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22.4270 · Mozione · 2022-11-01

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure organizzative nuove, oppure migliorare quelle esistenti, per favorire o sostenere il raggiungimento dei seguenti obiettivi nel settore della sicurezza:

- lo sviluppo di prodotti e applicazioni innovativi o nuovi, in particolare nel settore digitale;

- l'avvio di progetti di natura imprenditoriale legati a tali prodotti o tecniche.

Per sicurezza si intende la difesa del Paese, la protezione della popolazione e la protezione delle infrastrutture critiche.

Le misure organizzative contemplano forme di collaborazione, cooperazione o raggruppamento con l'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Innosuisse) e con organizzazioni che si occupano di promovimento dell'innovazione per conto del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), come ad esempio Swiss Innovation Forces AG, RUAG MRO (programma Innovation Accelerator) e Armasuisse.

Una minoranza della Commissione (Gmür Alois, Candinas, Fridez, Glanzmann, Heimgartner, Hess Erich, Hurter Thomas, Siegenthaler, Walliser, Zuberbühler) propone di respingere la mozione.

Begründung

La garanzia della sicurezza è il fondamento su cui poggia il nostro Paese, pari per importanza alla garanzia dei diritti fondamentali. Si giustifica quindi la creazione di un'unità incaricata in primo luogo di promuovere l'innovazione in questo settore, ma anche di definire gli orientamenti strategici della ricerca e dello sviluppo e di promuoverne la realizzazione.

Per questi motivi il Consiglio federale è incaricato di valutare, tra le altre misure organizzative, anche la creazione di un'unità ad hoc, dotata di una struttura snella e finanziata direttamente tramite il budget del DDPS. La nuova unità dovrà inoltre disporre di un consiglio per l'innovazione composto da specialisti provenienti dai molteplici settori della scienza e dell'industria. Scopo dell'unità sarà coordinare il lavoro delle organizzazioni esistenti in ambito di promovimento dell'innovazione che dispongono di competenze specifiche indispensabili, come ad es. Innosuisse per quanto riguarda l'analisi scientifica e finanziaria e la valutazione dei mercati o Armasuisse per quanto riguarda la supervisione e l'analisi scientifica specificamente legata al settore della difesa nazionale ecc.

Le tecnologie di difesa si basano soprattutto sulla ricerca scientifica di base, il cui ambito di applicazione in molti casi però non si limita al settore militare. Molte applicazioni oggi universalmente diffuse avevano in origine un uso militare, come ad es. il GPS.

Affinché il nostro Paese possa stare al passo con gli sviluppi nell'ambito della sicurezza sono necessari:

- una pianificazione strategica dei settori prioritari per la ricerca e lo sviluppo sul lungo termine (oltre 36 mesi);

- un cronoprogramma ben definito per il passaggio dalla ricerca allo sviluppo e all'applicazione pratica da parte dell'Esercito svizzero e infine degli operatori del mercato.

Esempi di settori prioritari sono:

- navigazione spaziale,

- sensori avanzati,

- cibersicurezza,

- crittografia, inclusa la crittografica post-quantistica,

- computer quantistici,

- intelligenza artificiale,

- realtà aumentata,

- settori Big Data e analisi predittiva,

- tecnologie di registro distribuito,

- Internet delle cose,

- nuovi materiali.

All'estero esistono già enti con obiettivi paragonabili a quelli chiesti dalla presente mozione, ad es. il Defense Advanced Research Projets Agency (DARPA) negli Stati Uniti o il Directorate of Defense Research and Development (DDR&D o MAFAT) in Israele. Anche in Svizzera vi sono unità a governanza condivisa, come ad es. il programma "BRIDGE" concluso tra Innosuisse e il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica.

Nel rapporto del 4 dicembre 2020 in adempimento del postulato 17.3243 (Innovazione e sicurezza. Un'alleanza d'interessi cruciale per la prosperità e l'autonomia della Svizzera) il Consiglio federale afferma che contatti più stretti tra gli attori della politica economica, della ricerca, dell'innovazione e della sicurezza permetterebbero di migliorare ulteriormente la comprensione reciproca, consentendo di conciliare i diversi interessi come pure di equilibrare le strutture di promovimento in questo ambito, al fine di coordinare ancora meglio i due obiettivi menzionati dal postulato, cioè la prosperità e la sicurezza.

L'approccio proposto dal Consiglio federale necessita di ulteriori progressi e misure concrete. In ultima analisi il promovimento dell'innovazione contribuisce anche a mantenere in Svizzera le relative competenze specifiche e diminuisce così la nostra dipendenza da partner esteri. Dal momento che la piena partecipazione del nostro Paese al programma Orizzonte Europa non è garantita, un simile approccio va a vantaggio del nostro sistema di ricerca e di innovazione; nel contempo, permette di soddisfare le necessità fondamentali della difesa nazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Negli ultimi anni il DDPS ha adottato diverse misure volte a promuovere le innovazioni nel campo della sicurezza. Queste comprendono il rafforzamento della ricerca, l'innovazione tecnologica basata sulle capacità e l'innovazione imprenditoriale. Già oggi in tale ambito è possibile collaborare con Innosuisse. Inoltre gli strumenti e i programmi di promozione della ricerca e dell'innovazione attualmente gestiti dalla Confederazione come pure da organizzazioni di promozione internazionali possono essere utilizzati per effettuare ricerca e innovazione su temi rilevanti ai fini della sicurezza (misure della ricerca del settore pubblico secondo l'art. 16 cpv. 2 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione; RS 420.1).

Per la collaborazione attiva riguardo al tema dell'innovazione nell'ambito della sicurezza esistono già organismi collaudati. Un esempio è il Comitato per l'innovazione D, che è responsabile per progetti d'innovazione di una durata inferiore a 36 mesi. È composto di rappresentanti del Comando dell'esercito, di armasuisse, della RUAG e del Politecnico federale di Zurigo ed è un importante organo del sistema di innovazione D. L'Aggruppamento Difesa utilizza la nuova Swiss Innovation Forces (SIF) SA come fornitrice di prestazioni d'innovazione e quindi come cardine per progetti innovativi di collaboratori, militari di milizia come pure dell'ecosistema di innovazione in Svizzera e all'estero. Nel contempo la RUAG ha creato la "RUAG Innovation Organisation" che si occupa della promozione dell'innovazione presso la RUAG. Il piano prevede di mettere questo sistema di innovazione a disposizione dell'intero Dipartimento, compresa la protezione della popolazione e le infrastrutture critiche.

Un esempio di collaborazione approfondita e sviluppo tecnologico congiunto con una prospettiva di oltre 36 mesi è il programma per la robotica di sicurezza che armasuisse Scienza e tecnologia e il Politecnico federale di Zurigo hanno lanciato nel mese dicembre 2022. Nell'ambito delle ciberminacce, esiste dal 2019 il Cyber Defence Campus, nel quale scienza, industria e amministrazione pubblica interagiscono nell'ambito della ciberdifesa. Conoscenze e servizi per la Confederazione in questo settore sono messi a disposizione anche dallo Swiss Support Center for Cybersecurity SSCC del Politecnico federale di Zurigo e del Politecnico federale di Losanna come pure dallo Swiss Data Science Center, che viene gestito congiuntamente dai Politecnici federali di Zurigo e Losanna e dall'Istituto Paul Scherrer.

La ricerca di base e la promozione dell'innovazione negli ambiti rilevanti per la sicurezza vengono portate avanti già oggi, anche senza le strutture proposte dalla mozione. I canali di finanziamento e cooperazione nel settore della ricerca di base e dell'innovazione funzionano bene. Il Consiglio federale ritiene pertanto adempiuta la mozione.

Per tali ragioni il Consiglio federale respinge la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.