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21.4146 · Postulato · 2021-09-30

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Si incarica il Consiglio federale di studiare le seguenti domande e criticità relative alle zone 30.

1. Quali sono i riscontri concreti sul campo circa l'efficacia delle zone 30, soprattutto in merito alla loro frequentazione, in base alle regioni o ai luoghi (quartieri residenziali, zone commerciali...), o al loro rispetto?

2. Che effetti ha dal punto di vista pedagogico l'assenza di segnaletica specifica per attraversamenti pedonali sull'apprendimento delle norme stradali e sulla sicurezza, in particolare per bambini e altri utenti vulnerabili?

3. La reintroduzione dei passaggi pedonali segnalati nelle zone 30 non apporterebbe maggiore sicurezza oltre a risultare più educativa per l'utenza? In alternativa, si possono ipotizzare altre misure legate alla mobilità per rendere i suddetti attraversamenti più sicuri soprattutto per i bambini? Ci sono buone pratiche al riguardo in Paesi esteri a cui la Svizzera potrebbe ispirarsi?

Begründung

Le zone 30 sono ampiamente diffuse in Svizzera: benché contestate in alcuni punti, sono però vantaggiose in altri, soprattutto in termini di sicurezza e impatto ambientale. Spetta al comune scegliere come e dove introdurle, ma è la Confederazione a stabilire il quadro normativo.

Dopo diversi anni di applicazione pratica alcuni aspetti o criticità meriterebbero di essere analizzati alla luce dell'esperienza e delle rilevazioni statistiche raccolte.

Sappiamo per esempio che le zone 30 faticano a inserirsi in alcune aree urbane con velocità medie registrate sensibilmente superiori*.

Inoltre, l'inesistenza di attraversamenti pedonali segnalati in queste zone (nonostante alcune eccezioni) può diventare un rompicapo pedagogico per tanti genitori, nonni o insegnanti che cercano di educare i bambini alle regole della strada, spiegando che non si può attraversare fuori dalle strisce. Può anche risultare poco sicuro invitare ad attraversare in alcuni punti dove spesso non è rispettato il limite di velocità e la visibilità è scarsa, mettendo peraltro in difficoltà anche chi è alla guida.

Chiediamo al Consiglio federale di studiare queste considerazioni alla luce di diversi anni di esperienza e di proporre all'occorrenza soluzioni migliorative.

* https://www.rts.ch/info/suisse/12226733-les-villes-peinent-a-faire-respecter-les-zones-30kmh.html

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Negli ultimi anni sono stati redatti numerosi studi e articoli a livello nazionale e internazionale sul limite di velocità di 30 km/h e sulle zone 30, le cui possibilità e criticità, note anche alle autorità competenti per la pianificazione e la segnaletica, sono oggi ampiamente documentate e oggetto di ricerche. L'Ufficio federale delle strade ha inoltre la possibilità di autorizzare e sostenere sperimentazioni all'interno delle zone 30 nonché confrontarsi con gli uffici tecnici competenti; le conoscenze così acquisite confluiscono regolarmente nelle prescrizioni di legge.

2. Nelle zone 30 in genere si rinuncia ai passaggi pedonali, dando ai pedoni la facoltà di attraversare la carreggiata in qualsiasi punto; resta fermo il diritto di precedenza del traffico veicolare, che deve comunque prestare particolare prudenza e attenzione. Le strisce pedonali possono tuttavia essere collocate laddove richiesto da specifiche esigenze di precedenza del traffico pedonale, ad esempio nei pressi di scuole dell'infanzia, istituti scolastici, case di riposo o di cura. Nelle zone 30 in cui i passaggi pedonali non sono contrassegnati, esiste la possibilità di segnalare i punti più indicati per attraversare la carreggiata mediante l'"impronta gialla", segnale orizzontale rivolto soprattutto ai bambini. Gli attraversamenti pedonali sono infine sostanzialmente ammessi sulle strade in cui è stato disposto un limite di 30 km/h a livello locale senza segnaletica per zone oppure sui tratti di strade principali compresi in via eccezionale in una zona 30.

3. Il Consiglio federale ritiene che nelle aree residenziali genitori ed educatori dispongano di sufficienti possibilità per far esercitare i bambini ad attraversare correttamente la strada (con o senza le apposite strisce).

In punti particolarmente critici, ad esempio nei pressi di scuole che si trovano su strade trafficate, sia in Svizzera sia all'estero le competenti autorità spesso impiegano anche ausiliari del traffico.

Secondo il Consiglio federale la collocazione di strisce pedonali nelle zone 30 limiterebbe fortemente le possibilità di attraversamento dei pedoni, che sono tenuti a usarle se si trovano a meno di 50 metri di distanza. Limitazioni di questo tipo vanno in direzione opposta alla viabilità auspicata per le zone 30.

Date queste premesse, il Consiglio federale non riconosce alcun valore aggiunto in un (ulteriore) studio concernente le richieste del postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.