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23.3664 · Interpellanza · 2023-06-13

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

L’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari è finalizzata ad aumentare la trasparenza fiscale e quindi a ridurre l’evasione fiscale transfrontaliera. Tuttavia, finora non si sa molto sull’efficacia dello scambio automatico di informazioni nel raggiungimento di tale obiettivo. Uno dei motivi principali è la mancanza quasi assoluta di statistiche pubbliche al riguardo, benché lo scambio automatico di informazioni abbia prodotto un’enorme quantità di dati a disposizione dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).

Le informazioni più complete in merito alla portata dello scambio automatico di informazioni si trovano nel rapporto di attività dell’AFC (cfr. ad es. pag. 18 del rapporto di attività 2022), tuttavia le statistiche e le spiegazioni ivi pubblicate sono minime e non permettono un’analisi approfondita sulla sua efficacia. Mancano, in particolare, dati annuali sull’avere dei conti aggregati e sul reddito totale realizzato su questi conti. Dato che l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici ha pubblicato queste cifre come aggregati per tutti gli Stati partner (1), queste statistiche dovrebbero già essere disponibili per l’AFC. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande e a pubblicare in forma di tabella le seguenti informazioni aggregate.

1. Il numero di conti finanziari sui quali la Svizzera fornisce informazioni (per anno e Stato partner, dal 2018).

2. L’avere complessivo su questi conti finanziari sui quali la Svizzera fornisce informazioni (per anno e Stato partner, dal 2018).

3. Il reddito totale realizzato su questi conti (interessi, dividendi ecc.; per anno e Stato partner, dal 2018).

(1) https://www.oecd.org/tax/automatic-exchange/news/global-forum-reports-significant-progress-on-global-transparency-and-exchange-of-tax-information-while-noting-further-work-is-needed.htm

Stellungnahme des Bundesrates

Lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni è uno strumento volto a combattere l’evasione fiscale. È utilizzato soprattutto dalle amministrazioni fiscali cantonali come fonte di informazione per avanzare pretese fiscali nei confronti dei contribuenti che non hanno dichiarato i loro conti all’estero. Lo scambio automatico di informazioni ha altresì un effetto preventivo, come indica l’aumento delle autodenunce esenti da pena presentate immediatamente prima e dopo l’introduzione dello strumento (cfr. https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/imposta-federale-diretta/informazioni-specifiche-ifd/affari-penali-e-inchieste.html). Anche se i dati statistici non consentono di dimostrare in modo irrefutabile in quale misura l’aumento delle denunce spontanee sia dovuto all’introduzione dello standard per lo scambio automatico di informazioni, si può comunque supporre che esista un nesso diretto e che, di conseguenza, tale standard sia efficace.

Nel quadro dell’esecuzione dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni si applica l’obbligo del segreto (cfr. art. 26 della legge del 18 dicembre 2015 sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali [LSAI, RS 653.1] e art. 22 della Convenzione del 25 gennaio 1988 sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale [RS 0.652.1]). La confidenzialità dei dati è una priorità assoluta sia a livello nazionale che internazionale. Pertanto, le statistiche pubblicate non devono permettere di identificare persone oggetto di comunicazione oppure istituti finanziari e nemmeno di ricostruire informazioni che rientrano nell’ambito dei segreti professionali tutelati dalla legge (ad es. le quote di mercato o le prassi commerciali)[1].

In quest’ottica l’AFC trasmette regolarmente al Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) le informazioni necessarie per la sua valutazione tra pari (cfr. art. 27 cpv. 1 LSAI). Comunica in particolare il numero dei conti finanziari sui quali la Svizzera fornisce informazioni e il numero degli istituti finanziari tenuti alla comunicazione. Per contro, il numero dei suddetti conti finanziari per singolo Stato partner, l’avere complessivo su questi conti e il reddito totale ivi realizzato non sono necessari ai fini della valutazione tra pari del Forum globale. Di conseguenza, tali dati non sono comunicati a quest’ultimo e non vengono nemmeno rilevati. Secondo la LSAI non sussiste alcun diritto di accesso a informazioni più ampie rispetto a quelle trasmesse al Forum globale (cfr. art. 27 cpv. 2). Nel quadro di un’altra inchiesta facoltativa condotta ogni anno dal Forum globale, l’AFC indica il numero complessivo dei conti finanziari sui quali la Svizzera riceve informazioni e l’avere complessivo su questi conti (quasi fr. 650 mia. nell’ultimo periodo di rendicontazione disponibile, ossia il 2020). Inoltre, per quanto concerne i dati per Stato partner, dei cinque Stati partner più importanti l’AFC pubblica nel suo rapporto di attività annuo la percentuale dei conti finanziari sui quali la Svizzera riceve informazioni e quella dei conti finanziari sui quali la Svizzera fornisce informazioni.

Una ripartizione più dettagliata dei dati presupporrebbe un onere lavorativo considerevole e costi informatici supplementari. Inoltre, dovrebbe essere concertata con gli Stati partner e sarebbe contraria all’obiettivo di evitare che si possano ricostruire informazioni rientranti nell’ambito dei segreti professionali tutelati dalla legge.

[1] Messaggio del 5 giu. 2015 relativo all'approvazione dell'Accordo multilaterale tra Autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a Conti Finanziari e alla sua attuazione (legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali; FF 2015 4467).