Guerra contro l'Ucraina. Difendere i nostri valori occidentali e rafforzare i buoni uffici
22.3351 · Interpellanza · 2022-03-18
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
La guerra in Ucraina avrà un impatto a lungo termine sulla politica estera della Svizzera. Oltre alle questioni relative alla concezione dei buoni uffici e alla neutralità, la Svizzera dovrà anche svolgere un ruolo attivo nella discussione internazionale sulla ricostruzione in Ucraina. A questo proposito il Gruppo del Centro chiede al Consiglio federale:
1. Come intende coinvolgere la Svizzera in modo proattivo come mediatrice in questa guerra? E in che modo la Svizzera, nel quadro dei buoni uffici, dovrebbe ricoprire un ruolo attivo per garantire una pace duratura?
2. Il Consiglio federale sta vagliando differenti scenari per partecipare attivamente alla ricostruzione dell'Ucraina, a seconda dell'esito della guerra?3. Il Consiglio federale ritiene opportuno riesaminare ed eventualmente adeguare la sua neutralità al XXI secolo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sostegno al dialogo, facilitazione e mediazione fanno parte dei buoni uffici della Svizzera. Vengono offerti su richiesta delle parti in conflitto, si fondano sul principio della volontarietà e devono essere accettati da tutte le parti coinvolte. La Svizzera vanta una reputazione di intermediaria indipendente, competente e discreta. Nel contesto dell'attacco della Russia all'Ucraina, la Svizzera offre i suoi buoni uffici alle parti. Dialoga con entrambe le parti in conflitto e con varie terze parti per identificare i bisogni e le forme di sostegno possibili. Dal 2014 la Svizzera ha investito molto nella ricerca di una soluzione pacifica al conflitto, sia nel quadro dell'OSCE che sulla base del programma nazionale Pace e diritti umani in Ucraina. È disposta ad adeguare questo impegno e a portarlo avanti nelle mutate circostanze nonché a mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie reti negli attuali sforzi di pace. Il nostro Paese svolgerà anche un ruolo attivo nelle discussioni sul futuro mantenimento della pace in Europa e sulla ricostruzione dell'Ucraina (p. es. con l'organizzazione della "Ukraine Recovery Conference 2022" a Lugano).
2. La Confederazione lavora con scenari comuni sull'evoluzione della crisi attuale e su questa base i dipartimenti propongono possibili opzioni. L'Amministrazione federale porta avanti i suoi contatti diplomatici con le autorità ucraine e allo stesso tempo partecipa agli sforzi di assistenza, protezione e aiuto umanitario e adatta le attività della cooperazione internazionale alle reali esigenze della popolazione. Non appena le circostanze lo permetteranno, la Svizzera promuoverà attivamente, a livello bilaterale e multilaterale, un coordinamento efficace degli sforzi internazionali di ricostruzione, in base alle priorità definite dalle autorità ucraine.
3. Il DFAE ha già iniziato a lavorare a un nuovo rapporto del Consiglio federale sulla neutralità. Tale rapporto esaminerà in particolare l'evoluzione della neutralità negli ultimi 30 anni e le recenti decisioni del Consiglio federale in relazione alla guerra in Ucraina. Il rapporto costituirà la base per una discussione politica strutturata sulla futura gestione della neutralità.
Risposta del Consiglio federale.