Lexipedia

23.3375 · Interpellanza · 2023-03-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

- Qual è il costo economico dei tumori professionali in Svizzera?

- Quali misure prevede per combattere il riconoscimento carente dei tumori professionali?

- Quali misure prevede per stabilire criteri chiari per il riconoscimento di questi tumori?

- Quali misure prevede per sollecitare gli operatori sanitari a impegnarsi meglio nella procedura di dichiarazione dei tumori professionali?

- Quali mezzi prevede di utilizzare la SUVA per ricercare attivamente una componente professionale tra i pazienti svizzeri affetti da questi tumori?

Begründung

In Svizzera, sarebbero da 350 a 1850 i tumori professionali non riconosciuti come malattia professionale dall'assicurazione infortuni (Krief et al. 2022). Secondo gli autori dello studio, il problema non sta tanto nel riconoscimento del cancro come malattia professionale da parte dell'assicuratore-infortuni, ma piuttosto nell'identificazione dei casi potenziali da parte degli operatori sanitari e nell'avvio della procedura di dichiarazione. I tumori professionali, infatti, compaiono dopo un lungo periodo di latenza e sono multifattoriali, per cui è difficile per il medico stabilire un legame con l'attività professionale.

Queste mancate dichiarazioni hanno un impatto negativo sulla salute dei lavoratori e sull'economia nazionale. Privano il lavoratore malato di prestazioni (cure, rimborso delle spese, rendita) che migliorano la sua presa in carico medica e la sua permanenza sul posto di lavoro (indennità per cambiamento d'occupazione). A livello collettivo, privano le istituzioni e le aziende di dati epidemiologici indispensabili per rafforzare la prevenzione sul lavoro ed evitare, di fatto, il costo provocato dai tumori professionali e dalle loro conseguenze in termini di perdita di capacità lavorativa e di salute dei lavoratori, che sono elementi essenziali per il funzionamento dell'economia.

Anche l'Europa soffre di questo fenomeno, il cui costo sanitario ed economico supera i 500 miliardi di euro. Per porvi rimedio, sono state adottate diverse iniziative. La Francia ha chiarito i criteri di riconoscimento per mezzo di tabelle specifiche, che aiutano il medico a stabilire il legame con l'origine professionale in funzione di tre criteri chiari: malattie, tempi di comparsa e attività professionale. In Germania il medico è rimunerato per ciascuna dichiarazione presentata. In diversi Paesi è attuata una ricerca proattiva delle potenziali vittime da parte delle strutture di medicina del lavoro, incrociando i dati dei registri nazionali dei tumori, informando regolarmente gli operatori sanitari e i lavoratori, o ancora utilizzando, in occasione delle consultazioni mediche, software di segnalazione dell'eventuale origine professionale di qualsiasi tumore sospetto.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Secondo quanto riportato nella tabella 5.1 dell'attuale statistica annuale dell'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) le spese correnti per i tumori professionali (neoplasie) ammontano a circa 100 milioni di franchi all'anno (costi medi tra il 2016 e il 2020; più del 95 % dei casi è dovuto all'amianto). Le persone colpite sono per la maggior parte già in pensione e non causano quindi assenze dal lavoro. Non è possibile fornire indicazioni su eventuali ulteriori costi economici.

2. L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) dà priorità alle malattie professionali molto frequenti e/o per le quali si sospetta una sottodichiarazione dei casi, come avviene in particolare per i tumori della pelle non melanoma (carcinomi spinocellulari e basocellulari) causati dall'esposizione ai raggi UV (lavori all'aperto): la Suva sta introducendo un nuovo programma di diagnosi precoce dei tumori della pelle non melanoma correlati all'esposizione ai raggi UV, poiché la sottodichiarazione dei casi di questa malattia è particolarmente significativa. Inoltre, per questo tipo di tumori non è nemmeno previsto l'obbligo di notifica al registro dei tumori.

3. Il riconoscimento dei tumori come malattie professionali è disciplinato dall'articolo 9 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (RS 832.20): sono malattie professionali quelle causate esclusivamente o prevalentemente da sostanze nocive o da determinati lavori nell'esercizio dell'attività professionale, il cui elenco è disponibile all'allegato 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (RS 832.202). La Suva è responsabile della prevenzione delle malattie professionali, tumori compresi, in tutte le aziende svizzere. Nel quadro del suo mandato legale, vigila affinché le prescrizioni sulla prevenzione delle malattie professionali vengano applicate in tutte le aziende ed esegue esami preventivi sui lavoratori maggiormente a rischio. I casi di malattie professionali individuati nell'ambito della diagnosi precoce vengono segnalati all'assicuratore-infortuni competente, che a sua volta notifica i casi riconosciuti come malattia professionale al Servizio centrale delle statistiche dell'assicurazione contro gli infortuni.

4. Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2020, della legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali (LRMT; RS 818.33), i medici, gli ospedali, i laboratori e le altre istituzioni sanitarie private o pubbliche sono tenuti a notificare le malattie tumorali al registro dei tumori competente. Tra i dati soggetti all'obbligo di notifica rientrano informazioni sulla diagnosi e la terapia della malattia tumorale. L'anamnesi professionale del paziente, invece, non è prescritta dalla LRMT poiché la raccolta di dati significativi pertinenti richiederebbe ai medici un onere supplementare non trascurabile in sede di diagnosi. Tuttavia, le eventuali correlazioni tra l'anamnesi professionale del paziente e l'insorgenza di una malattia tumorale possono essere chiarite nell'ambito di progetti di ricerca in cui i dati provenienti dalla registrazione dei tumori sono associati a quelli provenienti da richieste di informazioni supplementari ai pazienti. Il servizio nazionale di registrazione dei tumori, i registri cantonali dei tumori e l'Ufficio federale di statistica partecipano a questo tipo di progetti e mettono a disposizione in forma appropriata i dati derivanti dalla registrazione delle malattie tumorali.

5. La medicina del lavoro della Suva mette in campo programmi di prevenzione, di monitoraggio biologico e di diagnosi precoce per prevenire o rilevare precocemente tumori legati all'esposizione professionale, tra cui per esempio il mesotelioma, provocato dall'esposizione all'amianto, o il tumore della vescica, causato dall'esposizione alle ammine aromatiche. Questi esami preventivi obbligatori fanno parte del ruolo che la Suva ricopre in quanto organo d'esecuzione e sono effettuati in primo luogo nelle aziende che presentano un maggior rischio, come per esempio quelle coinvolte nello smantellamento della centrale nucleare di Mühleberg. La Suva ha inoltre individuato diverse aree principali di prevenzione che, tra le altre, comprendono le sostanze cancerogene, mutagene o reprotossiche e la protezione dai raggi UV, responsabili del tumore della pelle. Da questi lavori possono risultare nuove attività di prevenzione primaria (p. es. campagne di prevenzione) o nuovi programmi di diagnosi precoce.

Risposta del Consiglio federale.