21.3112 · Mozione · 2021-03-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di modifica dell'articolo 38 capoverso 3 lettera a della Costituzione affinché la Confederazione agevoli la naturalizzazione non soltanto degli stranieri di terza generazione ma anche di quelli di seconda generazione.
Begründung
Il 12 febbraio 2017, 17 Cantoni e un'ampia maggioranza dei votanti hanno accettato di agevolare la naturalizzazione dei giovani stranieri di terza generazione. Si tratta di un segnale in favore dell'integrazione dei giovani nati e cresciuti in Svizzera che riconosce anche il loro particolare legame con il nostro Paese, rendendo questa appartenenza parte integrante della loro identità sociale. Secondo alcuni studi, la naturalizzazione funge da catalizzatore dell'integrazione e costituisce un fattore di coesione. Inoltre, maggiore è la quota di popolazione titolare di un passaporto svizzero, maggiore è la legittimità democratica delle decisioni popolari. Il numero di nuove naturalizzazioni è tuttavia in calo dal 2018. Più che mai occorre dunque agevolare l'integrazione e quindi la naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione. Il riconoscimento del particolare legame degli stranieri di terza generazione con il nostro Paese si estende anche ai giovani della seconda generazione. Anche loro sono infatti nati in Svizzera, vi hanno frequentato le scuole e coltivano i loro rapporti sociali e la loro appartenenza al nostro Paese. Occorre quindi agevolare e incoraggiare la loro naturalizzazione, su loro richiesta, in quanto la cittadinanza resterà il fatto di una volontà espressa. Questo concretizza, in un contesto favorevole, le tre proposte avanzate dal Consiglio federale e sostenute da un'ampia maggioranza parlamentare, rispettivamente nel 1983, nel 1994 e nel 2003, volte ad agevolare la naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione. Vista la durata delle procedure legislative, è importante avviare sin da subito i lavori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il numero delle naturalizzazioni è aumentato sensibilmente negli ultimi 30 anni, ma è soggetto a determinate oscillazioni annue. Mentre nel 1992 circa 10 000 persone hanno ottenuto la cittadinanza svizzera, nel 2006 si è registrato un picco di 46 000 naturalizzazioni. Nel 2020 circa 35 000 persone hanno ottenuto il passaporto svizzero, un numero leggermente inferiore a quello registrato l'anno precedente (circa 42 000).
La politica di naturalizzazione non si misura in primo luogo in base al numero di persone naturalizzate ogni anno. Determinante è piuttosto l'effetto prodotto sulla società. La cittadinanza svizzera è ottenuta dopo un processo di integrazione sociale e politica. Il Consiglio federale è consapevole dei requisiti posti per l'acquisizione della cittadinanza elvetica e sa che non tutti gli stranieri interessati a ottenere il passaporto svizzero sono in grado di soddisfare i criteri imposti.
Gli stranieri acquisiscono la cittadinanza svizzera principalmente tramite naturalizzazione ordinaria, la cui procedura compete ai Cantoni e ai Comuni, a differenza della naturalizzazione agevolata, prevista in particolare per i casi in cui sussiste un nesso specifico di diritto di famiglia (p. es. coniuge di un cittadino svizzero). Gli stranieri di seconda generazione sono invece persone nate in Svizzera o giunte nel nostro Paese nel quadro del ricongiungimento familiare previsto dal diritto in materia di stranieri.
Il Consiglio federale vuole lasciare ai Cantoni e ai Comuni la responsabilità per il disciplinamento della procedura di naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione, poiché sono meglio in grado di valutare chi soddisfa le condizioni per ottenere la cittadinanza svizzera. Il fatto che il soggiorno in Svizzera tra gli otto e i 18 anni di età conti doppio rappresenta già un'agevolazione per gli stranieri di seconda generazione. I Cantoni possono inoltre prevedere agevolazioni procedurali per gli stranieri di seconda generazione, come ad esempio termini di residenza cantonali più brevi.
Se la naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione rientrasse come quella agevolata nella sfera di competenza della Confederazione, i Cantoni e i Comuni potrebbero decidere soltanto in merito alla naturalizzazione degli stranieri di prima generazione. Una normativa di questo tipo non renderebbe più giustizia all'importanza dei Cantoni (cittadinanza cantonale) e dei Comuni di origine (attinenza comunale) nella procedura di naturalizzazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.