22.3458 · Mozione · 2022-05-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi giuridiche per istituire quattro volte all'anno determinate giornate in cui consentire il libero utilizzo di tutte le piazze e le strade pubbliche, incluse le strade nazionali, chiudendole al traffico motorizzato privato.
Begründung
Il settore dei trasporti rappresenta circa il 30 per cento del consumo finale di energia ed è il principale responsabile della dipendenza della Svizzera dai combustibili fossili.
L'articolo 2 capoverso 1 lettera b della legge sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) consente già al Consiglio federale di emettere, in tutta la Svizzera, divieti di circolazione temporanei a tutti o ad alcuni tipi di veicoli a motore, previa consultazione dei Cantoni. L'invasione russa dell'Ucraina ha evidenziato l'urgenza di puntare su un approvvigionamento energetico autonomo affrancato da fonti di energia fossile, da cui l'Europa deve ridurre la propria dipendenza per isolare finanziariamente il regime di Putin. Oltre a essere vincolata in maniera diretta a energie fossili, la Svizzera lo è altresì in modo indiretto all'energia elettrica prodotta all'estero a partire da tali risorse.
Le giornate senz'auto lanciano un segnale importante anche dal punto di vista climatico; circa il 30 per cento delle emissioni di CO2 è riconducibile al traffico motorizzato privato. L'idea di scegliere apposite giornate in cui lasciare volutamente libero lo spazio pubblico a mezzi di trasporto alternativi permette di sensibilizzare la popolazione verso modalità di spostamento defossilizzate. Il Consiglio federale aveva già adottato tale iniziativa come provvedimento in occasione della crisi petrolifera del 1973 e oggi alcune città organizzano giornate di questo tipo o settimane dedicate alla mobilità, riscontrando ottimi risultati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 legate al trasporto stradale e incentivare l'utilizzo di energie rinnovabili è per il Consiglio federale una questione di primaria importanza.
A tal fine ha adottato diverse misure come soglie più basse per le emissioni di CO2 dei veicoli nuovi, l'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti fossili, la realizzazione di stazioni di ricarica lungo le strade nazionali oppure un corso obbligatorio di guida ecologica efficiente per neopatentati. Il Governo è attualmente impegnato nel creare gli strumenti giuridici per promuovere il covetturaggio (car pooling) con trattamenti preferenziali. Anche nell'ambito delle misure volontarie la Confederazione sostiene l'obiettivo climatico mediante diversi programmi, come per esempio SvizzeraEnergia a cura dell'Ufficio federale dell'energia (energieschweiz.ch/mobilitaet).
Il Collegio ritiene simpatica l'idea di introdurre quattro domeniche senz'auto all'anno. Le giornate slowUp, che riscontrano ampia popolarità, contribuiscono già a sensibilizzare sul tema della mobilità sostenibile. Tuttavia, istituire tale iniziativa a livello nazionale comporta diverse difficoltà, come già spiegato nel parere in risposta alla mozione Wermuth (19.3366; "Una domenica senz'auto per stagione").
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.