22.4107 · Mozione · 2022-09-29
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di agevolare alle persone con statuto di protezione S l'accesso alla formazione professionale, garantendo nel contempo che tutte possano concludere la loro formazione anche nel caso in cui lo statuto S fosse revocato prima che sia conclusa.
Begründung
Tra le quasi 60 000 persone provenienti dall'Ucraina a cui la Svizzera ha finora accordato lo statuto di protezione S vi sono particolarmente tanti bambini e giovani, per i quali una buona formazione scolastica e l'accesso alla formazione professionale sono essenziali.
Chi ha meno di 16 anni beneficia del diritto fondamentale alla formazione. Più complessa è la questione di cosa accade dopo la scuola dell'obbligo. Il mancato ingresso nel mondo del lavoro può ripercuotersi su tutto il resto della vita e comportare conseguenze negative sul piano sociale per decenni. Occorre quindi fare tutto il possibile per agevolare l'accesso a una formazione a livello secondario Il o a una formazione transitoria verso tale livello.
Questo accesso è decisamente più semplice se è associato a una prospettiva e a una sufficiente sicurezza a livello di pianificazione sia per i giovani sia per le imprese formatrici. Fintanto che un tirocinante si trova su un cosiddetto seggiolino eiettabile del diritto degli stranieri, i potenziali maestri di tirocinio ci penseranno due volte prima di offrire un posto, in quanto ciò comporta per loro un onere importante.
Secondo un sondaggio attuale commissionato dall'Unione svizzera degli imprenditori, quasi i due terzi di tutte le imprese interpellate auspica che il permesso di soggiorno delle persone con statuto S sia prorogato per la durata dell'impiego. Se ne può dedurre che i datori di lavoro hanno anche un interesse ad assumere tirocinanti e a portare a termine la loro formazione. Per loro, gli investimenti nella formazione post-obbligatoria sono volti a ovviare alla penuria di lavoratori e specialisti.
Una formazione solida aumenta la mobilità internazionale, contribuisce alla capacità di ritorno delle persone e costituisce quindi un aiuto anticipato al ritorno e un investimento nel futuro del Paese di provenienza. Chi ha concluso con successo un tirocinio professionale nel nostro Paese migliora la sua collocabilità in Svizzera e in Ucraina, non da ultimo anche presso le imprese svizzere ivi insediate. Nel 2020 la Svizzera, con 3,1 miliardi di dollari americani, era il terzo maggior investitore in Ucraina.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'11 marzo 2022 il Consiglio federale ha attivato lo statuto di protezione S, che è in linea di massima orientato al ritorno. Nel contempo ha deciso di agevolare l'accesso dei beneficiari di questo statuto al mercato del lavoro in modo da permettere loro di partecipare in maniera adeguata alla vita sociale e professionale.
Considerando che l'accesso a una formazione professionale contribuisce ampiamente a mantenere la capacità di ritorno delle persone con lo statuto S, il 13 aprile 2022 il Consiglio federale ha approvato il finanziamento di "misure di sostegno per le persone con statuto di protezione S", che intendono in particolare consentire l'accesso a una formazione professionale. Le persone titolari dello statuto di protezione S possono inoltre accedere al pretirocinio d'integrazione come pure ad altre offerte preparatorie alla formazione professionale di base. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) si intrattiene regolarmente con le parti sociali e i Cantoni in merito a questioni attinenti all'integrazione professionale. Ha preso atto dei risultati dello studio commissionato dall'Unione svizzera degli imprenditori.
Lo statuto S resta in vigore fino alla sua abrogazione da parte del Consiglio federale. Un'eventuale abrogazione dipende dalla situazione in Ucraina, che deve dapprima migliorare durevolmente, e avverrebbe d'intesa con l'Unione europea.
Anche se non si prevede una rapida abrogazione dello statuto di protezione S, il Consiglio federale è consapevole che sia i datori di lavoro sia i giovani auspicano chiarezza riguardo al momento dell'abrogazione. Nel giugno 2022 il Capo del DFGP ha pertanto incaricato la Segreteria di Stato della migrazione di chiarire le questioni giuridiche, organizzative e procedurali legate a un'eventuale abrogazione dello statuto S e al ritorno delle persone in Ucraina. I Cantoni e le parti sociali sono coinvolti nei lavori in corso.
Il Consiglio federale ritiene quindi che attualmente non sia necessario adottare misure supplementari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.