21.4418 · Mozione · 2021-12-13
Dipartimento dell'interno
Proposta di stralcio è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di svolgere regolarmente campagne di prevenzione nazionali contro la violenza domestica, sessuale e di genere che trattino varie forme di violenza e siano rivolte in modo mirato a diversi gruppi target e (potenziali) autori o autrici di violenza. Queste campagne devono essere finalizzate all'adempimento degli obblighi di cui agli articoli 4 e 13 della Convenzione di Istanbul e coinvolgere organizzazioni e organismi specializzati.
Begründung
La violenza domestica, sessuale e di genere è ampiamente diffusa in Svizzera. Secondo il più recente sondaggio condotto nel novembre del 2021 sulla violenza nelle coppie, il 42 per cento delle donne e il 24 per cento degli uomini hanno già subìto violenze in una relazione (https://sotomo.ch/site/wp-content/uploads/2021/11/DAO_GewaltPaarbeziehungenSchweiz.pdf).Ogni due settimane una persona muore a causa di atti di violenza domestica, il che equivale a 25 persone ogni anno (2009-2018: https://www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/temi/violenza-domestica/statistiche.html).
Secondo un sondaggio condotto nel 2019 da gfs.bern su un totale di 4495 donne sopra i 16 anni, il 22 per cento ha dichiarato di avere già subìto atti sessuali indesiderati. Proiettato sull'intera popolazione, ciò corrisponde a 800 000 donne. Il 12 per cento o, se proiettato sull'intera popolazione, circa 430 000 donne hanno già subìto violenze sessuali (https://cockpit.gfsbern.ch/de/cockpit/sexuelle-gewalt-in-der-schweiz/).Questi dati evidenziano la portata di questo problema sociale, che genera elevati costi per la collettività. Uno studio commissionato nel 2013 dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo ha mostrato che i costi della violenza di coppia ammontano da soli come minimo al preventivo della Città di Thun.
Esperte ed esperti e il mondo scientifico sono concordi nell'affermare che campagne di prevenzione regolari e adeguate ai gruppi target siano un elemento centrale della prevenzione e della lotta contro la violenza di genere, sessuale e domestica. Con la ratifica della Convenzione di Istanbul, la Svizzera si è impegnata a svolgere campagne di questo tipo in collaborazione con organizzazioni e organismi specializzati (art. 13). Le (potenziali) vittime, le persone a loro vicine e le o i (potenziali) autori di violenza devono essere sensibilizzati e informati in modo efficace e mirato sulle cause di violenza, sui loro diritti e sulle offerte di sostegno e protezione. Lo svolgimento regolare di campagne permette di comunicare in modo mirato con i gruppi target e di mettere in evidenza le diverse forme e i diversi gruppi coinvolti nel fenomeno (art. 4 della Convenzione di Istanbul). In altri ambiti sanitari (p. es. HIV/AIDS e altre infezioni sessualmente trasmissibili o incidenti stradali), la Confederazione punta da decenni sull'attuazione di misure di prevenzione, ma finora non ha fatto lo stesso per quanto riguarda la violenza. È tempo che non lasci più questo compito a Cantoni e Comuni, che si mobilitano in modo molto diverso l'uno dall'altro, o che si limiti ad accordare aiuti finanziari alle ONG. Con il coinvolgimento di Cantoni, Comuni e istituzioni attive in questo campo, la Confederazione deve fare in modo che l'intera popolazione svizzera sia sensibilizzata e informata sul problema della violenza. L'obiettivo deve essere quello di unire le forze per prevenire la violenza e facilitare l'accesso delle vittime di violenza alle offerte di sostegno e protezione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.