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22.4318 · Mozione · 2022-12-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un avamprogetto all'Assemblea federale, che includa la modifica delle basi legali e degli accordi pertinenti, volto a vietare l'importazione di prodotti provenienti dalla deforestazione, in linea con la nuova regolamentazione europea.

Begründung

Dopo un lungo lavoro e fitti scambi tra il Parlamento europeo e gli Stati membri, nell'Unione europea (UE) sta per entrare in vigore una nuova regolamentazione che vieta l'importazione di prodotti provenienti dalla deforestazione. Secondo il Parlamento europeo, la deforestazione ha causato la perdita, su scala mondiale, di una superficie di dimensioni superiori all'intero territorio europeo e i Paesi dell'UE sono responsabili di quasi il 10 per cento di questa perdita. Anche la Svizzera, in proporzione, contribuisce in modo significativo al fenomeno. Stando al WWF, per esempio, per quanto riguarda le principali materie prime agricole e forestali (cacao, cocco, caffè, olio di palma, cellulosa, soia, canna da zucchero e legno), il fabbisogno della Svizzera in altri Paesi corrisponde a circa 2 milioni di ettari di campi e foreste. Si tratta della metà della superficie totale della Svizzera.

Nelle sue risposte alle interpellanze 21.4481 e 22.1054, il Consiglio federale ha dichiarato di voler attendere l'entrata in vigore della nuova regolamentazione europea prima di prendere in considerazione nuove misure in Svizzera. Ora che il contenuto della nuova regolamentazione europea è noto, il Consiglio federale deve adeguare la propria legislazione per fare in modo che la Svizzera non rimanga indietro in questo settore.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il regolamento dell'UE sulla deforestazione introduce obblighi di diligenza estesi per le aziende. In tal modo si intende garantire che le materie prime e i loro derivati non siano stati prodotti o realizzati sul suolo dissodato. Con l'imminente introduzione nell'UE del regolamento sulla deforestazione (EUDR) sarà abrogato anche il regolamento Legno dell'UE (EUTR; regolamento (UE) n. 995/2010). Di conseguenza, a breve termine non sarà più garantita l'equivalenza dell'ordinanza svizzera sul commercio del legno (OCoL; RS 814.021), basata per ora sull'EUTR, rispetto al quadro giuridico dell'UE. Condizioni quadro comparabili con quelle dell'UE (in particolare nel settore del commercio delle materie prime) sono importanti per ridurre al minimo gli ostacoli che impediscono alle aziende svizzere di accedere al mercato.

Con gli articoli 35e-h della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) vi è già una base giuridica per l'adattamento dell'OCoL all'EUDR e l'introduzione di obblighi di diligenza anche per altri prodotti e materie prime. Il testo definitivo dell'EUDR non è tuttavia ancora disponibile. Solo una volta pubblicato il regolamento, sarà possibile verificare in via definitiva se le basi giuridiche vigenti in Svizzera sono sufficienti per un allineamento con le disposizioni dell'EUDR. Inoltre, occorre esaminare in modo approfondito e discutere con le cerchie interessate le ripercussioni di tale regolamento sulla Svizzera.

Nell'UE, l'EUDR entrerà presumibilmente in vigore nelle prossime settimane. Le aziende disporranno in seguito di 18 mesi per attuare il regolamento (2024). L'EUTR resterà in vigore presumibilmente per altri tre anni, fino al termine del periodo transitorio. La Svizzera potrà in tal modo approfondire gli adeguamenti normativi.

Il Consiglio federale ritiene prematuro elaborare un progetto di legge in questo momento.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.