21.325 · Iniziativa cantonale · 2021-10-29
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Vaud esercita il suo diritto d'iniziativa a livello federale e invita l'Assemblea federale a modificare il quadro legale e in particolare l'articolo 17 (Compensazione dei premi incassati in eccesso) della legge federale del 26 settembre 2014 concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (Legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, LVAMal; RS 832.12) nel modo seguente:
Se in un anno determinato i premi incassati da un assicuratore in un Cantone sono superiori ai costi cumulati di tale Cantone, l'anno successivo l'assicuratore deve operare una compensazione dei premi. L'importo della compensazione deve essere esplicitamente indicato e motivato dall'assicuratore nella domanda di approvazione. La domanda va presentata all'autorità di vigilanza entro la fine del mese di giugno dell'anno successivo.
Begründung
Compensazione effettiva dei premi incassati in eccesso
L'asimmetria dell'intervento dell'autorità di vigilanza è una grande lacuna della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nell'ambito della procedura di approvazione dei premi dell'assicurazione malattie. Fino al 2015 l'Ufficio federale della sanità pubblica poteva aumentare le proposte di premi considerate insufficienti per coprire i costi ma non poteva diminuirle quando queste invece erano chiaramente eccessive. Un tentativo di riduzione da parte dell'Ufficio è stato sconfessato dal Tribunale federale con una decisione del 2009, che ha confermato l'impossibilità di una correzione al ribasso.
Con la nuova legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie è stata creata una base legale per, da un lato, non approvare proposte di tariffa se i premi sono considerati già eccessivi al momento della valutazione dei costi indicativi (art. 16) e, dall'altro, procedere a una correzione a posteriori dei premi incassati in eccesso (art. 17). Purtroppo la formulazione definitiva dell'articolo 17 LVAMal è poco efficace. Ancora una volta la procedura parlamentare di elaborazione della legge ha affievolito una proposta di articolo in origine molto più rigorosa, oggetto di un'iniziativa cantonale ticinese depositata nel gennaio 2014. La proposta dava all'autorità di vigilanza la competenza di ordinare sistematicamente a un assicuratore il rimborso dei premi incassati in eccesso a condizione che la sua situazione economica fosse considerata buona. Nel 2014, rispetto a questa prima versione, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale aveva proposto, sebbene avesse già deliberato differentemente alcuni mesi prima sugli articoli in questione, un nuovo modello di compensazione dei premi, più lieve, che trasferisce la competenza della correzione dei premi dall'autorità di vigilanza ai diversi assicuratori. Questi ultimi possono, ma non devono, prevedere una compensazione dei premi a posteriori, se i premi incassati risultano essere troppo elevati. Questa variante è diventata legge con l'approvazione finale della LVAMal il 26 settembre 2014 da parte del Parlamento.
Il terzo progetto d'iniziativa cantonale propone dunque di ritornare a una formulazione più forte dell'articolo 17 LVAMal per quanto concerne la compensazione dei premi allo scopo di rendere finalmente effettivo il rimborso dei premi, elencando in modo esaustivo le condizioni per il rimborso.