostra che un'istituzione rappresentativa costituita mediante sorteggio, come il Consiglio del clima, se affiancata da consulenti scientifici e moderatori professionisti indipendenti, è forse più adatta, rispetto ai Parlamenti eletti, a discutere e apportare nel processo democratico le misure incisive, ma allo stesso tempo consensuali, necessarie per fronteggiare effettivamente e in tempi rapidi la crisi climatica.
Secondo la presente proposta il Consiglio del clima deve essere integrato nelle attuali istituzioni democratiche e nel sistema della democrazia diretta; non come, ad esempio, il Consiglio dei cittadini che vedrà la luce in Germania nel 2021, il quale può tutt'al più trasmettere al Parlamento (Bundestag) una raccomandazione.
Gli interventi del Consiglio del clima sono trattati dal Parlamento e, come consuetudine, le sue deliberazioni sono sottoposte nel caso di una modifica di legge al referendum facoltativo e nel caso di una modifica costituzionale al referendum obbligatorio. Inoltre, il Consiglio del clima deve avere la possibilità, con decisione a maggioranza di due terzi, di sottoporre al voto di Popolo e Cantoni modifiche della Costituzione. Una tale "iniziativa del Consiglio del clima" è sottoposta al voto di Popolo e Cantoni dopo un esame parlamentare, analogamente alle iniziative popolari, oppure direttamente senza passare dinanzi al Parlamento. In tal modo s'intende raggiungere due obiettivi: il Consiglio del clima può presentare proposte vincolanti nel processo politico; in caso di modifiche di legge la decisione definitiva resta tuttavia al Parlamento con la possibilità di ricorrere al referendum facoltativo, in caso di modifiche costituzionali la decisione definitiva resta al Popolo e ai Cantoni.