Lexipedia

23.3657 · Postulato · 2023-06-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'introduzione di un contributo federale mirato a ridurre in modo lineare i premi di cassa malati a tutti, in aggiunta ai sussidi cantonali destinati alle fasce più deboli.

Begründung

Da settimane ormai si sente anticipare che, per il 2024, i premi di cassa malati aumenteranno ancora, dopo l'impennata di quest'anno.

Nei giorni scorsi, il portale Comparis.ch ha quantificato l'aumento medio per il 2024 nel 6 %, con picchi fino al 10 %.

E' chiaro che la situazione è diventata insostenibile; in particolare per il ceto medio che si trova a dover affrontare i continui, sostanziosi rincari senza poter beneficiare di sostegni da parte dell'ente pubblico. Il potere d'acquisto dei cittadini risulta pesantemente eroso con impatto negativo sull'economia nel suo insieme. La percentuale di persone che necessitano di un sussidio cantonale per far fronte ad un'assicurazione sociale obbligatoria cresce in continuazione.

L'ennesimo aumento importante (c'è da temere che per tanti cittadini la percentuale sarà a due cifre) genererà inoltre, come già avvenuto per quest'anno, massicce migrazioni di assicurati alla ricerca di casse malati più convenienti. Essere costretti a cambiare assicuratore malattia ogni anno non è però sostenibile, in particolare per le persone anziane (che, oltre ad avere maggiori necessità di cure e premi più elevati, hanno anche minore dimestichezza con le procedure online necessarie al cambiamento di assicuratore).

A livello federale è evidente la difficoltà nel condurre in porto riforme nel settore della spesa per la salute, anche a seguito dell'elevata lobbizzazione della filiera sanitaria, con diversi deputati-lobbisti che siedono non solo nel parlamento, ma anche nelle commissioni tematiche preparatorie.

Appare dunque interessante l'ipotesi (avanzata dall'ex capo dell'Ufficio assicurazione malattia del DSS Bruno Cereghetti) di un contributo da parte della Confederazione, mirato a ridurre in modo lineare i premi di cassa malati per tutti, che andrebbe ad aggiungersi ai sussidi cantonali destinati alle fasce più deboli.

Con il presente postulato si chiede al Consiglio federale di valutare l'introduzione del citato contributo federale. Il quale, ovviamente, non esime la politica dall'obbligo prioritario di trovare delle modalità sostenibili di riduzione della spesa sanitaria.

Il contributo potrà essere finanziato tramite risparmi ad altre voci di spesa (ad esempio in ambito di versamenti all'estero o nel settore dell'asilo), come pure attingendo agli utili della BNS (quando presenti).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce che per una parte della popolazione l’impennata dei costi sanitari e il conseguente rincaro dei premi rappresentano un onere in continuo aumento. I premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono coprire i costi, che differiscono da Cantone a Cantone. Per ridurre l’onere dei premi, il Consiglio federale ha presentato al Parlamento diverse misure di contenimento dei costi, che sono attualmente oggetto di deliberazione.

Secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i Cantoni sono tenuti ad accordare riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta (art. 65 cpv. 1 LAMal). Spetta quindi ai Cantoni disciplinare tale riduzione, ovvero decidere a chi ridurre i premi e di quanto.

La Confederazione partecipa già al finanziamento della riduzione individuale dei premi (RIP) accordando un sussidio ai Cantoni, che corrisponde al 7,5 per cento delle spese lorde dell’AOMS (art. 66 cpv. 2 LAMal). Il sussidio segue quindi l’evoluzione dei costi e nel 2023 ammonta a oltre tre miliardi di franchi.

Negli ultimi anni, nell’ambito del finanziamento della RIP si è assistito a un trasferimento relativo degli oneri dai Cantoni alla Confederazione. La quota complessiva a carico dei Cantoni è diminuita dal 52 al 47 per cento tra il 2010 e il 2021. È opportuno notare che questo valore medio ammonta ancora al 47 per cento soprattutto per via di quattro Cantoni (Basilea Città, Ginevra, Ticino e Vaud). Il loro contributo al finanziamento della RIP è passato dal 59 al 66 per cento tra il 2010 e il 2021. Per gli altri Cantoni la quota a carico media è scesa dal 47 al 37 per cento. Pertanto, il Consiglio federale respinge la proposta di introdurre un contributo federale supplementare. Inoltre non ritiene che una riduzione lineare dei premi per tutti gli assicurati sia appropriata.

Il 17 settembre 2021 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un messaggio in cui propone di respingere l’iniziativa per premi meno onerosi e di approvare un controprogetto. Quest’ultimo è attualmente in corso di deliberazione. Secondo il Consiglio federale bisogna attendere il risultato delle deliberazioni.

Per questi motivi è dell’avviso che l’introduzione di un contributo federale supplementare per ridurre i premi a tutti non sia opportuna.