23.3154 · Interpellanza · 2023-03-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Secondo quanto indicato sul proprio sito, Iconomix, l'offerta formativa della Banca nazionale svizzera (BNS), "mette a disposizione materiali didattici integrativi per le scuole medie superiori e professionali". Dopo che il 21 giugno 2022 CH Media ha criticato il caso di studio del dottor Peter Eisenhut (presidente della fondazione Stiftung zukunft.li) sull'etica e la morale nell'economica di mercato in relazione alla vicenda delle mascherine vendute dalla ditta EMIX ("Die Masken-Millionäre. Ethik und Moral in der Marktwirtschaft"), lo stesso è stato modificato. Tuttavia, nel caso di studio si continua:
- a parlare di "prezzi sul mercato mondiale", come riportato nel rapporto della task force del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), sebbene il rapporto sia stato contestato dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N; rapporto della CdG-N del 18 febbraio 2022 "Pandemia di Covid-19: acquisto di mascherine di protezione", pag. 5 e 23 seg.) e sia stato oggetto d'inchiesta da parte del Ministero pubblico della Confederazione (MPC);
- a non affrontare affatto il problema fondamentale vero e proprio (ossia i sospetti vizi di qualità, vedi rapporto della CdG-N, pag. 17);
- ad accettare senza critiche l'accordo di sostituzione delle mascherine del marzo 2021, nonostante tale accordo sia stato messo in discussione dalla CdG-N e sia stato oggetto d'inchiesta da parte del MPC (rapporto della CdG-N, pag. 5 e 17 seg.);
- a contrapporre la "morale" al "mercato", senza chiedersi se potesse effettivamente sussistere una concorrenza efficace, nonostante il governo bavarese abbia mantenuto i prezzi massimi pagati alla ditta EMIX;
- ad accettare il fatto che, per questi motivi, la formazione di un prezzo di mercato era impossibile all'epoca (risposta del Landtag del 25 maggio 2022, Drs. 18/21578);
- a non discutere affatto dell'ammontare del margine di profitto di EMIX, che secondo quanto riportato da ARD è stato stabilito dalle autorità di perseguimento penale tedesche al 100 per cento o a 300 milioni di euro, così come della commissione di 48 milioni di euro pagata alla lobbista della CSU Andrea Tandler.
Secondo la BNS il modulo "casi di studio attuali" appartiene alla categoria dei contenuti di partner esterni. Questi moduli dei partner sottostanno alle linee guida del programma di Iconomix, ma sono redatti dal rispettivo partner esterno, responsabile del loro contenuto.
Chiedo quanto segue al Consiglio federale:
1. Poiché l'indipendenza della BNS secondo l'articolo 6 della legge sulla Banca nazionale (LBN) si applica soltanto "nello svolgimento dei suoi compiti di politica monetaria" - quindi un'attività sovrana - all'inverso devono essere possibili, in questo caso, provvedimenti fondati sulla legislazione in materia di vigilanza. Quali mezzi si hanno a disposizione in questo contesto?
2. In particolare, il Consiglio federale intende ordinare alla BNS di eliminare il suddetto caso di studio dall'offerta formativa di Iconomix o di farlo rivedere senza indugio, tenendo debitamente conto delle conclusioni della CdG-N e della commissione d'inchiesta del Landtag della Baviera incaricata di far luce sul caso delle mascherine?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è già pronunciato più volte in merito all'indipendenza e alla vigilanza della BNS (cfr. po. 12.3015; po 15.4053). Come conseguenza di questi postulati sono stati pubblicati, su incarico del Consiglio federale, la perizia del prof. dr. iur. Paul Richli del 15 febbraio 2012 (Richli_SNB-Gutachten [vorsorgeexperten.ch]) e il rapporto del Consiglio federale del 21 dicembre 2016 sulla politica monetaria.
La BNS è una società anonima disciplinata da una legge speciale (art. 1 cpv. 1 LBN). Ciò significa che a essere determinanti sono principalmente le disposizioni della LBN. Le disposizioni del Codice delle obbligazioni relative alla società anonima si applicano in modo sussidiario (art. 2 LBN).
La BNS svolge un compito pubblico, per cui, secondo la Costituzione, è amministrata con la collaborazione e sotto la vigilanza della Confederazione (art. 99 cpv. 2 Cost.). Il Consiglio federale esercita la collaborazione e la vigilanza sotto forma di diverse competenze riguardanti le nomine e le approvazioni: nomina ad esempio la maggioranza dei membri del Consiglio di banca (6 su 11) e tre membri della Direzione generale e i rispettivi supplenti. L'Esecutivo approva inoltre il regolamento di organizzazione della BNS. L'articolo 7 LBN stabilisce l'obbligo di rendiconto e informazione. La vigilanza e il controllo sulla gestione degli affari della BNS sono di competenza esclusiva del Consiglio di banca (art. 42 LBN); le modalità di questi compiti sono stabilite all'articolo 10 del regolamento di organizzazione della BNS. Questa funzione di vigilanza e di controllo della BNS esercitata dal Consiglio di banca è confermata nella perizia del 2012 e nel rapporto sulla politica monetaria del 2016 summenzionati.
Ad domande 1 e 2: la funzione di vigilanza del Consiglio federale si limita alle competenze in merito alle nomine e alle approvazioni menzionate in precedenza. La BNS ha tuttavia un obbligo di rendiconto nei confronti del Consiglio federale e del pubblico. Per quanto concerne la gestione degli affari vera e propria, esercitata dalla Direzione generale, la vigilanza è di competenza esclusiva del Consiglio di banca. Nell'ambito della politica monetaria invece, la Direzione generale non soggiace ad alcuna vigilanza. Sussiste tuttavia il summenzionato obbligo di rendiconto sancito dalla legge.
L'oggetto della richiesta dell'autrice dell'interpellanza non rientra nella sfera di competenze del Consiglio federale.
Risposta del Consiglio federale.