23.018 · Oggetto del Consiglio federale · 2023-02-01
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 1° febbraio 2023 concernente il decreto federale sul servizio d’appoggio dell’esercito a favore della SEM nell’ambito dell’asilo
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 01.02.2023
Sostegno alla SEM: il Consiglio federale adotta il messaggio relativo al servizio d'appoggio dell'esercito nell'ambito dell'asilo
Su richiesta del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), il 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso di impiegare l'esercito per assicurare un servizio d'appoggio a favore della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nell'ambito dell'asilo. Nella sua seduta del 1°febbraio 2023 il Consiglio federale ha adottato all'attenzione del Parlamento il relativo messaggio. Il Parlamento si pronuncerà in merito a questo impiego in occasione della sua sessione primaverile.
Per far fronte all'elevato numero di persone in fuga dall'Ucraina e di richiedenti l'asilo, dall'inizio di gennaio 2023 l'esercito mette a disposizione della SEM alloggi supplementari. A causa della carenza di manodopera sul mercato del lavoro, la SEM non riesce ad assumere, in tempi sufficientemente brevi, personale qualificato per l'approntamento e l'esercizio delle infrastrutture. In attesa dell'impiego di personale civile supplementare, il 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha quindi incaricato il DDPS di assumere, al più tardi entro il 31 marzo 2023, un effettivo massimo di 500 militari per fornire appoggio alla SEM.Poiché l'impiego dura più di tre settimane, deve essere approvato dal Parlamento. Per questo motivo il Consiglio federale, in occasione della sua seduta del 1° febbraio 2023, ha adottato il relativo messaggio all'attenzione del Parlamento, che si pronuncerà in merito all'impiego nel corso della sessione primaverile.
Appoggio dell'esercito a favore della SEM
I militari forniscono il loro appoggio all'approntamento, alla gestione e all'esercizio delle infrastrutture militari supplementari messe a disposizione della SEM, nonché al trasporto delle persone in cerca di protezione e dei richiedenti l'asilo. Non svolgono compiti di sicurezza. La SEM decide con l'esercito il numero di militari necessari e la loro ripartizione.Per il tramite dello Stato maggiore speciale Asilo, l'esercito e la SEM verificano regolarmente che venga rispettato il principio di sussidiarietà. I militari sono licenziati non appena i loro compiti possono essere assunti da personale civile della SEM, da civilisti o da operatori privati. Questo impiego non comporta spese supplementari per la Confederazione. Il finanziamento sarà disciplinato nel quadro del budget ordinario dell'esercito.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.03.2023
CSt: asilo, ok impiego soldati in appoggio autorità civili
Nell'attesa dell'impiego di personale civile supplementare, per far fronte all'elevato numero di persone in fuga dall'Ucraina e di richiedenti l'asilo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) deve poter far capo fino a fine marzo a un massimo di 500 militari.
Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha approvato a larga maggioranza (33 voti contro 5) una richiesta in tal senso del Consiglio federale. L'impiego di militi deve essere approvato dalle Camere perché dura più di tre settimane, ha ricordato Charles Juillard (Centro/JU) a nome della commissione.
L'esercito mette a disposizione della SEM circa 3000 alloggi. La scarsità di specialisti sul mercato del lavoro rende molto difficile il reclutamento di personale sufficiente per l'approntamento, l'amministrazione e la gestione degli alloggi supplementari, stando all'esecutivo. Per questo, fino a 500 soldati dovrebbero poter essere impiegati quale sostegno per la preparazione e la gestione delle infrastrutture nonché per il trasporto delle persone in cerca di protezione e dei richiedenti l'asilo. L'esercito appoggia anche le autorità civili per le prime cure mediche.
Le prestazioni dell'esercito saranno fornite da militari in ferma continuata o da formazioni in servizio ordinario. Questo appoggio è stato reso possibile mediante lo spostamento di corsi di ripetizione in altre località, senza tuttavia limitare l'attività d'istruzione dell'armata, ha aggiunto Juillard. Finora non sono mai stati chiamati in servizio più di 10-20 militari, ha precisato dal canto suo la ministra della difesa Viola Amherd.
L'unica voce critica oggi in aula è stata quella del "senatore" Thomas Minder (Indipendente/SH): "perché gli stessi richiedenti non aiutano a fare i letti? E dove sono il servizio civile e la protezione civile in questi casi?", si è chiesto Minder, che appartiene al gruppo dell'UDC. A suo avviso, l'esercito deve essere impiegato solo quale ultima ratio.
Ma la maggioranza del plenum non l'ha seguito.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 06.03.2023
Asilo, via libera a impiego soldati in appoggio autorità civili
Per far fronte all'elevato numero di richiedenti asilo e di persone in fuga dall'Ucraina, e in attesa di personale civile supplementare, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) deve poter far capo fino a fine marzo a un massimo di 500 militari. Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Nazionale ha approvato un decreto in tal senso del governo, con 132 voti a 52.
Dato che la missione dura più di tre settimane deve essere approvata dal parlamento, ha ricordato Pierre-Alain Fridez (PS/JU) a nome della commissione preparatoria, aggiungendo che i membri dell'esercito non svolgeranno compiti nel settore della sicurezza.
L'esercito mette a disposizione della SEM circa 3000 alloggi. La scarsità di specialisti sul mercato del lavoro rende molto difficile il reclutamento di personale sufficiente per l'approntamento, l'amministrazione e la gestione degli alloggi supplementari, ha ricordato Fridez.
Proprio per questo si intende far capo all'esercito. I soldati forniranno sostegno per la preparazione e la gestione delle infrastrutture, così come per il trasporto delle persone in cerca di protezione e dei richiedenti asilo. L'esercito appoggia anche le autorità civili per le prime cure mediche.
Le prestazioni dell'esercito saranno fornite da militari in ferma continuata o da formazioni in servizio ordinario. Questo sostegno è stato reso possibile mediante lo spostamento di corsi di ripetizione in altre località, senza tuttavia limitare l'attività d'istruzione dell'armata.
Una minoranza guidata da Thomas Hurter (UDC/SH) ha chiesto invano al plenum di non approvare il decreto per non creare un precedente e impiegare l'esercito per compiti che non sono i suoi. Egli ha poi messo in dubbio l'imprevedibilità della situazione, come sostenuto dalla SEM, e chiesto di far maggiormente capo alla protezione civile. "La SEM non ha fatto i compiti", ha poi chiuso.
La ministra della difesa Viola Amherd ha ricordato il contesto internazionale, segnato da un forte afflusso di persone in Svizzera e ha sottolineato le attuali difficoltà nel reclutare personale. Alla fine il decreto è stato approvato, con la sola opposizione dell'UDC.