Lexipedia

Le aziende di trasporto pubblico devono avere un diritto uniforme alle indennità per lavoro ridotto

21.3301 · Mozione · 2021-03-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare il regolamento sulla concessione di indennità per lavoro ridotto ai fornitori di servizi pubblici e le direttive per gli organi d'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione elaborate dalla SECO, affinché anche le imprese di trasporto possano ricorrere a tali indennità.

Begründung

La situazione attuale in materia di concessione di indennità per lavoro ridotto mostra una molteplicità di regolamenti per le aziende di trasporto pubblico (ATP). Le decisioni sulla concessione di indennità di lavoro ridotto alle ATP non sono uniformi né coerenti. Alle FFS e ad AutoPostale, per esempio, le indennità sono state rifiutate. Altre ATP hanno invece ricevuto le indennità, tra cui FFS Cargo, Matterhorn Gotthard Bahn e Zentralbahn. Negli ultimi due casi, il traffico regionale è stato incluso nelle indennità. BLS, invece, ha ricevuto le indennità solo per alcuni settori specifici, come i centri di viaggio o il servizio clienti.

Tutti i dipendenti delle ATP pagano i contributi all'assicurazione contro la disoccupazione. Tuttavia, il loro diritto all'ILR varia da caso/cantone. È necessaria una procedura uniforme e tutte le ATP devono avere diritto alle indennità, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La SECO afferma che le ATP non hanno diritto a tale compensazione se i lavoratori non sono minacciati di licenziamento immediato, di rischio operativo o di fallimento a causa delle prospettive economiche negative. Le ATP sono fornitorici di servizi pubblici. A differenza di altri fornitori di servizi pubblici, le loro entrate dipendono dalla domanda (dalla frequenza dei passeggeri). Ciò rende queste aziende più permeabili al contesto economico o anche epidemiologico. In caso di una crisi come quella della Covid-19, non si possono escludere perdite di posti di lavoro. L'aiuto fornito dalla Confederazione e dai cantoni (legge Covid-19) non elimina infatti il rischio di licenziamenti perché coprono solo alcune delle perdite. Alle FFS, per esempio, i deficit del traffico a lunga distanza non sono coperti e la liquidità deve quindi essere garantita sotto forma di aiuto rimborsabile. Senza un diritto generale alla compensazione in caso di ILR, c'è un alto rischio che l'onere finanziario delle ATP abbia un impatto negativo a lungo termine sullo sviluppo del personale e delle aziende.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La regolamentazione sulla concessione dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) non esclude i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico. Anche queste ATP - o alcuni dei loro reparti operativi - possono chiedere l'ILR per i propri collaboratori, purché soddisfino le altre condizioni giuridiche e possano comprovare che grazie a queste indennità non devono licenziare nessuno. Per le aziende parastatali questa condizione non è sempre soddisfatta.

Le aziende private o pubbliche che sono in gran parte sovvenzionate o che dispongono di garanzie statali - e che quindi non devono operare in modo finanziariamente autonomo - non corrono in ultima istanza un rischio esistenziale e non sono costrette a tagliare posti di lavoro. Questo discorso vale soprattutto se queste aziende forniscono, su mandato della Confederazione, prestazioni che rispondono a un effettivo interesse pubblico.

La prassi amministrativa attuale, fondata sulle norme corrispondenti, vige ormai da diversi anni ed è sempre stata confermata a livello sia pratico (dai tribunali) sia teorico (dalla dottrina). È chiara e uniforme e non è cambiata durante la pandemia di COVID-19. Tuttavia, gli organi cantonali preposti all'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione devono esaminare ogni situazione singolarmente, per cui una domanda di ILR può essere approvata o respinta a seconda delle circostanze. È ad esempio possibile che un'azienda di trasporto pubblico percepisca l'ILR soltanto per uno specifico reparto operativo, ma non per gli altri.

Per legge la SECO deve provvedere a un'esecuzione uniforme del diritto in tutta la Svizzera. Ha quindi la possibilità di ricorrere contro le decisioni degli organi cantonali e, se necessario, di impugnarle davanti al Tribunale federale. La SECO fa ampio uso di questo margine d'intervento. Nell'ambito dei controlli aziendali può inoltre intervenire ed esigere la restituzione dell'ILR se ritiene che un'azienda l'abbia percepita ingiustamente.

Non è necessario adattare la regolamentazione sulla concessione dell'ILR alle aziende di trasporto pubblico perché la normativa vigente è già sufficientemente chiara e uniforme. È già stata ripetutamente confermata dalla giurisprudenza e non esclude a priori le aziende di trasporto pubblico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Le aziende di trasporto pubblico devono avere un diritto uniforme alle indennità per lavoro ridotto | Lexipedia | Lexipedia