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21.3143 · Mozione · 2021-03-11

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di attenersi alle regole e alle direttive della lingua francese nella sua corrispondenza e in tutti i documenti emessi dalla sua Amministrazione e dalle istituzioni dipendenti, senza scostarsene a favore di una scrittura detta "inclusiva" o di un linguaggio epiceno non riconosciuti dall'Académie française.

Begründung

Nell'ottobre 2017 l'Académie française ha dichiarato all'unanimità: "Prendendo atto della diffusione di una "scrittura inclusiva" che intende imporsi come norma, l'Académie française lancia all'unanimità un avvertimento solenne. Il moltiplicarsi dei segni ortografici e sintattici che essa induce porta alla creazione di una lingua disunita, diversificata nella sua espressione, che genera una confusione ai limiti dell'illeggibilità. È difficile capire quale sia l'obiettivo perseguito e come si potrebbero superare gli ostacoli pratici della scrittura, della lettura, visiva o ad alta voce, e della pronuncia. Questo renderebbe il lavoro degli insegnanti ma anche delle amministrazioni ancora più difficile e complicherebbe ulteriormente quello dei lettori. Più di ogni altra istituzione, l'Académie française è sensibile ai cambiamenti e alle innovazioni della lingua, poiché la sua missione è quella di codificarli." [Trad.]Occorre precisare che la lingua francese non deve essere utilizzata a fini politici e che la scomposizione del linguaggio per motivi ideologici non deve in nessun caso trovare eco nella nostra Amministrazione. La leggibilità della lingua deve prevalere sull'ideologia e l'approccio non impedisce in alcun modo la formulazione al femminile di alcune parole per una maggiore uguaglianza.Presentata dai suoi promotori quale progresso sociale, la scrittura inclusiva non è stata affrontata dal punto di vista scientifico, poiché la linguistica è rimasta fuori dai dibattiti mediatici. Si constatano inoltre impieghi molto diversificati che non consentono di produrre una norma coerente. Oltre alla proliferazione di forme multiple ("Chere.s collègu.e.s", "Cher.e.s collègue.s", ecc.), la scrittura inclusiva è raramente sistematica, ragione per cui, se un'amministrazione intende utilizzarla, è obbligata a introdurre regole interne aleatorie.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le autorità federali si adoperano "ad usare un linguaggio appropriato, chiaro e conforme alle esigenze dei destinatari; provvedono inoltre a un uso non sessista della lingua" (art. 7 cpv. 1 della legge sulle lingue; RS 441.1). Inoltre, "le pubblicazioni ufficiali e gli altri testi della Confederazione destinati al pubblico sono redatti, in tutte le lingue ufficiali, in modo appropriato, chiaro e conforme alle esigenze dei destinatari, nonché secondo i principi della parità linguistica tra i sessi" (art. 2 cpv. 1 dell'ordinanza sulle lingue; RS 441.11). La Cancelleria federale è altresì incaricata di assicurare la parità delle lingue ufficiali e la qualità dei testi destinati alla pubblicazione e di altri testi importanti (art. 3 dell'ordinanza sull'organizzazione della Cancelleria federale; RS 172.210.10). A tal fine, essa stabilisce i criteri di qualità redazionali in istruzioni (Istruzioni della Cancelleria federale sulle prestazioni linguistiche; FF 2017 3381: le istruzioni possono essere consultate su: www.bk.admin.ch > Documentazione > Lingue > Istruzioni della Cancelleria federale sulle prestazioni linguistiche).Poiché l'Amministrazione federale sta già adempiendo il suo mandato legale, attualmente il Consiglio federale non ritiene necessario né modificare istruzioni che non prevedono l'uso della scrittura inclusiva né imporre nuove regole.