22.3059 · Mozione · 2022-03-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre al più presto misure in virtù delle quali l'UFSP potrà pubblicare soltanto informazioni oggettive, differenziate e chiaramente comprensibili.
Dovrebbe inoltre garantire che l'UFSP e i suoi fornitori di dati prendano coscienza della loro funzione di fonti di dati attendibili e provvedano a verificare l'oggettività e la comprensibilità di tutte le informazioni prima di pubblicarle.
Begründung
Secondo le informazioni riportate dalla NZZ nella sua edizione del 12.01.2022, i dati dell'UFSP sui pazienti COVID-19 ricoverati sarebbero fuorvianti e porterebbero a statistiche erroneamente più elevate. Il motivo: in queste statistiche sono registrati tutti i pazienti ricoverati in ospedale risultati positivi al test, anche se il test è stato effettuato come misura di routine soltanto all'atto del ricovero e anche su pazienti che non presentavano alcun sintomo di COVID-19 e che sono stati ricoverati ad esempio per una gamba rotta, un'appendicite o una malattia oncologica.
Da un organo ufficiale così importante come l'UFSP non può essere tollerato che pubblichi questi dati in una forma che, con ogni probabilità, indurrà a interpretazioni e, quindi, conclusioni errate.
Sul modulo di notifica destinato all'UFSP deve infatti essere indicato se il motivo del ricovero è "COVID-19" o un altro. Questa indicazione non è tuttavia letta in modo differenziato dall'UFSP, ma riportata soltanto globalmente come "ricovero".
La stessa considerazione va fatta anche per la statistica delle persone contagiate. Anche se una persona che si è infettata non è per forza malata o contagiosa, è così che solitamente questa condizione viene intesa dal lettore. Se si indicasse "risultata positiva al test", avremmo un dato molto più oggettivo, ma controproducente per l'obiettivo di spronare il maggior numero possibile di persone a farsi vaccinare e a rispettare le ulteriori restrizioni legate alla pandemia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio federale della sanità pubblica assicura sempre che la popolazione riceva informazioni trasparenti, oggettive, differenziate e al tempo stesso comprensibili. Segnala mediante dashboard e rapporti ogni persona ricoverata in ospedale risultata positiva al test COVID-19 come "ospedalizzazione in relazione a un'infezione da SARS-CoV-2 confermata in laboratorio". I medici sono tenuti a comunicare i risultati clinici dei pazienti ospedalizzati per almeno 24 ore e affetti da un'infezione da SARS-CoV-2 confermata in laboratorio.
Dalla metà di aprile del 2020 si rileva il motivo primario dell'ospedalizzazione con la dichiarazione del risultato clinico. Che i pazienti siano segnalati dall'UFSP come ricoverati "con" o "a causa di" COVID-19 dipende dalle informazioni ricevute dai medici ospedalieri al momento della dichiarazione. Sono considerate ospedalizzate "con" COVID-19 tutte le persone il cui motivo primario di ricovero non era la COVID-19. Per ragioni di trasparenza, dall'inizio di febbraio del 2022 viene pubblicata sulla dashboard un'analisi in base al motivo del ricovero in ospedale.
Per questi dati statistici occorre tuttavia tenere conto che i motivi dell'ospedalizzazione dei pazienti possono anche mutare durante la degenza. Per esempio, pazienti affetti da COVID-19 ricoverati in ospedale dapprima a causa di un infortunio, nel corso della degenza possono avere bisogno di cure, eventualmente anche intensive, a causa della COVID-19.
Il Consiglio federale ritiene adempiuto quanto richiesto nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.