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22.3553 · Mozione · 2022-06-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure che rendano possibile, in futuro, l'emissione dell'abbonamento metà-prezzo nei trasporti pubblici a 100 franchi l'anno. Il prezzo potrà poi essere periodicamente adeguato al rincaro.

Begründung

L'aumento dei prezzi a seguito dell'attacco russo all'Ucraina mette alla prova la solidarietà delle società europee, Svizzera compresa. Tra le sfide si annoverano i prezzi dell'energia in rialzo, che si riversano anche sui costi della mobilità, almeno nel settore dei motori a combustione. Di rimando, è compito dei poteri pubblici agire contro la svalutazione del potere d'acquisto di massa. La misura più adeguata è quella di sfruttare la situazione, per quanto possibile, per favorire il passaggio ai trasporti pubblici. A tal fine è necessario un miglioramento tangibile dei prezzi relativi tra il trasporto motorizzato privato e quello pubblico. Nel 1987 è stato proprio questo il motivo che ha spinto a ridurre il metà-prezzo da 360 a 100 franchi, ovvero del 72 per cento. Oggi quest'abbonamento costa 185 franchi all'acquisto e 165 al rinnovo. Se si riportasse questo prezzo al livello del 1987 (nominale), a fronte di una riduzione del 45 e del 40 per cento i viaggi in treno diventerebbero estremamente interessanti: Zurigo-Berna costa 25,50 invece di 51 franchi, Berna-Losanna 17 invece di 34.

A oggi (2021) sono in circolazione circa 2,8 milioni di metà-prezzo. Considerato che negli anni precedenti questo numero è rimasto stabile attorno ai 2,7 milioni, si deve presupporre che la maggior parte degli utenti ha quest'abbonamento già da tempo e ogni anno paga i 165 franchi di rinnovo. Le rispettive perdite di entrate sarebbero in larga parte compensate dall'aumento di attrattiva dell'abbonamento o, al limite, la Confederazione potrebbe partecipare al finanziamento, almeno temporaneamente, di eventuali costi aggiuntivi. Se si considerano gli effetti positivi di un maggiore utilizzo dei TP, in generale, su qualità di vita, efficienza energetica e impatto ambientale, i rispettivi investimenti sono sicuramente giustificati.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le imprese che operano nel settore dei trasporti pubblici godono della sovranità tariffale, il che implica anche che esse lancino, mediante misure di marketing e promozioni, offerte soprattutto per nuovi clienti, nell'obiettivo di convincerli a lungo termine dei pregi dei trasporti pubblici.

L'attuale situazione riguardo al rapporto prezzo/benefici dell'abbonamento metà-prezzo non è comparabile con quella del 1987. Nel frattempo l'offerta dei TP è notevolmente migliorata in termini sia di qualità che di quantità. Il Consiglio federale ritiene pertanto adeguata l'odierna tariffa del metà-prezzo.

La quota di rinnovi dimostra che la ritengono adeguata anche i clienti dei TP.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.