Requisiti di formazione per la copertura delle prestazioni degli psicologi da parte della LAMal
22.4166 · Interpellanza · 2022-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
A giudicare da diversi commenti raccolti qua e là, sembra che il cambiamento di statuto che permette agli psicologi-psicoterapeuti di fatturare direttamente alla LAMal senza più dipendere da un medico psichiatra sia stato attuato troppo rapidamente e abbia causato serie difficoltà a determinati giovani terapeuti e, di conseguenza, ai loro pazienti.
In effetti, per essere riconosciuti nel nuovo sistema, gli psicologi-psicoterapeuti devono:
1. essere in possesso di un titolo di perfezionamento in psicoterapia federale o estero riconosciuto (il che permette loro di ottenere un'autorizzazione cantonale a esercitare);
2. provare di avere almeno tre anni di esperienza in psicoterapia clinica;
3. esercitare a titolo indipendente e per conto proprio.
A porre problemi è il secondo punto, in quanto molti psicologi-psicoterapeuti stanno ancora seguendo un perfezionamento e non possono avere i tre anni richiesti di formazione pratica e d'esperienza clinica in un centro riconosciuto; per di più, con i cambiamenti intervenuti i posti sono rari. Ecco perché, proprio quando la nostra società riconosce la crudele carenza di questo tipo di terapeuti, questo problema va a scontrarsi con l'obiettivo di semplificazione della riforma, e sono i pazienti che rischiano di farne le spese, poiché la loro assistenza potrebbe non essere rimborsata dalla LAMal.
D'altra parte, secondo i Cantoni sembrano porsi anche problemi di fissazione della tariffa.
Il Consiglio federale può illuminarci sulla situazione e sui mezzi per risolvere questi problemi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Dal luglio del 2022, con il passaggio dal modello della delega al modello della prescrizione, l'accesso alle prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è stato migliorato, consentendo anche ai terapeuti che prima esercitavano in forma indipendente e non su delega di fatturare a carico dell'AOMS. La disposizione transitoria permette inoltre di autorizzare gli psicologi psicoterapeuti che hanno concluso il loro perfezionamento prima dell'entrata in vigore del nuovo disciplinamento e acquisito un'esperienza clinica di tre anni ad esercitare a carico dell'AOMS anche senza i 12 mesi di attività presso un istituto riconosciuto dall'Istituto svizzero per la formazione medica (ISFM) richiesti all'articolo 50c lettera b dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102).
Il requisito dell'esperienza clinica mira a garantire l'esperienza in un ampio spettro di trattamenti e nella collaborazione interdisciplinare, necessaria per poter esercitare a carico dell'AOMS. In relazione alle condizioni richieste per i 12 mesi aggiuntivi di esperienza clinica, nell'agosto del 2022 l'Ufficio federale della sanità pubblica ha svolto una consultazione sull'estensione delle categorie di istituti riconosciuti dall'ISFM, con l'obiettivo di aumentare la capacità d'impiego degli studi medici interessati. La pertinente modifica dell'OAMal è prevista per l'inizio del 2023. D'altra parte, per alleviare a breve termine la situazione delle persone che seguono un perfezionamento finora impiegate secondo il modello della delega, il Dipartimento federale dell'interno sta esaminando la possibilità di adeguare le disposizioni transitorie previste dall'ordinanza sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (RS 832.12.31) in modo che la psicoterapia delegata presso specialisti in psichiatria e psicoterapia o in psichiatria e psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza sia possibile per un ulteriore anno.
Di norma sono rimunerate dall'AOMS solo le prestazioni erogate da fornitori di prestazioni autorizzati. Tuttavia, le organizzazioni ambulatoriali che offrono psicoterapie dispensate da psicologi e gli ospedali possono impiegare specialisti che stanno seguendo un perfezionamento o che devono acquisire esperienza clinica per l'autorizzazione all'esercizio della professione. Nei confronti di queste persone, l'organizzazione, in qualità di fornitore di prestazioni autorizzato, ha obblighi di sorveglianza (sorveglianza da parte di uno specialista che adempie le condizioni d'autorizzazione AOMS) e deve provvedere affinché le prestazioni fornite siano efficaci, appropriate ed economiche (criteri EAE). Le prestazioni fornite da una persona che sta seguendo un perfezionamento sono considerate come fornite dalla persona incaricata della supervisione. I fornitori di prestazioni autorizzati ne assumono la responsabilità e fatturano a carico dell'AOMS.
Inoltre, occorre tenere conto delle preoccupazioni relative agli aumenti di volume e di costi legati a un'offerta eccedentaria di fornitori di prestazioni. A questo proposito, le commissioni parlamentari della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) hanno preventivamente raccomandato al Consiglio federale di adottare misure per evitare aumenti incontrollati dei volumi. La CSSS-N ha inoltre presentato la mozione 20.3914 "Gestione strategica del numero di autorizzazioni per psicoterapeuti psicologici", con l'obiettivo di creare un ulteriore strumento contro le sovraccapacità nella psicoterapia psicologica.
2. Le associazioni professionali degli psicologi, H+ Gli Ospedali Svizzeri, Curafutura e la Cooperativa di acquisti HSK hanno stipulato una convenzione tariffale sulla psicoterapia psicologica a partire dal 1° luglio 2022. La convenzione, applicabile su tutto il territorio svizzero, è stata sottoposta, per competenza, all'approvazione del Consiglio federale. È in corso la procedura d'esame. L'approvazione è una condizione per l'applicazione vincolante della convenzione. Tuttavia, non rientra nella sfera di competente del Consiglio federale la definizione di una tariffa provvisoria. Conformemente all'articolo 47 LAMal, in assenza di una convenzione tariffale approvata, i Cantoni sono tenuti a stabilire tariffe valide dal 1° luglio 2022 e possono scegliere se fissare una tariffa temporale o forfettaria. I Cantoni hanno definito tariffe provvisorie.
Risposta del Consiglio federale.