Riduciamo la velocità in autostrada per limitare la nostra dipendenza dai combustibili fossili!
22.3493 · Mozione · 2022-05-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi normative necessarie e adottare tutti i provvedimenti utili per ridurre la velocità massima sulle autostrade svizzere a 100 km/h.
Begründung
Alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina, l'Europa deve trovare urgentemente soluzioni per ripensare le proprie attività economiche al fine di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili provenienti soprattutto dalla Federazione Russa. Diminuire il consumo di tali fonti energetiche dunque non è più soltanto una questione vitale per il pianeta, ma anche una scommessa sulla pace e gli equilibri geopolitici.
La Confederazione sta vagliando diverse misure, in molti ambiti, volte al conseguimento di tale obiettivo; alcune di queste si scontrano tuttavia con una grande difficoltà, ovvero non sono in grado di produrre risultati immediati. L'abbassamento del limite di velocità sulle autostrade, invece, potrebbe rivelarsi pienamente efficace fin dall'introduzione, infatti è stato raccomandato recentemente dalla moderatissima Agenzia internazionale per l'energia ("Emergency measures can quickly cut global oil demand by 2,7 million barrels a day, reducing the risk of a damaging supply crunch", 18 marzo 2022). Un provvedimento tale del resto fu già adottato dal Consiglio federale in occasione della prima crisi petrolifera nel 1973.
La riduzione della velocità massima comporta un aumento di efficienza e dunque una diminuzione del consumo per chilometro. In risposta all'interpellanza 06.3189, nel 2006 il Consiglio federale comunicava che un abbassamento del limite di velocità a 100 km/h avrebbe portato a un calo compreso fra il due e il tre per cento del consumo totale del parco veicoli svizzero. Secondo studi molto più recenti condotti in Francia sotto l'egida del Ministero della Transizione ecologica, l'effetto immediato di una riduzione della velocità in autostrada da 130 a 110 km/h è un risparmio di carburante del 16 per cento per ogni chilometro percorso (Centre d'études et d'expertise sur les risques, l'environnement, la mobilité et l'aménagement, Emissions routières des polluants atmosphériques: Courbes et facteurs d'influence; agosto 2021).
Questa misura avrebbe inoltre l'evidente vantaggio di consentire agli automobilisti di risparmiare sui costi del carburante, destinati prossimamente ad aumentare, senza tuttavia allungare in maniera sproporzionata i tempi di percorrenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Una riduzione della velocità massima generale in autostrada diminuirebbe il consumo di carburante, ma non avrebbe praticamente alcun effetto nell'immediato sull'indipendenza della Svizzera dalle materie prime della Federazione Russa, non essendo quest'ultima fra i principali fornitori di prodotti petroliferi del nostro Paese.
È invece necessario affrancarsi dai combustibili fossili a medio e lungo termine, a prescindere dall'effettiva provenienza dei derivati del petrolio. Il Consiglio federale ha già adottato diverse misure in ambito stradale, tra cui soglie più basse per le emissioni di CO2 dei veicoli nuovi, l'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti fossili, la realizzazione di stazioni di ricarica veloce lungo le strade nazionali oppure un corso obbligatorio di guida ecologica efficiente per neopatentati.
Il Governo è attualmente impegnato nel creare gli strumenti giuridici per promuovere il covetturaggio (car pooling) con trattamenti preferenziali. La revisione della legge sulla circolazione stradale per la guida autonoma, più efficiente ed equilibrata, è giunta alla fase conclusiva del dibattito parlamentare. Inoltre, la "Roadmap mobilità elettrica" prevede di portare al 50 per cento la quota di veicoli elettrici tra le nuove immatricolazioni entro il 2025 (cfr. roadmap-elektromobilitaet.ch). Anche i conducenti stessi possono ridurre il consumo di carburante, regolando in modo corretto la pressione degli pneumatici e rimuovendo portapacchi e pesi superflui. Peraltro il limite massimo generale di 120km/h non indica la velocità minima; è quindi consentito circolare a velocità inferiori purché sia garantito un flusso veicolare uniforme.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.