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22.3876 · Mozione · 2022-06-30

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Nel 2020 nel quadro del credito d'impegno "Pacchetto Orizzonte" il Parlamento ha stanziato 6,15 miliardi di franchi a favore della partecipazione della Svizzera al programma europeo di ricerca "Orizzonte Europa" negli anni 2021-2027. La non associazione della Svizzera cambia tuttavia la logica di finanziamento in maniera fondamentale. Nel 2021 sono risultati residui di credito per 665 milioni di franchi e attualmente i crediti di pagamento nell'ambito della promozione della ricerca e dell'innovazione sono soggetti a continue modifiche. Manca la trasparenza e la visione d'insieme. Il Consiglio federale è dunque incaricato di garantire la trasparenza sui fondi utilizzati e non utilizzati mediante un pannello di controllo costantemente aggiornato.

Una minoranza della Commissione (Gutjahr, Fischer Benjamin, Gafner, Haab, Herzog Verena, Tuena, Wobmann) propone di respingere la mozione.

Begründung

Nel 2020 il Parlamento ha stanziato 6,15 miliardi di franchi per consentire la partecipazione della Svizzera al programma quadro di ricerca e innovazione "Orizzonte Europa 2021-2027". A causa dello statuto di Paese terzo non associato, i ricercatori e innovatori operanti in Svizzera sono esclusi da una parte importante del programma. Il Consiglio federale ha dato mandato al Fondo nazionale svizzero e a Innosuisse di adottare misure transitorie sotto forma di strumenti di promozione ispirati al programma quadro.

La non associazione della Svizzera cambia in modo sostanziale la logica finanziaria. Dato che la Svizzera non deve più versare all'UE contributi obbligatori, risultano importanti residui di credito. I progetti sono invece finanziati direttamente dalla SEFRI nel quadro delle misure transitorie.

Vi è mancanza di trasparenza e di una visione d'insieme per quanto riguarda i crediti d'impegno e di pagamento. Occorre pertanto un pannello di controllo costantemente aggiornato che comprenda i seguenti elementi: residui di credito, crediti d'impegno per il finanziamento di progetti negli anni a venire, crediti per il finanziamento di misure messe in atto dal FNS e Innosuisse e crediti relativi a eventuali misure complementari.

Già nel 2014-2016, oltre 700 milioni di franchi sono andati persi a causa dell'associazione parziale della Svizzera al programma europeo "Orizzonte 2020". Questo scenario non deve ripetersi. A causa dell'attuale esclusione della Svizzera dal programma Orizzonte Europa il polo svizzero della ricerca e dell'innovazione ha bisogno di una visione chiara della situazione finanziaria per poter rimanere competitivo a livello internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Al fine di attenuare in maniera mirata ed efficace gli effetti dello status di Paese terzo non associato ricoperto dalla Svizzera nel pacchetto Orizzonte 2021-2027, per i bandi di concorso del biennio 2021-2022 il Consiglio federale ha previsto sussidi destinati alle misure transitorie per un importo pari a quello che il polo svizzero della ricerca e dell'innovazione avrebbe ricevuto, in base alle esperienze compiute finora, in caso di associazione (1,2 miliardi di franchi). I fondi stanziati dal Parlamento nel messaggio concernente il finanziamento della partecipazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021-2027 (credito d'impegno) non sono quindi persi ma possono essere utilizzati per ulteriori misure transitorie e per i successivi contributi obbligatori all'UE.

Di conseguenza, vi sono cambiamenti significativi per quanto concerne i pagamenti della Confederazione: nel caso di un'associazione, quest'ultima versa all'UE i contributi obbligatori a titolo di acconto per il finanziamento dei bandi di concorso che si svolgono in quell'anno, per l'intera durata dei singoli progetti. Spetta poi alla Commissione europea trasferire i fondi ai ricercatori in base allo stato di avanzamento. Del resto, pur non essendo associati a Orizzonte Europa, i ricercatori svizzeri continuano a ricevere contributi dai progetti finanziati tramite il programma precedente (Orizzonte 2020).

Nel caso delle misure transitorie i contributi vengono erogati in base alle necessità, come previsto dalla legge sui sussidi, e quindi anche in base all'avanzamento dei progetti.

I ricercatori ricevono quindi i fondi nello stesso momento in cui li riceverebbero in caso di associazione, cambia dunque solo il momento in cui questi ultimi vengono versati dalla Confederazione.

Non è sicuro che in caso di associazione la Confederazione avrebbe esaurito tutti i fondi del credito d'impegno (tetto massimo): infatti, dato che i negoziati con l'UE non hanno ancora avuto luogo, non è stata definita nemmeno la chiave di ripartizione e non va dimenticato che l'importo del contributo dipende anche dal tasso di cambio dell'euro.

Per illustrare in totale trasparenza quali fondi vengono utilizzati ogni anno per le misure transitorie, il Consiglio federale ha creato uno specifico credito a preventivo ("Misure transitorie pacchetto Orizzonte 2021-2027", SEFRI/A231.0435). Tramite questo credito, la Segreteria di Stato per la ricerca, la formazione e l'innovazione (SEFRI) sostiene direttamente gli attori della ricerca e dell'innovazione in Svizzera per quanto riguarda le parti del programma accessibili ai Paesi terzi. Per le altre parti, ha incaricato alcuni enti promotori (Fondo Nazionale Svizzero, Innosuisse, Agenzia Spaziale Europea) di implementare strumenti analoghi, sempre sovvenzionati tramite questo credito. Nel consuntivo vengono inoltre illustrati lo stato degli impegni e i pagamenti effettuati tramite il credito d'impegno.

Oltre a ciò, la SEFRI tiene un elenco dettagliato e costantemente aggiornato dei fondi vincolati per ogni misura, delle tranche programmate annualmente e della spesa effettiva. Tutte le informazioni sulle misure sono quindi trasparenti e liberamente accessibili, con vari livelli di dettaglio.

La SEFRI fornisce inoltre informazioni sulle misure transitorie, sia in generale sia in dettaglio, sul sito dedicato a Orizzonte Europa (www.horizon-europe.ch) e pubblica un grafico, regolarmente aggiornato, che mostra lo stato dei finanziamenti diretti e l'ammontare dei fondi versati agli enti promotori per attuare le misure transitorie.

Tutte le informazioni sulle misure sono quindi trasparenti e liberamente accessibili. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la richiesta della mozione sia già soddisfatta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.