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23.4126 · Interpellanza · 2023-09-28

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Chi desidera rinviare la rendita AVS deve presentare domanda entro un anno dal raggiungimento dell’età di riferimento. Per poter beneficiare del supplemento sulla rendita AVS è necessario presentare una domanda di rinvio. Il rapporto di ricerca n. 5/22 dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali («Wer geht wann in Rente? Ausgestaltung und Determinanten des Rentenübergangs», in tedesco con riassunto in italiano) mostra che il rinvio della rendita è connesso alla disponibilità di mezzi finanziari: tra le persone con mezzi finanziari consistenti, sette su dieci presentano una domanda di rinvio, mentre tra quelle con mezzi finanziari molto modesti lo fa appena una su sei. Gli autori del rapporto concludono: «Probabilmente il fattore decisivo è costituito dal grado d’informazione sul funzionamento del 1° pilastro. È pertanto opportuno informare più attivamente in merito alle opzioni offerte dal sistema di riscossione flessibile della rendita nonché ai relativi requisiti». Una misura semplice e priva di complicanze burocratiche per appianare questa differenza a livello d’informazione potrebbe essere l’introduzione di un obbligo d’informare sulla domanda di rinvio della rendita AVS. Le autorità competenti (p. es. le casse di compensazione cantonali) sarebbero tenute a informare tutte le persone, al momento del raggiungimento dell’età di riferimento, sulla necessità di presentare una domanda quale condizione per ottenere un rinvio della rendita. Ciò permetterebbe eventualmente di motivare una fascia più ampia di persone a continuare a lavorare oltre l’età di riferimento. Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: 1. Qual è il suo parere in merito alle raccomandazioni del rapporto di ricerca? Concorda sul fatto che il livello di conoscenza del primo pilastro varia in funzione dei mezzi finanziari di cui dispongono le persone? In caso affermativo, che cosa intende intraprendere in proposito? 2. Che cosa ritiene dell’introduzione di un obbligo d’informare a livello nazionale? Concorda con l’autrice dell’interpellanza che una migliore informazione permetterebbe di motivare un maggior numero di persone a rinviare la rendita AVS?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Lo studio «Wer geht wann in Rente? Ausgestaltung und Determinanten des Rentenübergangs» (consultabile all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Pubblicazioni & Servizi > Rapporti di ricerca) ha rilevato che soltanto il 58 per cento delle persone che iniziano a riscuotere con ritardo la rendita di vecchiaia presenta una dichiarazione di rinvio. Le persone con ampie disponibilità finanziarie lo fanno però molto più spesso rispetto a quelle con risorse finanziarie esigue o molto esigue (rispettivamente nel 64 % e nel 29 % dei casi). Le cause di questa differenza di comportamento non hanno potuto essere analizzate nell’ambito dello studio. Un motivo potrebbe essere che le persone con redditi elevati sfruttano la possibilità del rinvio per ridurre il proprio carico fiscale quando continuano a lavorare dopo aver raggiunto l’età di pensionamento. Il Consiglio federale non ritiene invece che l’eventuale differenza di conoscenze sull’AVS sia dovuta a una carenza di informazioni, poiché le informazioni sulle varie assicurazioni sociali sono accessibili gratuitamente e in modo identico per tutti gli assicurati, indipendentemente dal loro reddito. Non si può nemmeno partire dal presupposto che tutte le persone che non presentano la richiesta di riscossione siano effettivamente intenzionate a rinviare la rendita. 2. Il Consiglio federale è del parere che le informazioni per gli assicurati siano già molto ampie e che non vi sia quindi alcuna necessità d’intervento. Oltre a ricevere gratuitamente informazioni su richiesta, gli assicurati hanno a disposizione numerosi materiali informativi, che garantiscono loro un livello d’informazione sufficiente sulle prestazioni cui hanno diritto (calcoli anticipati della rendita, opuscoli informativi, FAQ, corsi di Pro Senectute, siti Internet delle casse di compensazione e dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, informazioni dei datori di lavoro). Solo una minima parte degli assicurati (3 %) rinvia la riscossione della rendita dopo aver raggiunto l’età di pensionamento e soltanto una minoranza di essi omette di presentare la dichiarazione di rinvio, per motivi ignoti. Con la riforma AVS 21 in futuro sarà possibile migliorare la propria rendita continuando a lavorare nella vecchiaia. Per far conoscere questa nuova possibilità è previsto un ulteriore ampliamento delle informazioni, delle consulenze e delle possibilità di calcolo anticipato della rendita destinate agli assicurati.