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22.3144 · Mozione · 2022-03-16

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti affinché la sanità diventi una delle priorità strategiche della cooperazione internazionale (CI). Questo tema figurerà come asse prioritario nel messaggio concernente la strategia CI 2025-2028. In questo modo la Svizzera potrà fornire un contributo importante per ridurre la povertà e le situazioni di bisogno nel mondo, rafforzare la propria credibilità e il proprio ruolo in politica estera e difendere efficacemente i propri interessi economici posizionandosi come polo mondiale nel campo della sanità.

Begründung

L'attuale pandemia globale di COVID-19 ha evidenziato le debolezze dei sistemi sanitari di molti Paesi in via di sviluppo e la situazione di bisogno delle popolazioni, mettendo in luce l'urgenza di una risposta a livello globale. Una cooperazione internazionale efficace deve quindi definire una nuova priorità tematica al fine di rafforzare i sistemi sanitari mondiali.

Nell'ambito della CI, la Svizzera fornisce un importante contributo per ridurre la povertà e le situazioni di bisogno. Per garantire un utilizzo ottimale dei fondi a disposizione, nel periodo 2025-2028 la CI dovrà focalizzarsi maggiormente sulla sanità. Questa maggiore attenzione alle questioni sanitarie nella CI permette da un lato di rispondere ai bisogni della popolazione dei Paesi in via di sviluppo e dall'altro di promuovere gli interessi a lungo termine della Svizzera. Nel settore sanitario, la Svizzera può offrire un valore aggiunto a diversi livelli.

La Svizzera è uno dei leader mondiali per l'eccellenza del suo sistema sanitario, della sua economia sanitaria e del suo sistema di ricerca e innovazione. Grazie al suo impegno per migliorare le cure nei Paesi con un sistema sanitario carente, la Svizzera crea prospettive nelle regioni d'origine delle persone che si trovano in situazione di bisogno. La fragilità delle infrastrutture statali è infatti una delle ragioni che spingono le persone nei Paesi a basso reddito a emigrare, perché non vedono prospettive né per sé né per la propria famiglia.

Rafforzando i sistemi sanitari in tutto il mondo attraverso la CI, la Svizzera dà impulso anche all'economia nazionale, perché stimola la domanda per esempio di dispositivi medici e di servizi sanitari nel nostro Paese. Al contempo, permette di rendere i sistemi sanitari abbastanza robusti da poter riconoscere con sufficiente anticipo e combattere le malattie emergenti. Questo è fondamentale per poter prevenire l'insorgenza di nuove pandemie.

Oltre a offrire dispositivi medici e innovazioni, la Svizzera propone i suoi buoni uffici per promuovere la salute a livello globale. Ginevra, per esempio, ospita la sede dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e di altre organizzazioni internazionali e ONG che si occupano di questioni sanitarie in tutto il mondo. Il fatto di focalizzare la CI sulla sanità permette di migliorare l'attrattiva della Svizzera in generale e della "Ginevra internazionale" in particolare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Un'assistenza sanitaria di base equa e di qualità è uno degli obiettivi della cooperazione internazionale (CI) della Svizzera. Da anni la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) dispone, attraverso il Programma globale Salute, di un centro di competenza in questo ambito. Oltre ai programmi bilaterali, riveste grande importanza anche il sostegno a organizzazioni multilaterali attive nel settore sanitario, la maggioranza delle quali ha sede a Ginevra e svolge un ruolo normativo e operativo cruciale per quanto riguarda il rafforzamento dei sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo.

La strategia CI 2021-2024 e la politica estera della Svizzera in materia di salute 2019-2024 hanno permesso al nostro Paese di fornire rapidamente un contributo significativo alla lotta globale contro la crisi di COVID-19. Poiché soprattutto nei Paesi in via di sviluppo la pandemia non è soltanto una crisi sanitaria ma anche socioeconomica e politica di notevole entità, i quattro focus tematici (occupazione, cambiamenti climatici, migrazione e Stato di diritto) e gli approcci intersettoriali dell'attuale strategia CI si sono dimostrati pertinenti. I miglioramenti non si limitano al sistema sanitario, ma includono anche misure relative alla qualità degli alimenti (pesticidi), all'inquinamento atmosferico, alla qualità dell'acqua, a posti di lavoro sicuri e a un habitat sano. Fondandosi sui suoi tre criteri (esigenze della popolazione nei Paesi in via di sviluppo, interessi a lungo termine della Svizzera e valore aggiunto della CI svizzera), sui suoi tre strumenti (aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace), su un'attribuzione flessibile delle risorse, su una forte presenza in loco e sulle reti locali costituite da partner di lunga data, la CI svizzera è in grado di reagire efficacemente alle crisi.

A seguito della pandemia e sulla base delle esperienze pregresse e delle conoscenze scientifiche, il tema della salute rivestirà un ruolo di primo piano anche nella strategia CI 2025-2028, dando così seguito a quanto sollevato nella presente mozione. Si terrà inoltre conto della politica estera della Svizzera in materia di salute e del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 20.3469 della CPE-N del 26 maggio 2020 "Misure per contenere il propagarsi delle zoonosi e combatterne le cause".

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.