21.511 · Iniziativa parlamentare · 2021-12-13
Parlamento
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Wortlaut
Attualmente, contrariamente alle vedove, il diritto di un vedovo a un rendita vedovile si estingue quando l'ultimo figlio compie 18 anni. Per eliminare questa discriminazione grossolana si propone di abrogare l'articolo 24 capoverso 2 LAVS.
Begründung
Per raggiungere un'uguaglianza tra i sessi, non soltanto di fatto ma anche di diritto, si propone di abrogare l'articolo 24 capoverso 2 LAVS in base al quale la rendita per vedovi si estingue quando l'ultimo figlio compie i 18 anni. Il diritto a un rendita per vedove invece, si estingue soltanto in caso di passaggio a nuove nozze o di morte. Occorre pertanto adattare la legislazione affinché i vedovi beneficino dello stesso trattamento.
La legislazione attuale viola in modo grossolano il principio di uguaglianza di cui all'articolo 8 capoverso 3 della Costituzione federale.
Questa discriminazione che secondo il Tribunale federale (cfr. sentenza 9C_499/2017 del 30 agosto 2017; sentenza 9C_521/2008 del 5 ottobre 2009) all'epoca si basava sul modo in cui era concepita la società nel 1948, non è più giustificata.
La presunta ripartizione tradizionale dei compiti all'interno della famiglia non può più spiegare la differenza di trattamento tra vedove e vedovi.
La Svizzera è stata tra l'altro condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo nella sentenza n. 78630/12 del 20 ottobre 2020 (Beeler c. Suisse). La Corte ha confermato il carattere discriminatorio dell'articolo 24 capoverso 2 LAVS, che estingue al diciottesimo compleanno del figlio più giovane il diritto di un vedovo alla rendita vedovile, allorché la vedova ha diritto a una rendita vitalizia, a meno che non si risposi (se al momento del pensionamento la rendita per superstiti è più elevata della rendita di vecchiaia, cfr. art. 24b LAVS)