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22.3233 · Mozione · 2022-03-17

Dipartimento dell'interno

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale, in collaborazione con i Cantoni e le organizzazioni attive nel settore della disabilità, è incaricato di sviluppare e implementare programmi e progetti per prevenire e combattere la violenza domestica, la violenza sessualizzata e la violenza specifica contro le donne (e le persone con altre identità di genere) con disabilità. In particolare deve organizzare campagne di sensibilizzazione e prevedere misure adeguate atte a prevenire atti di violenza da parte di persone fisiche o giuridiche nei confronti di persone con disabilità, compreso l'accesso senza barriere e una consulenza adeguata da parte di personale specializzato.

Begründung

Le persone con disabilità sono una categoria particolarmente a rischio nell'ambito della violenza domestica e della violenza sessualizzata. A oggi non vi sono dati disponibili per la Svizzera, in merito alla violenza domestica nei confronti delle persone con disabilità. In base a uno studio condotto in Germania si evince tuttavia che le donne portatrici di andicap sono nettamente più a rischio rispetto alle persone senza disabilità e che la forma di violenza domestica cui sono sottoposte più spesso è la violenza sessuale, mentre per gli uomini con disabilità si tratta prevalentemente di violenza psichica, emozionale e fisica.

Particolarmente rilevante per la protezione delle persone disabili da qualsiasi forma di violenza nell'ambito domestico è la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, entrata in vigore in Svizzera nel 2014: con essa, si sancisce (art. 16) l'impegno a prendere tutte le misure necessarie per proteggere le persone con disabilità anche all'interno dell'ambiente domestico, contro ogni forma di sfruttamento, violenza e abuso. L'articolo 4 della Convenzione di Istanbul impegna le parti firmatarie a un'attuazione inclusiva e non discriminatoria della Convenzione, e di tutte le misure antiviolenza e di uguaglianza. È necessario colmare lacune in termini di garanzia e accesso a misure contro la violenza di genere indipendentemente dallo status di residenza, identità di genere, orientamento sessuale, età e anche disabilità delle persone toccate. Ciò significa prevedere anche misure specifiche per le persone con disabilità garantendo un accesso senza barriere ai servizi offerti e consulenze con persone adeguatamente formate.

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Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

È vero che nell'attuazione della Convenzione di Istanbul, come del resto nella lotta alla violenza in generale, bisogna tenere particolarmente conto della situazione delle persone con disabilità.

La roadmap contro la violenza domestica (www.ufg.admin.ch > Società > Dialogo strategico "Violenza domestica") e la Strategia Parità 2030 (www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni), che prevede tra l'altro un piano d'azione nazionale per l'attuazione della Convenzione di Istanbul, tengono conto del principio della non discriminazione. La violenza perpetrata nei confronti delle persone con disabilità e la protezione dalla violenza sono inoltre oggetto di un rapporto in adempimento del postulato Roth Franziska 20.3886 "Violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera" che il Consiglio federale presenterà presumibilmente alla fine del 2022. Oltre ai dati sulle esperienze di violenza delle persone con disabilità, il rapporto esaminerà in maniera approfondita soprattutto l'accessibilità ai servizi di prevenzione e consulenza e alle strutture di protezione per le persone con disabilità. Il 17 marzo 2022 due mozioni di identico tenore "Campagne di prevenzione contro la violenza" sono state accolte dalla rispettiva Camera prioritaria (mozione Maret Marianne 21.4418; mozione 22.3011 Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura CN); le mozioni chiedono che la popolazione svizzera sia sensibilizzata sul problema della violenza. Lo svolgimento regolare di campagne permetterebbe inoltre di tematizzare la violenza nei confronti delle persone con disabilità.

Il Consiglio federale ritiene quindi che si tenga già conto delle richieste formulate nella mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.