Possibilità di limitare l'accesso alla Svizzera delle auto di frontalieri con a bordo il solo conducente
23.3252 · Postulato · 2023-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la fattibilità, da parte dei Cantoni, di decretare dei divieti d'accesso, a determinate condizioni, alle auto di frontalieri con a bordo il solo conducente; qualora necessario, di sottoporre all'Assemblea federale una base legale, o di emanare un'ordinanza, che dia la possibilità ai Cantoni di introdurre quanto indicato sopra.
Begründung
Per i frontalieri, la condivisione dell'auto non è un tema. Dall'ultimo rilevamento effettuato dal Dipartimento del Territorio del Canton Ticino è emerso che ben l'87% delle auto in entrata con targhe italiane viaggiano con a bordo il solo conducente.
Le conseguenze viarie di questa situazione, specialmente nel Mendrisiotto e nel Luganese, sono dei continui congestionamenti della viabilità con tutte le ricadute negative del caso sulla qualità di vita degli abitanti (inquinamento, esposizione al rumore, difficoltà negli spostamenti, eccetera).
A questo va aggiunto che il numero dei frontalieri continua ad aumentare, avendo la maggioranza del parlamento federale rifiutato di concretizzare la preferenza indigena ed i contingenti votati dal popolo.
E' inoltre probabile che la recente decisione parlamentare (Mo. Schmid) di permettere ai frontalieri l'uso delle vetture private per spostamenti professionali finirà con l'ulteriormente incentivare i permessi G a raggiungere la Svizzera in auto invece che con il trasporto pubblico.
Questi problemi viari, essendo provocati dagli eccessi del frontalierato, vanno risolti intervenendo sulla causa. Non è per contro accettabile pensare di farlo penalizzando indiscriminatamente tutti gli automobilisti, compresi i residenti, che hanno tutto il diritto di potersi spostare liberamente in casa propria.
La questione non riguarda ovviamente solo il Ticino, ma tutte le regioni ad alta concentrazione di frontalierato. Nel Canton Ginevra sono state formulate proposte da parte di varie forze politiche per affrontare il problema. Una di esse - dell'ex consigliere di Stato Pierre Maudet - prevede, durante le ore di punta, un divieto di entrare nel Cantone attraverso i valichi secondari per i veicoli con a bordo una sola persona.
La proposta è certamente interessante. I Cantoni di confine devono avere la possibilità (non l'obbligo) di intervenire in tal senso, anche introducendo dei divieti d'accesso a determinate condizioni, così da imporre modalità di trasporto alternative, come la condivisione dell'auto o la mobilità aziendale, che altrimenti - come confermano i dati ticinesi - non decollano.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Per il Consiglio federale è importante garantire una viabilità stradale possibilmente sicura, efficiente e sostenibile. Il car pooling contribuisce all'utilizzo più efficace degli spazi di circolazione, rendendo la mobilità più scorrevole, di conseguenza più sicura, e diminuendo l'impatto ambientale.
Il simbolo "Covetturaggio" (5.43), introdotto il 1° gennaio 2023 nell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21), permette alle autorità esecutive cantonali e comunali in determinate situazioni di gestire con criterio di preferenzialità i veicoli condivisi da un numero adeguato di persone a bordo. In particolare è possibile riservare a tal fine singole corsie di marcia, analizzando caso per caso l'opportunità della misura e soppesando effetti positivi e negativi. La scelta di privilegiare il car pooling non deve penalizzare in modo sproporzionato la restante utenza stradale.
Per gli utenti non è sempre possibile organizzare una soluzione condivisa di questo tipo. Con un divieto assoluto di circolazione al passaggio del confine per chi circola senza passeggeri a bordo, molte persone sarebbero temporaneamente impossibilitate a entrare in Svizzera in auto. Il Consiglio federale ritiene che da un rapporto sul tema non emergerebbe alcuna nuova indicazione utile.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.