22.308 · Iniziativa cantonale · 2022-05-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Cantone Ticino chiede all' Assemblea federale di:
introdurre anche in Svizzera un congedo in caso di aborto spontaneo o perdita perinatale.
Begründung
Recentemente la scrittrice Angela Notari ha dato risalto alla decisione unanime del Parlamento neozelandese di introdurre 3 giorni di congedo per chi vive una perdita perinatale o un aborto spontaneo in qualunque momento della gravidanza, così che possa cominciare a riprendersi.
Questa decisione è un primo passo per riconoscere e considerare adeguatamente una sofferenza che tocca moltissime famiglie e che oggi, spesso, non trova alcuna forma di sostegno o di presa a carico.
In una società come la nostra, per di più caratterizzata da una preoccupante denatalità, riteniamo che vada promossa ogni iniziativa che sostenga le donne e le famiglie nel loro percorso verso la maternità.
Chiediamo quindi all'Assemblea federale di introdurre anche in Svizzera un congedo in caso di aborto spontaneo o perdita perinatale.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 26.09.2023
Aborti spontanei, studio su congedo pagato per donne
Un congedo retribuito per quelle donne che subiscono un aborto spontaneo o una morte perinatale. È quanto dovrà esaminare il governo sulla base di un postulato adottato oggi dal Consiglio degli Stati.
Attualmente, le madri hanno diritto all'indennità di maternità a partire dalla 23a settimana di gravidanza, anche in caso di morte perinatale.
Prima di questa scadenza, i decessi perinatali e gli aborti spontanei sono considerati un impedimento al lavoro ai sensi del Codice delle obbligazioni e non danno diritto a un congedo specifico, ha spiegato Josef Dittli (PLR/UR) a nome della commissione. A suo parere, le conseguenze di eventi così significativi devono essere meglio considerate.
La commissione preparatoria ha deciso di presentare questo postulato dopo aver esaminato un'iniziativa del Canton Ticino che chiede l'introduzione di un congedo in caso di aborto spontaneo o di morte perinatale.
In linea di principio, la commissione è favorevole a tale congedo. Tuttavia, prima di modificare la legge, devono ancora essere esaminati diversi aspetti, in particolare le possibilità legali previste dalla normativa attuale e le possibili conseguenze finanziarie della concessione di un eventuale congedo, ha osservato Dittli.
Al voto, il plenum ha tacitamente respinto l'iniziativa ticinese a favore del postulato. Il Consiglio nazionale dovrà ancora esprimersi sull'iniziativa del canton Ticino.
Dibattito al Consiglio nazionale, 24.09.2024
Non è dato seguito