21.4130 · Postulato · 2021-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Proposta di stralcio è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di proporre un disegno di atto legislativo dell'Assemblea federale o di prendere un provvedimento, nonché di presentare un rapporto in merito per risolvere la problematica del finanziamento del risanamento energetico di edifici.
L'attuale sistema di finanziamento (tassa CO2 programma edifici) funziona solo per proprietari dai redditi elevati, non permetterà mai di raggiungere gli obiettivi prefissati - 50 % CO2 entro il 2030 per rapporto al 1990 e zero CO2 entro 2050. Occorrono altri meccanismi di incentivi finanziari più efficaci.
Begründung
Il parco immobiliare Svizzero conta circa 3,7 mio edifici residenziali, 1 mio case monofamiliari 2,7 multifamiliari, circa il 60 % è riscaldato con combustibili fossili.
Il fabbisogno di risanamento riguarda in particolare gli edifici con più di 20 anni (per il riscaldamento) 30 anni (riscaldamento e isolazione) non ancora risanati, che hanno una percentuale più elevata di riscaldamenti a fossili e elettrico diretto.
Edifici costruiti prima del 1980
Monofamiliari 587 656
Multifamiliari 1 567 215
Edifici costruiti prima del 1990
Monofamiliari 691 823
Multifamiliari 1 823 925
Edifici costruiti prima del 2000
Monofamiliari 811 829
Multifamiliari 2 061 255
Il risanamento del parco immobiliare seppur sussidiato avanza troppo lentamente (Rapporto programma edifici 2019)
Risanamento Edifici monofamiliari:
Circa 4500 case risanamento termico
Circa 3000 case sostituzione riscaldamento gasolio, gas
Circa 1100 case sistema
Poche migliaia per anno a fronte degli obiettivi climatici che ne richiederebbe 10-20 mila/anno solo monofamiliari.
Non vengono nemmeno erogati tutti i fondi a disposizione per l'intero parco immobiliare 265 mio Fr su 450 mio Fr nel 2019.
La maggior parte dei proprietari di edifici monofamiliari, a parte coloro che dispongono di un reddito elevato e che hanno i mezzi per investire e che possono anche approfittare di una cospicua diminuzione del reddito imponibile per via dell'imposta marginale elevata (25-40%), non si trova in condizioni di finanziare l'investimento.
Infatti condizioni finanziarie come reddito limitato, debito ipotecario alto non permettono a una grande parte di proprietari di ottiene un nuovo credito per finanziare il risanamento.
Dei 690'000 edifici monofamiliari costruiti prima del 1990 possiamo stimare un 50% da risanare i proprietari non ne hanno i mezzi.
A questi non rimarrà che pagare l'aumento della tassa CO2 a 120 Fr/t senza poter usufruire dei sussidi che questa genera salvo lo sconto sui premi cassa malati.
Occorre un finanziamento diretto di Confederazione e Cantoni che permetta di aumentare i sussidi del programma edifici.
Approfondimento analogo da fare per il risanamento di edifici multifamiliari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli incentivi finanziari per il risanamento energetico degli edifici costituiscono un'importante misura per contribuire all'obiettivo del saldo netto delle emissioni pari a zero. Il postulato si inserisce nei lavori già in corso avviati dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) e dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), tra l'altro in relazione alla prevista revisione della legge sul CO2. In questi lavori rientra anche un'analisi delle condizioni quadro o degli incentivi che potrebbero motivare i gruppi di proprietari a effettuare risanamenti di edifici. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto con i risultati di quest'analisi.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.