23.3853 · Mozione · 2023-06-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto che consenta di rafforzare le disposizioni penali della legge sulle banche (LBCR), in particolare per quanto concerne i reati penali, la punibilità individuale, le multe e i risarcimenti ordinati contro i dirigenti o gli ex dirigenti nonché i rimborsi dei depositanti.
Begründung
I problemi finanziari causati dal dissesto di Credit Suisse non sono che ai loro esordi politici e una constatazione implacabile s’impone: queste disfunzioni sono soltanto l’apogeo di un lungo e minuzioso lavoro di smantellamento delle disposizioni relative alla responsabilità delle banche, in particolare la responsabilità penale, nel nostro Paese. Di fatto, risalendo alle sue origini, ossia al 1934, occorre notare che la prima versione della legge sulle banche prevedeva disposizioni precise ed esaustive sulla responsabilità e la punibilità delle banche e della loro direzione. Si osservi che queste disposizioni, rette dagli articoli 38 e seguenti LBCR, sono state abrogate nel 2022 affinché la responsabilità delle banche e dei suoi organi dirigenti fosse letteralmente allineata a quella delle società anonime (1). In nome del principio della semplicità, venne così affossato il vecchio obiettivo della responsabilità bancaria – e della relativa punibilità – che mirava a sostituire le disposizioni sulla responsabilità del diritto delle obbligazioni con disposizioni speciali più severe per le banche. Inoltre, non è superfluo ricordare che nel 2009 è stato abrogato, per mancanza d’«importanza pratica», l’articolo 48 LBCR che riguardava la punibilità in caso di danno al credito di una banca (2) e che oggi, alla luce dei danni di cui si sono rese responsabili le istanze dirigenti di Credit Suisse, è considerato estremamente rilevante. Questi pochi esempi non sono che una delle sfaccettature che rivelano le importanti lacune del diritto bancario e che dimostrano la necessità di adeguare e migliorare la legislazione precisando le varie tipologie di reato civile e penale come pure la responsabilità personale e globale delle istanze dirigenti e la punibilità di queste ultime. La modifica richiesta dovrà concentrarsi in particolare sul rafforzamento dell’arsenale penale specifico della LBCR, sulla possibilità di perseguire penalmente i responsabili di tracolli bancari come pure sul rimborso di bonus e altre retribuzioni percepiti da questi ultimi.
(1) Messaggio concernente la modifica della legge federale sulle banche e le casse di risparmio
(2) Messaggio sulla legge federale concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LAUFIN)
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) sta valutando accuratamente la regolamentazione «too big to fail», avvalendosi di altri servizi dell’Amministrazione federale e di perizie esterne. I risultati saranno presentati al Parlamento nel mese di aprile del 2024 nel quadro del prossimo rapporto del Consiglio federale sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l’articolo 52 LBCR. Il rapporto tratterà, tra le altre cose, la questione di come responsabilizzare maggiormente e, se del caso, sanzionare i quadri superiori dei mercati finanziari.
Un’estensione delle norme di diritto penale della LBCR non è invece oggetto di analisi del DFF, dato che non è chiaro se queste abbiano un impatto maggiore sul comportamento e sugli impulsi dei quadri superiori dei mercati finanziari rispetto alle sanzioni summenzionate. Le banche e i loro quadri sono soggetti alle vigenti disposizioni in materia di punibilità e confisca penale dei valori patrimoniali, contenute nella LBCR e in altri atti legislativi, in particolare nel Codice penale. Il Consiglio federale non ritiene al momento necessario prevedere ulteriori adeguamenti.