21.3257 · Interpellanza · 2021-03-18
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il 24 febbraio 2021 l'Alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani ha presentato al Consiglio dei diritti umani il suo rapporto sulla riconciliazione, l'obbligo di rendiconto e i diritti umani in Sri Lanka (A/HRC/46/20). Oltre alle violazioni menzionate dal Consiglio federale in risposta all'interpellanza 20.4420, l'Alta commissaria ne ha segnalate di nuove che destano grande preoccupazione. Il Consiglio federale può confermare e ha segnalato al Governo dello Sri Lanka che:
1. lo spazio per la società civile e per i media indipendenti, cresciuto al termine della guerra, si sta ora rapidamente contraendo?
2. l'indipendenza della giustizia, della Commissione per i diritti umani dello Sri Lanka, della Commissione nazionale di polizia e di altri importanti organi è stata minata dalla 20a aggiunta costituzionale, appena approvata?
3. è irrilevante che il Parlamento abbia approvato la 20a aggiunta costituzionale, e che, anzi, è piuttosto questa decisione a destare le più gravi preoccupazioni perché è contraria agli impegni internazionali assunti dallo Sri Lanka?
4. la crescente militarizzazione di importanti funzioni civili sta ostacolando la governance democratica? E che il continuo fallimento nell'attuare riforme di ampio respiro - o nello svolgere controlli sul personale - permette a ufficiali militari e della sicurezza di rimanere in carica, sebbene siano presumibilmente coinvolti in gravi crimini e violazioni?
5. le minoranze tamil e quella musulmana vengono viepiù emarginate da una retorica divisoria e discriminatoria, anche da parte di alti funzionari statali?
6. la politica della cremazione forzata delle vittime di COVID-19 ha causato dolore e sofferenza alle minoranze musulmana e cristiana?
7. i problemi strutturali e di sistema da tempo presenti in Sri Lanka persistono, e ora ci sono chiari segnali di allarme che fanno presagire il ripresentarsi di modelli di violazioni già visti in passato?
8. molte commissioni governative non sono riuscite nell'intento di stabilire in modo credibile la verità e di garantire l'obbligo di rendiconto, e quindi l'Alta commissaria per i diritti umani non ha più alcuna fiducia nell'ultima commissione d'inchiesta, istituita a gennaio 2021?
9. la Svizzera incrementerà i suoi sforzi per raccogliere informazioni e prove in vista di futuri processi volti a garantire l'obbligo di rendiconto e per sostenere i relativi procedimenti giudiziari?
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera si impegna da anni a favore del rafforzamento dello spazio per la società civile e per i media indipendenti nello Sri Lanka. Si tiene in stretto contatto con organizzazioni della società civile e giornalisti e inserisce regolarmente le loro esigenze tra i temi dei colloqui che conduce con il Governo.
L'approvazione della 20a aggiunta costituzionale compromette l'indipendenza della Commissione per i diritti umani, della Commissione elettorale e della Commissione di polizia, come pure di altre commissioni. La perdita di indipendenza subita dalla Commissione per i diritti umani, per esempio, mette in discussione la sua capacità di verificare la sicurezza dei caschi blu srilankesi in missione per l'ONU. Nelle sedute preparatorie in vista dell'adozione dell'ultima risoluzione del Consiglio dei diritti umani dell'ONU, la Svizzera si è adoperata per promuovere anche l'indipendenza di queste commissioni.
La crescente militarizzazione delle funzioni civili di governo desta preoccupazione, che viene manifestata nei contatti bilaterali. Di conseguenza, la Svizzera ha sostenuto anche l'ultima risoluzione del Consiglio dei diritti umani.
Con il programma che conduce, il nostro Paese si impegna a favore di un migliore trattamento delle minoranze e per il rafforzamento dei principi di inclusione, della partecipazione politica a livello locale e del rispetto della diversità. Per esempio, sostiene progetti destinati a coinvolgere un maggior numero di donne nei processi politici o a far vietare l'incitamento all'odio sui social media. Per quanto riguarda le cremazioni forzate, il Governo srilankese, sotto la spinta della pressione internazionale, ha autorizzato in certi luoghi il seppellimento delle vittime della COVID-19.
I segnali di allarme che fanno presagire il ripresentarsi di modelli di violazioni già visti in passato vengono presi sul serio. Il nostro Paese si impegna a livello bilaterale e multilaterale per ribadire quanto sia importante garantire il non ripetersi di queste situazioni. In merito alla nuova commissione d'inchiesta il Consiglio federale condivide il parere dell'Alta commissaria per i diritti umani, e ha sottolineato a più riprese questa posizione nei contatti avuti a Colombo con i rappresentanti del Governo. Anche per questa ragione, la Svizzera ha appoggiato l'ultima risoluzione del Consiglio dei diritti umani, che incarica l'OHCHR di raccogliere, analizzare e archiviare prove di gravi violazioni del diritto internazionale.
Risposta del Consiglio federale.