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22.3549 · Interpellanza · 2022-06-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a dare un riscontro alle seguenti domande e preoccupazioni.

1. Qual è la sua posizione in merito ai malfunzionamenti e disagi subiti dagli utenti della ferrovia nella Svizzera romanda?

2. Non è preoccupante constatare simili disparità di trattamento rispetto alle altre regioni del Paese, nonostante peraltro le conquiste e le promesse di efficacia del progetto Ferrovia 2000?

3. Il Consiglio federale può indicarmi quali correttivi concreti potrebbero essere apportati, allo stato attuale, per rispondere alle aspettative dei passeggeri e quali misure di compensazione sono previste durante gli innumerevoli cantieri che saranno aperti sulle linee romande nei prossimi anni?

4. Come giustifica l'assenza di adeguamenti dell'orario su tutto il territorio della Svizzera romanda contrariamente a quanto realizzato in lungo e in largo nel resto del Paese, ottenendo una quota di giorni di puntualità decisamente superiore?

Begründung

Il 3 maggio 2007 lo stesso Ufficio federale dei trasporti (UFT) scriveva che la prima tappa di Ferrovia 2000 era un successo, concretizzando le promesse dell'ambizioso progetto di modernizzazione dei trasporti pubblici su rotaia, accettato a maggioranza dalla popolazione nel 1987. Nel comunicato (1) si leggeva ancora che anche il traffico regionale aveva registrato notevoli aumenti (...) e i treni regionali circolavano a cadenza semioraria, nonché che la catena di trasporto funzionava senza interruzioni e sull'intera rete. Tutto sembrava dunque funzionare, e a pieno regime, nel miglior mondo possibile. Ma solo nell'oltre Sarine, se ci si attiene al quadro, alquanto cupo, tratteggiato di recente dalle FFS in un rapporto che è stato in parte reso pubblico dal Blick ad aprile di quest'anno (2). Ritardi, mancanza di affidabilità, percorsi più lunghi, sono solo alcuni degli esempi dei numerosi disagi subiti quotidianamente all'Ovest del Paese e riconosciuti dalla compagnia ferroviaria. E per di più, lungi dall'ottenere un miglioramento, nei prossimi anni la Svizzera romanda si vedrà costretta a sopportare i molteplici cantieri previsti sul territorio, come ammette Vincent Ducrot, amministratore delegato delle FFS, nelle colonne del quotidiano: "In assenza di correttivi, il volume dei futuri lavori causerà un'ulteriore riduzione della qualità prestazionale" (3). "I treni svizzeri devono essere più frequenti, più veloci e più comodi", annunciavano le FFS alla vigilia del nuovo millennio (4). La tendenza è destinata a invertirsi per la Svizzera romanda? Preoccupandosi di salvaguardare le conquiste di Ferrovia 2000 e di garantire a tutti i cittadini trasporti pubblici di qualità, risulta opportuno e necessario poter fornire in maniera trasparente ed esauriente chiarimenti in merito alle scadenze future, oltre che ai diversi possibili disagi e alle soluzioni concrete ed efficaci per affrontarli.

(1) Ufficio federale dei trasporti, "La 1re étape de RAIL 2000 est une réussite" (La 1a tappa di Ferrovia 2000 è un successo; solo in fr. e ted.), comunicato del 03.05.2007

2) SCHNARRENBERGER Adrien, "Les CFF reconnaissent avoir lésé les Romands!", (Le FFS riconoscono di aver penalizzato la Romandia!), Blick, 08.04.2022

(4) Direzione generale delle FFS

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole dei problemi attualmente rilevati sulla rete ferroviaria, in particolare nella Svizzera romanda. Quest'ultima oggi deve infatti far fronte a numerose sfide, conseguenza di una notevole necessità di manutenzione, della messa a norma delle stazioni e dell'accumulo di progetti di ampliamento su una rete molto frequentata.

2. Il Consiglio federale non ritiene che la Svizzera romanda stia subendo una disparità di trattamento. I principi di Ferrovia 2000 non sono assolutamente messi in discussione. La Confederazione e le FFS investono diversi miliardi di franchi in questa regione nell'ambito del programma "Léman 2030", in particolare per l'ammodernamento e l'ampliamento dei nodi di Losanna e Ginevra e della linea che li collega. Nel trasporto regionale la puntualità è paragonabile a quella del resto della Svizzera; nella lunga distanza ci sono problemi su alcune tratte importanti. Considerati i numerosi progetti di ampliamento e di rinnovo previsti nel prossimo decennio, occorre un lavoro di fondo sulla struttura dell'orario delle FFS per garantire l'attuazione dei progetti con il minimo possibile di conseguenze per l'utenza.

3. Per gli orari del 2024 e degli anni successivi, le FFS, la Conférence des transports de la Suisse occidentale (CTSO) e l'UFT hanno creato un gruppo di lavoro, il cui primo compito sarà quello di effettuare una diagnosi oggettiva dell'attuale situazione sulla rete ferroviaria della Svizzera romanda e di capire meglio le cause che hanno generato i problemi identificati, al fine di individuare soluzioni adeguate. Obiettivo principale di tutti i partner è garantire un'offerta di qualità che consenta di mantenere un alto grado di soddisfazione della clientela, anche durante i cantieri.

4. Generalmente modifiche d'orario di grande portata vengono apportate all'attuazione di infrastrutture portanti (ad es. passante di Zurigo, galleria di base del San Gottardo e del Ceneri, ecc.). Nella Svizzera occidentale, la maggior parte dei grandi progetti infrastrutturali sono ancora in fase di progettazione o realizzazione (stazione di Losanna, stazione di Ginevra, 4 binari Losanna-Renens). Al momento della messa in esercizio di grandi progetti non si è mancato di apportare i necessari adeguamenti orari, come è stato il caso ad esempio del terzo binario Ginevra-Coppet (2004) o della galleria di base del Lötschberg (2007).

Risposta del Consiglio federale.