21.3083 · Interpellanza · 2021-03-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Come si spiega che per quanto riguarda la politica familiare la Svizzera è in ritardo rispetto ad altri Paesi con un livello di benessere paragonabile?
2. Alcuni studi mostrano che in Svizzera il percorso formativo dipende ancora molto dal livello d'istruzione e dall'origine dei genitori. Come valuta le pari opportunità in Svizzera?
3. Concorda con l'autrice dell'interpellanza sul fatto che la promozione dei modelli di scuola a orario continuato contribuisca in modo decisivo alle pari opportunità sia per bambini provenienti da contesti diversi sia in termini di parità tra i sessi?
4. Quali misure ritiene particolarmente urgenti, a breve, medio e lungo termine, per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro e quindi anche le pari opportunità?
5. Qual è la sua posizione sui "paesaggi educativi" e come intende promuoverli?
Begründung
A livello federale sono in corso diversi programmi per sostenere la disponibilità di posti di custodia. In particolare, grazie al finanziamento iniziale di strutture diurne negli ultimi anni sono stati creati 63 000 nuovi posti nelle strutture di custodia collettiva diurna. Ciononostante, nel confronto internazionale la Svizzera arranca. In uno studio dell'UNICEF sull'attenzione alle esigenze dei bambini nelle politiche familiari dei Paesi europei, è all'ultimo posto. Nel nostro Paese c'è molto da fare, soprattutto nell'ambito della conciliabilità tra famiglia e lavoro.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come indicato nella risposta all'interpellanza Wüthrich 19.4274 "Un congedo parentale ora, anche per motivi di salute", il Consiglio federale è consapevole che nel confronto internazionale in materia di politica familiare i risultati della Svizzera sono scarsi. Per tali raffronti ci si deve però sempre chiedere quali criteri siano presi in considerazione. Molti parametri nazionali sfuggono all'esercizio di raffronto e ne distorcono i risultati, ragion per cui i confronti internazionali vanno considerati con cautela. Il Consiglio federale valuta la situazione delle famiglie in Svizzera in modo globale - anche nel confronto internazionale - e la considera buona. Ritiene infatti che la politica familiare attuata in Svizzera, fortemente caratterizzata dal federalismo, tenga conto delle esigenze delle famiglie in modo mirato e adeguato in ogni Cantone.
2. Il Rapporto sul sistema educativo svizzero, pubblicato ogni quattro anni, tratta in particolare il tema delle pari opportunità. Il rapporto 2018 rileva che vi sono effettivamente anche disparità nelle competenze scolastiche degli allievi in base al loro background sociale, e questo sin dall'inizio della scuola dell'obbligo. Queste differenze, talvolta importanti, rimangono e incidono sul percorso formativo. Tuttavia, nel confronto internazionale la Svizzera è ben classificata in termini di equità alla fine del percorso formativo e nel nostro Paese la possibilità di ottenere un titolo di livello terziario dipende in misura minore dal livello di formazione dei genitori. Il sistema svizzero di educazione, ricerca e innovazione (ERI) introdotto dalla Confederazione e dai Cantoni è concepito in modo aperto e caratterizzato da un'elevata permeabilità. Propone percorsi di formazione generale e professionale e scelte di carriera equivalenti che offrono opportunità di transizioni e possono essere combinate tra loro. Il Consiglio federale ritiene che, nei limiti delle sue competenze, la Confederazione abbia adottato misure atte a garantire le pari opportunità nel settore ERI. Le misure adeguate saranno prolungate e, se del caso, rafforzate nell'ambito del Messaggio ERI 2021-2024 (una panoramica è disponibile sul sito Internet www.sbfi.admin.ch/sbfi/it/home.html alla rubrica Politica ERI > Temi trasversali > Pari opportunità nel settore ERI).
3 e 4. In materia di politica familiare, il Consiglio federale considera prioritario il miglioramento della conciliabilità tra famiglia e lavoro. Nei limiti delle proprie competenze, la Confederazione ha già creato diversi strumenti per raggiungere quest'obiettivo, ad esempio istituendo programmi d'incentivazione di durata limitata per la custodia di bambini complementare alla famiglia, di cui beneficiano anche le scuole a orario continuato, o introducendo il congedo di paternità e il sostegno ai familiari assistenti. Il programma di legislatura 2019-2023 prevede inoltre l'elaborazione di una strategia nazionale e l'adozione di un messaggio sulle misure per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro, in stretta collaborazione con i Cantoni. In questo contesto, il Consiglio federale individuerà le possibili linee d'azione e valuterà quali misure sono più adatte a promuovere ulteriormente la conciliabilità tra famiglia e lavoro. Anche la scuola a orario continuato è un tema che potrà essere affrontato in quella sede, in quanto la custodia parascolastica, come le altre forme di custodia, contribuisce alle pari opportunità tra i bambini.
5. I paesaggi educativi sono reti in cui le scuole e gli attori esterni che contribuiscono all'educazione dei bambini e dei giovani, come gli allenatori sportivi o gli animatori giovanili, si uniscono e cooperano per fornire loro pari opportunità di formazione e un'introduzione allo sviluppo sostenibile. La Confederazione non è legittimata a sostenere direttamente lo sviluppo di queste reti. Dal 2020 la fondazione éducation21 funge da punto di contatto dei paesaggi educativi e versa anche aiuti finanziari per il loro sviluppo. La Confederazione sostiene questa fondazione e contribuisce al finanziamento del suo mandato di base.
Risposta del Consiglio federale.