22.3753 · Postulato · 2022-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare un rapporto sulla possibilità di istituire un centro di competenza nazionale sul clima urbano. Tale documento dovrà raccogliere e mettere a disposizione dei Comuni strategie e approcci contro il surriscaldamento nelle città e negli insediamenti, facilitare lo scambio di esperienze e risultati di progetti pilota e sensibilizzare la popolazione sul tema, ad esempio con campagne informative o servizi di consulenza.
Begründung
Le temperature sono in aumento: le estati del 2015, del 2018 e del 2019 sono tra le quattro più calde mai registrate in Svizzera. Con l'incremento del numero di giorni canicolari, cresce anche lo stress da calore nelle città e negli agglomerati. Infatti, le superfici impermeabilizzate assorbono la radiazione solare e riscaldano l'ambiente circostante, creando isole di calore di cui la popolazione svizzera soffre in misura sempre maggiore. Adottando le misure di pianificazione urbana più opportune, queste isole di calore possono essere contrastate: il rinverdimento delle superfici lungo le strade come pure di facciate e tetti, la creazione di spazi d'acqua aperti, l'allestimento di canali di vento adeguati che attraversano le zone insediative o la costruzione di facciate chiare e l'utilizzo di asfalto con un'albedo elevata. Il potenziale di uno sviluppo urbano adattato al clima volto a ridurre lo stress da calore è notevole. Ad esempio, le facciate inverdite sono fino a 7 gradi più fresche di quelle tradizionali e anche la creazione di parchi verdi può abbassare le temperature ambientali fino a 7 gradi.
L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) hanno affrontato la tematica nel rapporto di base "Ondate di calore in città". Inoltre, negli ultimi anni diverse città hanno sviluppato strategie e sperimentato misure per far fronte all'aumento delle temperature e rendere il clima urbano più piacevole. A Berna, ad esempio, nel quadro di un progetto pilota sono stati testati diversi tipi di pavimentazione che riflettono il calore e mantengono quindi l'ambiente fino a 12 gradi più fresco rispetto al più comune asfalto nero.
L'effetto isola di calore aumenterà e interesserà anche i Comuni di piccole e medie dimensioni. Per condividere i risultati e le esperienze dei progetti pilota, occorre valutare l'opportunità di istituire un centro di competenza nazionale sul clima urbano. Il centro dovrà sostenere i Comuni nell'attuazione di uno sviluppo urbano adattato ai cambiamenti climatici e consentire lo scambio di esperienze tra i Comuni. Inoltre, la popolazione dovrà essere informata sugli effetti che le isole di calore esercitano sulla salute e sensibilizzata sulle possibili misure per farvi fronte, in particolare sull'inverdimento delle facciate e dei tetti di abitazioni e proprietà private, ad esempio attraverso un servizio di consulenza come quello attualmente offerto da SvizzeraEnergia sulle questioni energetiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 8 della legge sul CO2 (RS 641.71) incarica la Confederazione di coordinare misure per l'adattamento al cambiamento climatico e di disporne le basi necessarie.
La Strategia del Consiglio federale di adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera descrive l'aumento dello stress da calore nelle città e negli agglomerati come una delle maggiori sfide. Con il rapporto "Ondate di calore in città" (cfr. www.ufam.admin.ch > Tema Clima > Pubblicazioni e studi > Ondate di calore in città), nel 2018 la Confederazione ha fornito a città e Comuni un aiuto alla pianificazione per uno sviluppo degli insediamenti adattato al clima. Il crescente stress da calore rappresenta un tema centrale anche nel programma pilota "Adattamento ai cambiamenti climatici": Su un totale di 81 progetti a carattere di modello che la Confederazione sta cofinanziando nelle due fasi 2013-2017 e 2018-2022, 16 riguardano questo aspetto (cfr. www.ufam.admin.ch > Tema Clima > Informazioni per gli specialisti > Adattamento ai cambiamenti climatici > Programma pilota). Nel maggio 2022 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha pubblicato la "Guida alla strategia climatica per i Comuni in otto tappe". Grazie allo "Strumento online per i Comuni", dall'autunno 2022 sarà disponibile un ulteriore aiuto per individuare i rischi specifici del cambiamento climatico e le misure di adattamento adeguate.
Per dare più spazio alla natura nelle aree di insediamento e rafforzare la biodiversità, nel suo messaggio del 4 marzo 2022 "Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità). Iniziativa popolare e controprogetto indiretto" (22.025), il Consiglio federale prevede di mettere a disposizione dei Cantoni maggiori fondi per promuovere misure di rinverdimento e per la progettazione seminaturale di città e agglomerati.
Il tema del "clima urbano" è già ampiamente trattato nelle strutture esistenti. Non sussiste quindi la necessità di istituire un centro di competenza specializzato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.