Il Consiglio federale è disposto ad adottare misure immediate contro il sottofinanziamento cronico della medicina pediatrica?
22.4479 · Interpellanza · 2022-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La penuria di pediatri e psichiatri infantili, nonché di infermieri del ramo, aggrava i problemi dell'assistenza sanitaria negli ambulatori, nei policlinici e nell'organizzazione stazionaria della pediatria e psichiatria infantile. Con l'aumento della carenza di personale cresce la mole di lavoro.
Attualmente la domanda di trattamenti supera l'offerta di ospedali e ambulatori. La disperazione di molti genitori è grande quando non trovano un posto di cura o se il bambino malato può essere accettato solo dal pronto soccorso di un'altra città.
Il trattamento di bambini richiede spesso più tempo di quello fatturabile, il che comporta un sottofinanziamento cronico della medicina pediatrica stazionaria e ambulatoriale. In presenza di bambini con malattie croniche, malattie rare o disabilità, la limitazione porta a una notevole sottocopertura. Con l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, il grado di copertura dei costi continua a diminuire.
Nelle discussioni con esperti e in Parlamento (domanda 22.7862), il ministro della sanità rimanda ai partner tariffali, che devono trovare un accordo. Con l'accoglimento delle mozioni 19.3957 e 19.4120, il Parlamento obbliga da tempo il Consiglio federale ad adottare misure indipendentemente dai partner tariffali.
Il Parlamento ha confermato che la medicina infantile e dell'adolescenza necessita di maggiori mezzi finanziari. L'autorità di vigilanza può impartire istruzioni agli assicuratori per l'applicazione uniforme del diritto federale (art. 34 cpv. 3 LVAMal).
Per questo motivo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quando adotterà misure tariffali per attuare le mozioni 19.3957 e 19.4120? Quanti mezzi supplementari occorreranno per colmare la sottocopertura?
2. È disposto ad adottare misure immediate, p. es. innalzando o abolendo le limitazioni imposte dalla struttura tariffale TARMED nella medicina pediatrica, al fine di aumentare finalmente il grado di copertura dei costi sostenuti per i bambini affetti da patologie complesse?
3. Quanto tempo ci vorrà prima di poter porre in vigore una pertinente revisione parziale dell'ordinanza sulle prestazioni, che è di competenza del ministro della sanità?
4. Il Consiglio federale impartirà agli assicuratori tramite l'autorità di vigilanza istruzioni volte a formulare le convenzioni tariffali in modo tale che la medicina pediatrica non sia più sottofinanziata?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Hanno già avuto luogo numerose discussioni tra il Dipartimento federale dell'interno, rappresentato dall'Ufficio federale della sanità pubblica, e i rappresentanti degli ospedali e delle cliniche pediatrici. Tuttavia, sulla base dell'articolo 43 capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), è essenzialmente compito dei partner tariffali assicurarsi che le tariffe coprano adeguatamente i costi sanitari. Secondo la legge, il Consiglio federale ha solo la competenza sussidiaria di adeguare le strutture tariffali per singola prestazione qualora i negoziati tra i partner tariffali siano falliti e la struttura non sia più adeguata. Inoltre, affinché il Consiglio federale possa intervenire è necessario che i costi del settore interessato siano presentati in modo dettagliato e trasparente, il che, per la pediatria ambulatoriale, nonostante i ripetuti inviti, non è ancora stato fatto.
Nella sua decisione del 3 giugno 2022 concernente la versione 1.3 di TARDOC, il Consiglio federale ha invitato i partner tariffali a sottoporgli entro il 31 dicembre 2023 una nuova struttura tariffale, che può essere composta da tariffe forfettarie ambulatoriali e tariffe per singola prestazione. La struttura deve inoltre rappresentare adeguatamente il settore della pediatria. In conformità all'autonomia tariffale, il Consiglio federale ha quindi fissato un termine per la revisione di TARDOC. Prima della scadenza del termine, non può partire dal presupposto che i partner tariffali non trovino un accordo comune. Per quanto riguarda la revisione della tariffa medica ambulatoriale, il Consiglio federale si aspetta dai partner tariffali che, entro la fine del 2023, sottopongano un progetto globale composto da tariffe forfettarie ambulatoriali e tariffe per singola prestazione (TARDOC). Qualora le proposte soddisfino le condizioni per essere approvate, la struttura tariffale potrebbe essere introdotta a partire dal 1° gennaio 2025. Tuttavia, se i partner tariffali dovessero trovare a breve termine una soluzione per la pediatria, il Consiglio federale è disposto a esaminarla. Si può pertanto affermare che il Consiglio federale non ha al momento le competenze per intervenire sulla tariffa.
3. L'ordinanza sulle prestazioni (RS 832.112.31) disciplina le prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), ma non la loro rimunerazione. Secondo l'articolo 43 capoverso 5bis LAMal spetterebbe al Consiglio federale decidere su un eventuale intervento sussidiario sulle tariffe. Di conseguenza, andrebbe seguito l'iter legislativo ordinario per una modifica d'ordinanza con consultazione.
4. Secondo la LAMal si applica l'autonomia tariffale e le tariffe devono essere definite in conformità alle disposizioni legali e concordate per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni. Le convenzioni tariffali devono essere approvate dall'autorità competente (governo del Cantone interessato o Consiglio federale). Quest'ultima ha il compito di verificare se la convenzione tariffale è conforme alla legge e ai principi di equità e di economicità. Nel quadro della sua competenza di approvazione, il Consiglio federale si è impegnato e continuerà ad impegnarsi affinché il settore della pediatria sia adeguatamente rappresentato.
Risposta del Consiglio federale.