Lexipedia

22.3298 · Mozione · 2022-03-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di mettere a disposizione risorse per un programma di monitoraggio e di anticipazione dei progressi dell'intelligenza artificiale (IA).

Begründung

L'efficienza dell'IA (intesa non solo come intelligenza artificiale, ma anche come sistemi decisionali automatizzati, in particolare tecniche di apprendimento automatico) e le sue potenziali applicazioni nella società sono in rapido aumento. Se non potenzia la propria capacità di monitorare i progressi dell'IA, la Svizzera rischia di rimanere indietro e di dover poi reagire a posteriori.

Per assicurare il monitoraggio e l'anticipazione dei progressi dell'IA, la Confederazione dovrebbe sviluppare risorse proprie. Uno studio su ampia scala condotto nel 2020 dal Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche (TA Swiss) conferma la necessità di un monitoraggio regolare e integrativo.

Progetti di monitoraggio contribuirebbero a sviluppare le condizioni quadro dell'IA e a gestirne le implicazioni sociali. Inoltre, ridurrebbero i problemi posti da applicazioni IA ampiamente utilizzate in ambiti critici (ad es. interruzione della corrente a causa del malfunzionamento di un algoritmo).

Con una tale iniziativa, la Svizzera non solo potenzierebbe le valide iniziative già promosse dal Consiglio federale (come le linee guida per la Confederazione in materia di IA, che sono controllate dal DATEC), ma metterebbe anche a disposizione nuove risorse per prevedere l'evoluzione e per creare le migliori condizioni quadro possibili.

Una parte del monitoraggio può essere esternalizzata, ma la Confederazione dovrebbe svolgere un ruolo guida in questo ambito per garantire che il lavoro di anticipazione soddisfi le esigenze seguenti:

1. sia adatto alla presa di decisioni politiche e pertanto utilizzabile;

2. crei competenze all'interno dell'Amministrazione federale, con effetti positivi anche al di là del monitoraggio (ad es. dialogo più stretto con la ricerca e/o l'industria, maggiore esperienza nell'utilizzo dell'IA da parte della Confederazione);

3. non crei rapporti di dipendenza da attori esterni.

Diversi attori federali o parastatali si stanno già occupando di IA (ad es. CNAI) o ne stanno valutando le conseguenze tecnologiche (ad es. TA Swiss). Nonostante la necessità di intervenire, tuttavia, non esiste ancora un monitoraggio dell'IA come quello descritto.

A ragione, la Svizzera non ha definito avventatamente disciplinamenti dettagliati delle nuove tecnologie. Ecco perché è ancora più importante avere un buon programma di anticipazione che identifichi le opportunità e i rischi dell'IA rafforzando così la nostra innovativa piazza economica. Ed è proprio questo che offrirebbe il programma per una competenza della Svizzera in materia di IA orientata al futuro qui proposto per poche centinaia di migliaia di franchi all'anno.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La strategia di digitalizzazione della Confederazione, della cui attuazione è responsabile la Cancelleria federale, prevede la messa a punto di un monitoraggio delle nuove tecnologie. L'istituzione della rete di competenze per l'intelligenza artificiale (Competence Network for Artificial Intelligence, CNAI) copre uno dei settori di questo monitoraggio, ovvero quello dell'intelligenza artificiale (IA).

Inoltre, il Centro di competenza per la scienza dei dati (Data Science Competence Center, DSCC) dell'Ufficio federale di statistica, al quale è aggregata la CNAI, ha in particolare il mandato di sviluppare le competenze in materia di IA all'interno dell'Amministrazione federale. Non a caso, in stretta collaborazione con i politecnici federali (in particolare con l'Extension School del Politecnico federale di Losanna, www.extensionschool.ch), ha elaborato un programma di formazione in scienza dei dati e IA che sarà reso sistematico entro il 2023.

Nel 2020 il Consiglio federale ha adottato linee guida in materia di applicazione dell'IA nell'Amministrazione federale e incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di valutarne periodicamente l'applicazione e lo sviluppo, in collaborazione con gli uffici interessati. Il DATEC, insieme alla CNAI, procederà già quest'anno a una prima valutazione, i cui risultati saranno pubblicati sul sito dell'UST entro la fine del 2022.

Nel contesto dell'applicazione dell'IA da parte di intermediari e piattaforme di comunicazione, il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DATEC di accertare entro la fine del 2022 se e come debbano essere regolamentate le piattaforme di comunicazione.

Per altro, come l'autrice della mozione, il Consiglio federale ritiene che per identificare i pro e i contro dell'utilizzo dell'IA siano fondamentali il dialogo e l'interazione multilaterale con l'industria, la società civile e il mondo accademico e tecnico. Per questo, nel 2019 ha incaricato la Piattaforma tripartita svizzera per il VMSI, gestita dall'Ufficio federale delle comunicazioni, di estendere il dialogo anche al tema dell'IA.

Tutti i provvedimenti succitati garantiscono il monitoraggio dell'utilizzo dell'IA da parte della Confederazione. Un ulteriore mandato in tal senso è pertanto superfluo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.