22.4182 · Mozione · 2022-09-29
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un aumento graduale dei fondi destinati alla cooperazione internazionale e al finanziamento internazionale per il clima in modo che entro il 2030 costituiscano, insieme, almeno l'1 per cento del PIL.
Begründung
A causa della pandemia di coronavirus e delle sue conseguenze economiche, della guerra in Ucraina e del suo impatto sulla sicurezza alimentare globale, dei numerosi conflitti armati che sono scoppiati di recente, delle tensioni globali e dell'aggravarsi della crisi climatica, i finanziamenti necessari per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell'ONU e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima sono ulteriormente lievitati. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale (FMI), per attuare gli OSS solo i 59 Paesi più poveri del mondo avrebbero bisogno di fondi annui compresi tra 300 e 528 miliardi di dollari.
Al contempo, diversi studi dimostrano che esiste un chiaro nesso tra insicurezza alimentare e instabilità politica nonché tra rischi climatici, crescente fragilità e conflitti armati. Secondo diverse previsioni, anche i flussi migratori indotti dai cambiamenti climatici aumenteranno massicciamente nei prossimi anni, con gravi conseguenze per la stabilità economica e politica globale. L'attuale contesto segnato da crisi mondiali rappresenta quindi un rischio significativo per la sicurezza.
Gli investimenti nella cooperazione internazionale, nella promozione della pace e nella lotta globale per contrastare i cambiamenti climatici rappresentano un importante contributo alla sicurezza e alla stabilità globali e sono fondamentali per raggiungere gli OSS e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima.
La stabilità politica ed economica è un fattore cruciale per la Svizzera, che è uno dei Paesi più globalizzati del mondo e anche, secondo la classifica delle Nazioni Unite, uno dei Paesi con i peggiori effetti "spillover" sullo sviluppo sostenibile di altri Stati. Ha quindi una responsabilità molto grande.
Il Consiglio federale ha già ribadito che la sicurezza climatica sarà una delle priorità della Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell'ONU. Impegnandosi a rispettare gli OSS e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima ha inoltre confermato in diverse occasioni a livello internazionale che darà un contributo adeguato per sradicare la fame e la povertà estrema entro il 2030, promuovere lo sviluppo sostenibile globale e proteggere il clima. I fondi necessari non sono però ancora stati stanziati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dopo decenni di miglioramenti delle condizioni di vita a livello globale, negli ultimi anni si sono verificate gravi battute d'arresto a causa delle guerre, dell'aumento dei costi, degli effetti della pandemia di COVID-19, dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità. Alla luce di ciò, il Consiglio federale è consapevole delle crescenti necessità nei settori della cooperazione internazionale (CI) e del finanziamento internazionale per il clima.
Tenuto conto delle prospettive negative per il bilancio federale e dei disavanzi previsti per i prossimi anni, in questo momento il Consiglio federale non ritiene realistico definire un obiettivo di finanziamento nazionale così ambizioso per i prossimi otto anni. Le varie esigenze saranno prese in considerazione quando verranno elaborate le future decisioni finanziarie. Nel febbraio del 2023 il Consiglio federale definirà i parametri finanziari di riferimento per le decisioni finanziarie pluriennali della CI. Il messaggio concernente la strategia CI 2025-2028 sarà presentato al Parlamento con i relativi crediti d'impegno. Il messaggio 22.060 concernente un credito d'impegno per l'ambiente globale 2023-2026, che prevede un aumento del finanziamento internazionale a favore dell'ambiente, è già stato presentato alle Camere federali per consultazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.