21.3218 · Interpellanza · 2021-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il rapporto nazionale sulla salute 2020 dell'Osservatorio svizzero della salute (Obsan) presenta, tra le altre cose, lo stato delle conoscenze sulla salute di bambini e adolescenti. Un aspetto degno di nota è che la maggioranza di essi considera soggettivamente il proprio stato di salute da buono a molto buono. La garanzia di un'assistenza pediatrica, psichiatrica e psicoterapeutica e il passaggio alla medicina degli adulti sono aspetti che invece restano problematici. Come problematiche sono le lacune nei dati sullo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, sui disagi psichici, sulle malattie croniche, sull'ambiente sociale e fisico e sulla violenza domestica.
L'Obsan ha raccomandato di porre domande multisettoriali che tengano conto anche di ambiti non medici, come gli effetti dei cambiamenti climatici o della digitalizzazione.
Il 3 febbraio 2021, il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto che fa il punto della situazione sulla politica della prima infanzia e sulle possibilità di sviluppo a livello federale ("Politik der frühen Kindheit, Auslegeordnung und Entwicklungsmöglichkeiten auf Bundesebene") e in cui presenta un nutrito catalogo di misure che intende attuare. Tra queste figura l'acquisizione di dati sullo stato di salute dei bambini in età prescolare alla luce degli svantaggi sociali.
La mancanza di dati riferiti alla popolazione complica attualmente l'adozione di misure mirate per organizzare il sistema sanitario in base a conoscenze empiriche e per promuovere una pianificazione dell'assistenza basata sui bisogni.
Considerato quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Entro quando conta di raccogliere dati strutturali e sanitari completi per colmare le lacune nelle informazioni sullo stato di salute e sull'assistenza medica di bambini e adolescenti?
2. È d'accordo di porre anche domande multisettoriali?
3. Per l'elaborazione dei contenuti e la progettazione della rilevazione, è disposto a coinvolgere esperti di pediatria e medicina dell'adolescenza, specialisti del settore scientifico e della promozione della salute mentale, nonché persone interessate o familiari, per garantire una raccolta dei dati vicina alla prassi?
4. Quando potrebbero essere disponibili i primi risultati? Può garantire, almeno in parte, un confronto con i dati rilevati a livello internazionale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Dati sulla struttura e l'approvvigionamento sanitario sono importanti per la pianificazione delle cure pediatriche, psichiatriche e psicoterapeutiche di bambini e giovani. I dati finora rilevati sono in parte eterogenei e lacunosi. Così mancano dati epidemiologici nazionali sulla salute e sui fattori di rischio per i bambini fino al decimo anno di età.
La Confederazione mira perciò ad un miglioramento della base di dati in ambiti scelti. Nell'ambito della strategia di politica sanitaria 2020-2030 del Consiglio federale (Sanità2030), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) chiarisce ad esempio insieme ai Cantoni entro la fine del 2022 come i dati delle visite dei medici scolastici possono essere sfruttati per la salute di bambini e giovani. Sempre nel contesto di Sanità2030 entro il 2023 l'UFSP esporrà come intende migliorare le basi di dati concernenti le condizioni di salute e lo sviluppo sanitario di bambini e giovani.
2. La salute di bambini e giovani è influenzata anche da fattori esterni al settore sanitario. Il Consiglio federale dà valore al fatto che i rilevamenti di dati avviati dalla Confederazione tengono conto di queste connessioni. I sondaggi sulla popolazione, che rilevano dati su bambini e giovani, riprendono il carattere multisettoriale della salute di bambini e giovani. Così, grazie all'indagine sui redditi e sulle condizioni di vita (Statistics on Income and Living Conditions, SILC) è stato possibile descrivere gli effetti della situazione abitativa delle famiglie o della situazione finanziaria delle economie domestiche sulla salute dei bambini (Rapporto SILC "Povertà e deprivazione materiale dei bambini", 2016). L'indagine sulla salute in Svizzera (ISS) comprende anche dati su bambini provenienti da famiglie con consumo di sostanze ad alto rischio (www.obsan.admin.ch > MonAm > Kinder aus Familien mit risikoreichem Substanzkonsum; in tedesco). Per l'anno in corso è pianificato il lancio dello studio sull'alcol e la violenza domestica, che comprende tra l'altro domande sull'impatto sui bambini. L'indagine sulla salute degli allievi e delle allieve in Svizzera (HBSC) (dagli 11 ai 15 anni) tematizza anch'essa sviluppi che vanno oltre la salute come la digitalizzazione e l'uso degli schermi. Il Microcensimento mobilità e trasporti (MCMT) rileva inoltre dati sul comportamento in materia di mobilità dall'età di sei anni (www.are.admin.ch > Mobilità > Basi e dati > Microcensimento mobilità e trasporti).
3. Il Consiglio federale è consapevole che le indagini che hanno come tema la salute fisica e mentale dei bambini e dei giovani sono complesse. Per questo motivo tutti gli studi in corso e pianificati sono sostenuti da personale specializzato del mondo della ricerca, della medicina e dell'ambito sociale, sia come ricercatori sia come esperti coinvolti.
4. I prossimi risultati della ISS e della HBSC saranno pronti alla fine del 2023. Per lo studio sull'alcol e la violenza domestica i primi risultati sono attesi nel corso del 2023. Queste rilevazioni e l'indagine SILC eseguita annualmente sono comparabili a livello internazionale. I rilevamenti di ISS, HBSC e SILC si orientano a domande validate a livello internazionale. L'indagine SILC, che si tiene a cadenza annuale, viene svolta in collaborazione con l'Ufficio statistico dell'Unione europea in modo coordinato in oltre 30 Paesi d'Europa. La HBSC è sotto il patrocinio della regione europea dell'Organizzazione mondiale della sanità. A questa rilevazione partecipano 50 Paesi. I dati attuali del MCMT sono stati rilevati nel 2015. I risultati della rilevazione del 2021 saranno pubblicati all'inizio del 2023.
Risposta del Consiglio federale.