22.4388 · Mozione · 2022-12-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di vietare per legge l'uso di sound generator a una velocità superiore ai 20 km/h.
Begründung
Sempre più spesso le auto elettriche sono pubblicizzate per la loro capacità di simulare il rumore dei motori a combustione. Oggi, per le vetture green vigono gli stessi limiti sonori prescritti per i veicoli alimentati con combustibili fossili. Il nostro Paese si impegna sul piano internazionale affinché tali soglie vengano adeguate, come ha confermato il Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 21.3657. Per coerenza non deve essere consentito l'impiego di sound generator al di sopra dei 20 km/h.
In Svizzera una persona su sette di giorno e una su otto di notte è esposta a rumori dannosi o molesti dovuti al traffico stradale presso il luogo di abitazione. Le emissioni sonore hanno effetti negativi sulla salute della popolazione; il settore pubblico e anche i proprietari immobiliari privati investono molto nella protezione dall'inquinamento acustico prodotto dal traffico, per esempio mediante interventi strutturali. L'elettrificazione del parco veicoli offre l'opportunità di contribuire alla riduzione della rumorosità stradale; le auto elettriche che riproducono suoni artificiali minano questa lotta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo le prescrizioni attualmente vigenti è consentito azionare gli avvisatori acustici (i cosiddetti AVAS e sound generator, come li definisce l'autrice della mozione) su veicoli a trazione elettrica anche quando circolano a velocità superiore ai 20 km/h. Per questo tipo di vetture si applicano gli stessi limiti sonori prescritti per i veicoli con motore termico.
In virtù degli obblighi internazionali della Svizzera, non è possibile attuare unilateralmente un simile divieto. Il nostro Paese è vincolato a un impegno di mutuo riconoscimento delle valutazioni di conformità con l'UE sancito da un accordo che prevede l'obbligo di autorizzare in Svizzera i veicoli omologati per il mercato europeo.
Dal momento che sotto il profilo della sicurezza viaria non vi è la necessità di generare un suono artificiale al di sopra dei 20 km/h e che il settore pubblico investe ingenti risorse nella tutela della popolazione dal rumore stradale, la Svizzera è attualmente impegnata all'interno del gruppo di lavoro su rumorosità e pneumatici della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni unite (UNECE) a favore di una modifica delle norme internazionali riguardanti gli AVAS, messe a punto da quest'ultima.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.