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Rivedere la regolamentazione per favorire i modelli agricoli alternativi, in particolare le microfattorie

21.4286 · Mozione · 2021-10-01

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la regolamentazione al fine di migliorare le condizioni quadro per i modelli agricoli alternativi, in particolare le microfattorie.

Begründung

Negli ultimi decenni sono emersi nuovi modelli di gestione agricola basati sui principi dell'agroecologia. Un numero crescente di persone intende seguire una formazione o sostenere una riqualificazione professionale in tal senso. La popolazione segue questo movimento (negozi di alimentari partecipativi, vendita diretta, ceste di frutta e verdura, ecc.).

Purtroppo il quadro istituzionale e legislativo limita la crescita di queste attività. Nonostante diversi interventi parlamentari e numerosi rapporti redatti dai servizi della Confederazione, la PA22+ contiene pochi cambiamenti in tal senso.

Segue una lista non esaustiva dei problemi riscontrati durante la creazione e la gestione di una microfattoria:

  • non esiste una definizione di microfattoria;
  • il riconoscimento come agricoltura ricreativa non corrisponde più alla realtà; le aziende sono produttive e contribuiscono a fornire alla popolazione quantità considerevoli di prodotti di qualità;
  • il sistema dei pagamenti diretti non consente di sostenere le piccole aziende;
  • le esigenze in materia di accesso alla terra sono molto severe;
  • i modelli alternativi di aziende, quali cooperative, associazioni eccetera, non hanno accesso alla terra o lo hanno con notevoli difficoltà;
  • non esiste una formazione specifica sui nuovi modelli agricoli in modo da poter accedere alla terra e agli strumenti di finanziamento della Confederazione.

In termini di pianificazione del territorio e di protezione delle terre agricole, la mozione non mira a indebolire le attuali protezioni, la cui importanza è assodata, ma soltanto ad adeguare la regolamentazione affinché sia possibile tener meglio in considerazione le specificità delle microfattorie.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con la Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+; FF 2020 3567) il Consiglio federale ha proposto di estendere il diritto ai contributi per tutti i pagamenti diretti alle persone giuridiche quali associazioni e cooperative. In tal modo le prospettive migliorerebbero rispetto a oggi. La dimensione minima delle aziende di 0,20 unità standard di manodopera (USM) verrà comunque mantenuta perché questa soglia è già molto bassa; in orticoltura, ad esempio, viene già raggiunta con 62 are di superficie agricola utile. Per le microfattorie con meno di 0,20 USM il dispendio amministrativo e correlato al controllo sarebbe spropositato rispetto ai possibili pagamenti diretti. Queste aziende non sono aziende contadine da indennizzare mediante pagamenti diretti (art. 2 cpv. 1 lett. b della legge sull'agricoltura; RS 910.1).

Il divieto di divisione materiale ai sensi della legge federale sul diritto fondiario rurale (art. 58 segg. LDFR; RS 211.412.11) ha lo scopo di evitare che l'azienda agricola (art. 7 LDFR) venga ripartita in singole superfici. Questa deve rimanere un tutt'uno. Può eventualmente essere ripartita solo dopo la cessazione dell'attività. L'affitto particella per particella è possibile senza autorizzazione solo se la superficie affittata non eccede il 10 per cento di quella iniziale (art. 30 cpv. 2 della legge sull'affitto agricolo, LAAgr; RS 211.213.2). Le proposte tese a rendere più flessibili la LDFR e la LAAgr (p.es. migliori condizioni per accedere al primario provenendo da altri settori) sono state perlopiù respinte nel quadro della consultazione sulla PA22+. Le proposte concernenti le persone giuridiche presentate nella PA22+ in relazione al diritto fondiario rurale puntano ad accrescere la sicurezza giuridica anche per le cooperative e le associazioni, affinché possano adempiere le esigenze in materia di coltivazione diretta.

Al momento il Consiglio federale non vede, dunque, alcuna necessità di intervenire ulteriormente, né per la definizione di microfattoria né per una formazione e una promozione speciali che vanno oltre il quadro legislativo proposto nella PA22+.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.