FNS. Ci sono incongruenze nella politica delle nuove leve accademiche e della ricerca in Svizzera?
23.3877 · Interpellanza · 2023-06-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Per il periodo 2025-28, il Fondo nazionale svizzero (FNS) ha deciso di concentrarsi in particolare sulla promozione di progetti e carriere a livello di post dottorato e di abolire diversi strumenti di finanziamento destinati ai ricercatori (Doc.CH ecc.).
In fin dei conti, questi cambiamenti sono accompagnati da un processo di revisione totale degli statuti del FNS, avviato dal Consiglio di fondazione alla fine del 2022 e che modificherà l'attuale governance in maniera profonda e ampia.
Poste queste premesse, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
- Il Consiglio federale non ritiene che il Consiglio di fondazione del FNS abbia voluto accelerare i tempi e spingersi troppo oltre con questa revisione totale, ignorando in particolare il parere dei suoi stessi organi, tra cui il Consiglio di ricerca?
- In che modo le numerose critiche espresse durante le due procedure di consultazione hanno modificato la visione del Consiglio di fondazione sulla revisione dello Statuto e sull’obiettivo di quest’ultima?
- Il Consiglio federale non ritiene che l’indebolimento del Consiglio della ricerca voluto da questa revisione sia incompatibile con il principio stesso della «ricerca per la ricerca»?
- Portando avanti in parallelo questa revisione totale dei suoi statuti e l'abolizione di strumenti di finanziamento importanti per la comunità scientifica svizzera (doc.CH e R'Equip, in particolare) e di cui la comunità nel suo complesso sostiene il mantenimento, il FNS non sta forse inviando un segnale negativo alla comunità scientifica svizzera, rimasta inascoltata, o violando i principi di uguaglianza, eccellenza e innovazione, in un momento in cui chiaramente ci si aspetterebbe che svolgesse invece un ruolo di leadership a livello nazionale in questi diversi campi?
Begründung
Il FNS ha giustificato la revisione totale dei suoi statuti con la volontà di dotarsi di una governance moderna, volta a garantire un funzionamento flessibile e agile, in modo da poter continuare a svolgere il suo mandato e fornire servizi di alta qualità in un contesto sempre più complesso.
In effetti, le critiche espresse durante la procedura di consultazione alla fine del 2022 sono state talmente numerose che il Consiglio di fondazione del FNS ha deciso di svolgere una seconda consultazione all'inizio del 2023 e di rinviare l'adozione degli statuti da parte del Consiglio federale nonché la relativa entrata in vigore. Le principali critiche hanno riguardato la notevole vaghezza del progetto, che se da un lato non ha fornito alcun dettaglio in merito alle misure concrete previste o ad altri cambiamenti fondamentali (dimensioni, ruolo e poteri del Consiglio della ricerca, in particolare in termini di strategia, costituzione di un'Assemblea di delegati scevra da prerogative precise, ecc.), dall’altro ha lasciato senza risposta le critiche al progetto provenienti dall'interno del FNS, segnale a dir poco sorprendente per la Direzione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Fondo nazionale svizzero (FNS) è uno degli organismi della Confederazione che promuovono la ricerca scientifica. I suoi compiti possono quindi essere svolti in regime di autogestione scientifica. Il FNS è una fondazione di diritto privato con un mandato di finanziamento di diritto pubblico. Gli statuti, i regolamenti di finanziamento e quelli che riguardano le spese generali devono essere approvati dal Consiglio federale. La Confederazione controlla l'utilizzo dei fondi mediante un accordo sulle prestazioni basato sul programma pluriennale del FNS e sul messaggio ERI della Confederazione.
Per quanto riguarda i compiti di base, il FNS è libero di stabilire le proprie priorità e di sviluppare strumenti adeguati al quadro giuridico e alle risorse finanziarie previsti dalla convenzione sulle prestazioni (cfr. risposte alle interpellanze Fivaz 23.3868 «FNS. Ci sono incongruenze nella politica delle nuove leve accademiche e della ricerca in Svizzera?» e Prezioso 23.3874 «FNS. Ci sono incongruenze nella politica delle nuove leve accademiche e della ricerca in Svizzera?»). Rappresentano un’eccezione i mandati supplementari della Confederazione come le misure relative a Orizzonte Europa, commissionate dalla Confederazione al FNS, il quale è responsabile della loro attuazione.
Domande 1 e 2
In qualità di organo supremo del FNS, nel 2021 il Consiglio di fondazione ha individuato la necessità di adeguarsi a una governance moderna e ha avviato una revisione totale degli statuti. Secondo le norme vigenti, tale organo può modificare gli statuti nel rispetto della base giuridica e previa approvazione del Consiglio federale e dell'Autorità federale di vigilanza sulle fondazioni (AVF). Finora, l'unica revisione totale degli statuti si è svolta nel 2002, seguita da diverse revisioni parziali, l'ultima delle quali nel 2015.
L'attuale revisione totale degli statuti fa parte di un processo di riforma interna pluriennale volto a riorganizzare il FNS. Con l'aggiornamento degli statuti, il Consiglio di fondazione del FNS, con il coinvolgimento dei suoi organi (come il Consiglio nazionale delle ricerche), ha gettato le basi per ulteriori sviluppi e chiarito le responsabilità relative alle questioni strategiche. Ha inoltre condotto due consultazioni nel 2022 e nel 2023 con le istituzioni ERI. Dopo la seconda consultazione, gli attori ERI hanno sostanzialmente accolto con favore le modifiche apportate agli statuti in seguito alla prima consultazione e quindi i principali pilastri della riorganizzazione. Per quanto riguarda l’attuazione, ci sono ancora questioni aperte. L'approvazione da parte del Consiglio federale degli statuti adottati dal Consiglio di fondazione nel maggio 2023 si è basata sulla valutazione svolta dagli uffici dell'Amministrazione federale.
Un anno dopo l’entrata in vigore degli statuti, il FNS discuterà delle ripercussioni con gli attori interessati e ne informerà il DEFR / la SEFRI.
Il FNS sta attualmente elaborando il Regolamento di fondazione e il Regolamento organizzativo del Consiglio di ricerca con il coinvolgimento del Consiglio nazionale della ricerca e delle parti interessate del FNS (incluse le scuole universitarie). In tale sede verranno esaminate le questioni emerse durante le consultazioni. L'adozione dei due regolamenti è di competenza del Consiglio di fondazione e non richiede l'approvazione del Consiglio federale.
Domande 3 e 4
Con il nuovo statuto, il FNS rafforza il Consiglio nazionale delle ricerche. Il FNS è ora maggiormente responsabile della politica di finanziamento della ricerca, volta a far fronte alle sfide future e continuare a promuovere una ricerca massimamente qualitativa e diversificata. Come in passato, il Consiglio nazionale delle ricerche è composto da ricercatori in attività e tiene conto del principio della «ricerca per la ricerca». Gli statuti del FNS, totalmente rivisti, tengono conto delle raccomandazioni del Consiglio svizzero della scienza (CSS), emerse dalla valutazione del FNS, che puntano a ridurre le dimensioni del Consiglio di fondazione, rafforzare l'attuale presidenza (ora comitato direttivo del Consiglio di ricerca), coinvolgere in modo trasparente e sistematico gli attori ERI, specificare i compiti e le responsabilità dei singoli organi e chiarire i processi decisionali. Nelle questioni che riguardano il FNS, si fa riferimento allo «Swiss Foundation Code», una raccolta delle raccomandazioni professionali dell'associazione che si occupa di fondazioni promotrici senza scopo di lucro.